Canzone natalizia del dicembre 2011 dedicata a tutti i parmigiani. Testo e musica di Achille Mezzadri, arrangiamento di Roberto Barrali, Coro delle Voci Bianche della Corale Verdi diretto da Beniamina Carretta. Produzione dell'allora (poi defunto) "Superblog pramzàn" (Pramzanblog di Achille Mezzadri, Parmaindialetto di Enrico Maletti e Stadiotardini.com di Gabriele Majo). Con: Vittorio Adorni, Luciano Armani, Monica Bertini, Mauro Biondini, Alberta Brianti, Robi Bonardi, Paolo Bucci, Giancarlo Ceci, Carlo Chiesa, Claudia Corbani, Zaira Dalla Rosa Prati, Tonino Fereoli, Armando Gabba, Gino e Dino, Gabriele Majo, Enrico Maletti, Corrado Marvasi, Achille Mezzadri, Alberto Michelotti, Edda Ollari, Maria Francesca Piedimonte, Victor Poletti, Francesca Strozzi, Paola Sanguinetti, Lorenzo Sartorio, Maurizio Trapelli (Al Dsèvod, secondo la grafia della Famìja Pramzàna), Daniele Villani, Paolo Zoppi. Riprese di Steve Mezzadri e Pietro Maletti. Montaggio di Steve Mezzadri. Sigle di Pietro Maletti. Realizzazione del video nella Sala Gandolfi della Corale Verdi.

O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


lunedì 5 marzo 2012

Lucio Dalla: lacrime e ipocrisia

DOPO LE LACRIME
PER LUCIO
RIFLESSIONE...
SULL'IPOCRISIA
L’improvvisa scomparsa del grande cantautore bolognese ha suscitato in tutta Italia, e non solo, profonda commozione - Nello stesso tempo è andata in scena la tragicommedia dei gossip e delle ipocrisie, sia da parte dei giornalisti, sia della Chiesa - Dalla, grande artista, ma anche principe della discrezione, non meritava questo


Confesso di aver pianto quando ieri, grazie alla diretta di èTv, emittente dell’Emilia Romagna, ho assistito alla diretta delle esequie di Lucio Dalla in San Petronio a Bologna, con la Piazza Maggiore gonfia di folla, 50mila bolognesi e non solo... Ho pianto perché Dalla ha scritto per me, e per milioni di altre persone, parte della colonna sonora della nostra vita. Dalla era un grande artista, un musicista raffinato, un vero poeta e, andandosene all’improvviso ci ha lasciato uno squarcio, qui, nell’anima, che sarà difficile da rammendare.
Purtroppo, siamo in Italia, l’evento mediatico della sua morte ha anche aperto la scena alla tragicommedia dei gossip e delle ipocrisie. Che ha raggiunto il suo culmine ............
LEGGETE L'EDITORIALINO

QUI SOPRA, TRA I VIDEO, IL RICORDO IN CHIESA DI ALEMANNO

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