/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 23 marzo 2012

La 14.ma puntata di "Parma da riscoprire"

PARMA DA RISCOPRIRE:
L'AREA DELL'EX ANAGRAFE

Elvis Piovani ci accompagna sui sentieri della nostra città che non c'è più, alla riscoperta di monumenti, chiese, palazzi, intere vie, spesso capolavori che sono stati cancellati o spostati, o divisi in più parti e spesso "nascosti" in qualche angolo - Oggi ci fa la storia dell'area dell'ex anagrafe
Che cosa accadrà nell'area che fu dell'Anagrafe e prima ancora della Gondrand e prima ancora della chiesa di Santa Teresa? Insomma, l'area che sta di fronte alla casa natale di Arturo Toscanini? C'è un programma, c'è un progetto, ma i lavori sono fermi e... la speranza è l'ultima a morire, gli ultimi nostalgici di "una Parma da amare" sperano ancora che lì, nel cuore dell'Oltretorrente, non sorgano palazzoni moderni. La storia dell'area ce la racconta, con la consueta bravura, il nostro Elvis Piovani, titolare della fortunata rubrica "Parma da riscoprire", sempre più apprezzata dai nostri lettori. Nella puntata di oggi Piovani parla, tra l'altro, di ben tre chiese, poi abbattute, che caratterizzarono la zona, per esempio Sant'Antonio da Padova, Santa Teresa, Santo Spirito. Fa riflettere, come sempre, sui tesori che i parmigiani hanno perso, spesso per colpa di guerre, ma soprattutto per l'ottusità degli uomini. Insomma, un'altra storia molto interessante, che Piovani racconta con la solita attenzione e precisione storica. Un'altra puntata tutta da leggere.
(Nelle foto: 1) Elvis Piovani; 2) Il logo di "Parma da riscoprire; 3)
) Le pavimentazioni della chiesa e del convento di Santa Teresa riemerse in seguito agli scavi)

1 commento:

Pramzanserass ha detto...

Terribile pensare che ogni lembo di terreno"libero" in centro possa servire per "far qualcosa". Sì,qualcosa perchè ( e siamo alle solite) le moderne costruzioni di cui possiamo ammirarne il progetto nel link segnalato dall' amico Piovani, non fanno che intristire una città già provata e devastata non solo dalle bombe americane ma anche da chi dovrebbe applicare quella sana regola dell' Impatto Ambientale. I palazzi che vediamo potrebbero benissimo esser costruiti in via Budellungo, in zona Montebello ma , di certo , NON in Centro Città. Come potrebbe spiegarsi una tale collocazione senza mortificare il Parco Ducale,L' Oratorio, i borghi a misura d' uomo che fanno ( con le loro risanate costruzioni) bella mostra di sè? Credetemi,convogliate i vostri interessi in altre zone di Parma ( se proprio volete).