/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 27 gennaio 2012

Nuovo terremoto a Parma

NUOVA SCOSSA, E FORTE...
5,4 DELLA SCALA RICHTER
("Ho sentito tremare
il pavimento
e poi una bella scossa...")
La terra ha tremato alle 15,53, con epicentro tra Corniglio e Berceto (profondità 60 chilometri) ma anche nell'Appennino ligure e nella riviera di Ponente - Le scosse sono state avvertite pure a Genova, a Milano e in Friuli - Nel nostro territorio altra scossa alle 16,23 (magnitudo 2,3 Richter)
di ACHILLE MEZZADRI
Questa volta posso dare anche la mia testimonianza diretta perché mi trovo a Parma dove sono arrivato questa mattina per assistere questa sera all'inaugurazione della Stagione lirica con la "prima" di Aida al Teatro Regio. Il terremoto, si è sentito, eccome, proprio alle 15,53, mentre mi trovavo nella mia suite con mia moglie Anna, al secondo piano del Palazzo Dalla Rosa Prati, accanto al Battistero. Stavo per sistemare alcune cose e allacciando il computer alla rete wireless di "Urba net", ottimo servizio del Comune di Parma, quando ho sentito il pavimento tremarmi, devo dire abbastanza modestamente, sotto i piedi. Ho pensato istintivamente al terremoto, constatando  però che secondo me si trattava di una piccola scossa di assestamento. Non ho fatto tempo a concludere questo pensiero rassicurante che, invece, ho sentito un colpo netto, una scossa bella forte.
Non sono tipo da lasciarmi prendere da crisi di panico e, dopo aver rassicurato mia moglie, convinto che la situazione non fosse di vera emergenza (anche perché la scossa era durata pochissimi secondi) sono sceso a pian terreno (ovviamente senza usare l'ascensore) per accertarmi dei sistemi di sicurezza nell'eventualità di nuove scosse, magari nella notte: possibilità di uscire dalle stanze, possibilità di aprire il portoncino che dà alle scale, possibilità di lasciare il cortile e uscire in strada. Tutto ok, tutto perfetto, anche nella malaugurata eventualità di una provvisoria assenza di corrente elettrica. Questo è quello che, secondo me, tutti dovrebbero poter fare in momenti simili: mantenere la calma il più possibile e, senza perdere tempo a gridare o a piangere, e compiere pochi atti concreti.
Chi è colto dal terremoto in casa propria, ovviamente, conosce tutte le vie di fuga alternative all'ascensore. Il problema può nascere quando ci si trova fuori, in un albergo o in casa di amici. La calma è la nostra migliore amica in questi casi. Può salvarci la vita.
Mentre scrivo continuo a monitorare la situazione su Internet:
- Alla Prefettura non sono pervenute finora segnalazioni di danni
- Sembra invece  che ci sia di nuovo qualche problema alla Reggio di Colorno
- Tv Parma ha aperto un'edizione speciale in diretta
(Le foto del servizio sono tratte dalle edizioni on line di Parma.Repubblica, Gazzetta di Parma e Stadiotardini.com)
LA REPUBBLICA - PARMA
STADIOTARDINI.COM

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