/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 28 gennaio 2012

La prima di “Aida” al Regio

ESITO MOLTO,
MOLTO CONTRASTATO
Alla fine applausi solo per Susanna Branchini (Aida), Alberto Gazale (Amonasro) e Yu Guanquin (una sacerdotessa) - Aperti dissensi per Walter Fraccaro (Radamès), per Mariana Pentcheva (Amneris) e per il direttore, Antonino Fogliani - I pareri a caldo di Paolo Zoppi, Gabriella Corsaro, Fausto Zatorri, Gigètt Mistrali, Carlo Alfieri  - In giornata seguirà la recensione ufficiale del nostro critico musicale Paolo Zoppi
di ACHILLE MEZZADRI
Dire che è andata benissimo sarebbe una clamorosa bugia. C’era già aria inquietante di “terremoto” (tanto per restare in tema con le scosse che da qualche giorno stanno tormentando Parma) e proprio “terremoto” non è stato, però questa Aida ha messo di malumore un sacco di gente. Gli applausi non sono mancati (in particolare da quelli che vanno alle “prime” per farsi vedere), ma i dissensi sono stati evidenti (in particolare da chi di musica ne mastica). C’ero anch’io a questa inaugurazione della stagione lirica 2012 (solo due opere, Aida e Stiffelio) e, senza volermi assolutamente avventurare......

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E ti pareva che andasse bene per i soliti "Soloni" ed esperti di lirica. Datevi una mossa e siate più modesti.

Aureliana Maggio ha detto...

Dei "soliti soloni" sappiamo nome e cognome, il commento invece è di un anonimo!