/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 24 gennaio 2012

Il libro tradotto in pramzàn da Paolo Porcari

E UN GIORNO
IL PICCOLO PRINCIPE
DIVENTÒ
AL PRINCIPÉN
"Mio figlio Eugenio un giorno mi portò dalla Lettonia “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, un libro che avevo letto da ragazzo - “Era ovviamente in lingua lettone e mi incuriosii a vedere che le illustrazioni erano le stesse dell’edizione italiana “ - Da quel momento ho cominciato a raccogliere le varie edizioni mondiali - ora ne ho 180- ed ho anche notato che mancava la versione in parmigiano, così ho provveduto io..."
di PAOLO ZOPPI
Pramzàn dal sas, come giustamente ama definirsi essendo nato entro le mura della città vecchia, in quel borgo Felino ormai centro storico, lo si può incontrare a un tavolino dell’Orientale per l’immancabile caffè o al Teatro Regio o più semplicemente nel garage di casa sua alle prese con due delle tante passioni di Paolo Porcari. Si perché il Nostro è curioso per natura. Lettore accanito, vanta una biblioteca ricca di oltre duemila volumi, in cui fanno buona mostra di sé, tra gli altri, saggi sulla emblematica figura di Napoleone o sul mondo dei Templari. Invece il garage è una vera miniera, da un vecchio Demm (acronimo di Daldi e Matteucci Milano, azienda milanese produttrice di motorini, attiva dal 1952 al 1983), rimesso completamente a nuovo, avuto in regalo........
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