/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 15 gennaio 2012

Echi di S.Ilario

AVIS COMUNALE:
CHE PREMIO MERITATO
La cronaca e le foto della consegna, all'Oratorio Sant'Ilario di via D'Azeglio, del Premio S.Ilario di Parma Nostra all'Avis Comunale - È stato ritirato dal presidente, Doriano Campanini


I sessantacinque anni di vita dell'Avis Comunale non potevano essere onorati meglio che con un Premio Sant'Ilario. Ci ha pensato Parma Nostra, la preziosa associazione culturale presieduta da Renzo Oddi, che ogni anno, dal 1994,  in occasione della festa del Santo Patrono premia persone o gruppi che si sono distinti in ambito cittadino. Così quest'anno Parma Nostra ha voluto celebrare i 65 anni dell'Avis Comunale consegnando il premio nelle mani del suo presidente, Doriano Campanini. La cerimonia è avvenuta nell'Oratorio S.Ilario di strada D'Azeglio, Dopo il saluto del presidente di Parma Nostra, Renzo Oddi, il prefetto Luigi Viana ha consegnato la targa e l'attestato a Campanini. Presenti alla cerimonia anche l'assessore provinciale Marcella Saccani, il comandante della Finanza Guido Maria Geremia, l'ex colonnello della Finanza Donato Carlucci e Ferdinando Sandroni. Presenti anche i labari delle sezioni Avis con alcuni volontari e numerosi parmigiani. Nel corso della cerimonia il novantenne Aldo Castagneti, responsabile volontario da ventisette anni dell'Oratorio, ha mostrato la reliquia della rotula di Sant'Ilario, arrivata a Parma al tempo della duchessa Maria Luigia. Alla fine della cerimonia Enrico Maletti, vicepresidente di Parma Nostra, ha letto due poesie sull'Avis in dialetto parmigiano, che ha scritto insieme con la moglie Cristina Cabassa.
(Foto di Cristina Cabassa, per gentile concessione di Parma in dialetto)


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