/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 31 gennaio 2012

Un importante convegno l'11 febbraio

LA VITA E GLI STUDI
DEL PROFESSOR CAPACCHI
La Comunità delle Valli dei Cavalieri organizza un convegno alla Camera di Commercio per ricordare il professor Guglielmo Capacchi, che ne fu uno dei fondatori e poi presidente, in tempi diversi, per dodici anni - Numerosi relatori faranno rivivere la figura dell'appassionato studioso che legò il suo nome, tra l'altro, al celebre dizionario "Italiano - parmigiano"
Si sentiva il bisogno di un convegno che ricordasse, con il contributo di numerosi importanti studiosi, la figura del professor Guglielmo Capacchi, nome molto popolare tra i parmigiani perchè legò il suo nome a un'opera che resterà nella storia, il "dizionario Italiano - Parmigiano". Ma il professor Capacchi fu molto di più di un "testimonial" del nostro dialetto. Fu un profondo conoscitore della nostra storia, delle nostre tradizioni e fu anche tra i fondatori, nel 1971, della Comunità delle Valli dei Cavalieri (Palanzano, Monchio e Ramiseto) di cui fu presidente, in tempi diversi, per ben 12 anni.
Ebbene, la Comunità, di cui  attualmente è presidente Francesca Scala, ha indetto un importante convegno, che avrà luogo, con inizio alle ore 15, sabato 11 febbraio nella Sala Aurea della Camera di Commercio in via Verdi 2. Al convegno, che si intitola "Guglielmo Capacchi. Vita e studi”, dopo gli indirizzi di saluto della Comunità delle Valli dei Cavalieri, del Comune di Palanzano e dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, seguiranno gli interventi di Giuseppe Marchetti, Marzio dall’Acqua, Giuseppe Mezzadri, Giancarlo Bodria, Gianluca Bottazzi, Maurizio Silva, Carla Corradi Musi e Giorgio Orlandini. Nel corso del convegno si esibirà il Coro dei cantori di Monchio delle Corti, “I Cantor ed Monc”. Inutile dire che si tratta di un evento da non perdere.
(Nelle foto: lo stemma della Comunità delle Valli dei cavalieri; 2) Il professor Guglielmo Capacchi e alcuni dei suoi libri; 3) La locandina del convegno)

Rinviata Parma- Juventus

LA JUVE HA DETTO "NO"
E "NO" È STATO
Nonostante l'abbondante nevicata, il campo era in ordine perché era stato ricoperto in tempo dai teloni. Il Parma voleva giocare, la Juve no. Il prefetto aveva fato il benestare, l'arbitro aveva dato parere favorevole, ma la Juve ha insistito, invocando la sicurezza dei tifosi: le tribune e le gradinate infatti stavano cominciando a ghiacciare. La decisione finale, proprio su pressione dei dirigenti juventini,  stata presa dal GOS (Gruppo operativo sicurezza) che oltre ai problemi interni alla struttura ha temuto anche problemi di ordine pubblico all'esterno, con l'area del Tardini congestionata dalle macchine. Vi rimandiamo "alla prossima", con la solita "opinione" del cór crozè Albertone Michelotti.
L'opinione di Michelotti sulla sospensione della partita: "Scelta giusta, dalle 6 alle 8era stato un calvatio arrivare allo stadio. Mi dispiace per i tifosi che sono andati al Tardini per vedere il Parma vincere... Comunque rimane il fatto che è   un assurdo giocare di sera al Nord, in pieno inverno..." (Foto della Gazzetta di Parma on line)
 

Cambio della guardia a Tv Parma

GAVAZZOLI “TAGLIATO”
AL SUO POSTO MOLOSSI
(Intervista al direttore
della "Gazzetta")
Andrea Gavazzoli, direttore dell'emittente cittadina, è stato esautorato dall'incarico - Alla guida della televisione subentra Giuliano Molossi - "Sono stato informato questa mattina di questa decisione editoriale dall'amministratore delegato, Federico Costa" - "In particolare assumo la responsabilità dei contenuti giornalistici" - "Oggi verrà data la comunicazione ufficiale" - Gavazzoli: "Grazie ai miei giornalisti, ai quali voglio molto bene, ho vissuto otto anni bellissimi" - "Lascio la Tv con ovvio rammarico"





















di ACHILLE MEZZADRI
Mi ha chiamato Gabriele Majo, il vulcanico direttore di Stadiotardini.com. Lo sapeva già: Andrea Gavazzoli da domani non sarà più il direttore di Tv Parma, incarico che ha ricoperto dal 2003. Al suo posto ci sarà Giuliano  Molossi, già direttore della Gazzetta di Parma. Ho ringraziato Majo e chiamato subito Molossi. "Allora, Giuliano,  proprio vero?". "Sì,  proprio così. Oggi sono stato informato dall'amministratore delegato Federico Costa che da domani, primo febbraio, sarò anche il direttore di Tv Parma. Avrò la responsabilità della televisione per quanto riguarda la parte giornalistica. In pratica sarò il responsabile di Tg Parma e di tutti i contenuti giornalistici dell'emittemte. Del resto credo che se ne occuperà...........
L'INTERVISTA A GAVAZZOLI DI PARMA.REPUBBLICA 
IL SERVIZIO DI STADIOTARDINI.COM

Un nuovo "titolo" per la tennista di Fontanellato

ALBERTA BRIANTI
ATLETA DELL'ANNO
Un nuovo "titolo" per la tennista fontanellatese Alberta Brianti. Non si aggiunge a quelli Wta, in singolo ottenuto a Fez in Marocco o ai due in doppio (Palermo e Dallas), ma per lei è egualmente graditissimo. Ieri sera infatti, allo Stendhal, ha ricevuto il premio "Atleta dell'anno dello sport parmense", organizzato dai Veterani dello Sport e dal Panathlon in collaborazione con Gazzetta di Parma, Radio-Tv Parma ed Essezeta. Alberta ha ricevuto il premio dalle mani del direttore della Gazzetta, Giuliano Molossi. La serata  è stata presentata da Monica Bertini e Giuseppe Milano. (Foto della Gazzetta di Parma on line - Alberta Brianti tra Ruggero Cornini e Corrado Cavazzini, con la coppa)

lunedì 30 gennaio 2012

Parma: a volte ritornano

MARIGA DAL PARMA
AL... PARMA
Il centrocampista keniota, che arrivò al Parma nell'agosto 2007 proveniente dalla squadra svedede Helsingsborg, era stato acquistato dall'Inter il 1° febbraio del 2010, poi il 18 agosto 2011 era stato dato in prestito dalla società milanese alla squadra basca Real Sociedad. Ora, per suo espresso desiderio, è tornato al Parma
IL COMUNICATO DEL PARMA - "Il Parma Fc comunica di aver acquisito dall'Inter a titolo temporaneo con diritto di riscatto della metà  il centrocampista keniota classe 1987 McDonald Mariga Wanyama. Per Mariga si tratta di un ritorno a Parma: aveva vestito la maglia crociata dall'agosto 2007 fino a fine gennaio 2010. Il giocatore sarà presentato ufficialmente alla stampa martedì 31 gennaio alle ore 14 presso la sala stampa dello stadio Tardini. McDonald prenderà il numero 15. La diretta della presentazione sarà visibile su Fc Parma TV".
(Nelle foto: Mariga dal Parma all'Inter, al Reald Sociedad e... al Parma)

Il vaticinio di Michelotti

A GH' DRISÈMMA
LA GÓBA
ALA VÉCIA SJÒRA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa la veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma - E gareggia con Paolo Emilio Pacciani, capo dei servizi sportivi della Gazzetta di Parma
PARMA - JUVENTUS

VÓN A ZÉRO
"Scrivvol, scrivvol, a gh' drisèmma la góba ala vécia sjora. Guärda, in ca sèmma
fort bombén. E po a gh'èmma un zugadór, Modesto, ch' al fa sémpor i gòll 'd nota... Anche se la Juve è forte, non ci sono santi: vensèmma nuätor! E po l'an pasè, in znär, èmma fat un rizultät eccesjonäl: sta a vèddor ch'al ripetèmma..."Il "competitor" di Albertone per questa partita è Paolo Emilio Pacciani, capo dei servizi sportivi della Gazzetta di Parma, che invece è meno ottimista: "La testa mi dice che la Juventus, sia per come sta giocando, sia per il momento che sta attraversando, sia per caratura tecnica, è superuiore al Parma. Quindi dovrebbe vincere facilmente.Il cuore invece vorrebbe che il Parma, dopo le ultime tre partite giocate tutt'altro che bene con il nuovo allenatore, riuscisse finalmente a svolgere il gioco voluto da Donadoni.  Insomma, vorrei che il Parma gettasse il cuore oltre l'ostacolo e tornasse a dare quel "di più" che nelle grandi occasioni può dare. Per questo, facendo la media tra la testa e il cuore, prevedo un pareggio". (mez)

Gli echi della prima di "Aida" al Regio

BALLETTO  O RECITA
SCOLASTICA?
I giudizi a caldo sulla "prima" di Aida di venerdì scorso al Teatro Regio hanno abbastanza trascurato, forse non a caso, le parti di ballo - Qui proponiamo la registrazione, assolutamente amatoriale, del balletto che segue la Marcia Trionfale - Qualcuno ha detto: "imbarazzante" - Noi non aggiungiamo altro: giudicate voi (E non abbiamo registrato il secondo balletto...)

La scomparsa dell'ex capo dello Stato

QUELLE VISITE PARMIGIANE
DI OSCAR LUIGI SCALFARO
Dallo sterminato archivio di Giovanni Ferraguti offriamo ai lettori di Pramzanblog un documento: la visita che il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, scomparso sabato notte nella sua abitazione romana all'età di 93 anni, fece a Parma il 18 settembre 1996, quando era presidente della Repubblica. Quel giorno Scalfaro venne nella nostra università in occasione dell'apertura della «Conferenza internazionale sull'accesso all'istruzione superiore». Quella però non fu l'unica visita "pramzàna" di Scalfaro, che venne a Parma in altre occasioni: come ministro degli Interni, negli anni '80, venne ad inaugurare la Biblioteca dell'Annunciata nel ricordo di Padre Lino. E nel novembre 2002, da senatore a vita partecipò, a un incontro sul recupero della chiesa francescana di San Francesco del Prato.
(Nella foto: Scalfaro saluta la folla in piazza del Duomo durante la visita del 1996 - by Giovanni Ferraguti)

La nuova puntata di "Su il sipario"

LA TOCCANTE
COMMEMORAZIONE
DEL "CIGNO"
E "LES CONTES D'HOFFMANN"
ALLA SCALA
Nella puntata di oggi Paolo  Zoppi ricorda la commemorazione di venerdì 27 gennaio per il 111° anniversario della scomparsa di Giuseppe Verdi e ci offre la recensione di un'ottima rapèpresentazione della celebre opera di Offenbach
Verdi, sempre Verdi. Mentre continua l'eco della non esaltante "prima" di Aida, Zoppi nella sua bella rubrica "Su il sipario" ricorda il 111° anniversario della scomparsa del Maestro, che com'è tradizione, è stata celebrata in modo molto toccante davanti al monumento in piazzale della Pace. Zoppi ha completato poi la puntata con la recensione di Les contes d'Hoffmann, capolavoro di Offenbach, andata in scena con grande successo a Milano, al Teatro alla Scala.
(Nella foto: Il Club dei  27 davanti al monumento a Verdi)

domenica 29 gennaio 2012

Quegli applausi e quei "buuu" al Regio

LE REAZIONI DEL PUBBLICO
ALLA FINE DI "AIDA"
Video amatoriale di scadente qualità, ma documento per testimoniare, al di là delle parole, le reazioni del pubblico venerdì notte, alla fine della "prima" di "Aida" - Lo offriamo a chi non ha avuto la possibilità di seguire la diretta di Tv Parma

Quelle che il basket - Serie A1

GRANDE SONJA:
PER IL LAVEZZINI
QUARTA VITTORIA
CONSECUTIVA
La squadra allenata da Mauro Procaccini ha vinto anche in trasferta contro il fanalino di cosa Alcamo per 80 a 77, dopo essere stata in vantaggio a metà partita per 46 a 33 - Trenta punti della croata Sonja Kireta
Il Lavezzini Basket Parma non si ferma e vince anche ad Alcamo  (80 a 77) con una fantastica Sonja Kireta autrice di 30 punti. La croata, che si è aggregata al gruppo soltanto il 13 dicembre scorso, è stata addirittura quasi infallibile dalla lunetta: 14 centri su 16 tentativi. Il Lavezzini ha quindi centrato il suo quarto successo consecutivo ed il sesto posto in classifica solitario a soli due punti, dal terzo posto, ora coabitato da  Comense, Umbertie e Lucca. Con una prova autoritaria le gialloblù si sono fatte rimontare solo nel finale dopo aver condotto tutta la gara con ampio margine. Adriana non al meglio per problemi avuti alla schiena nei giorni scorsi, grande capitan Franchini con le sue triple. 
All’ottavo il primo vantaggio record di 15 punti: 8 a 23. Al primo mini-riposo il punteggio recitava 14 a 25. All’inizio del secondo periodo sono state e siciliane a stupire e ad  arrivare al 23 a 28. Ad interrompere la piccola egemonia sicula ci ha pensato la bulgara Gergana Slavcheva che ha insaccato una tripla e due tiri liberi. Al termine del match anche per lei la doppia cifra sul tabellino sarà un pregio: 12 punti. Nella terza frazione di gioco si è scatenata Nicole Antibe e si è passati dal 35 a 55 al 22’ (massimo vantaggio), al 41 a 59 con Kireta che non è  stata da meno del pivot francese.
Parma controllava la partita, ma le padrone di casa piano, piano nell’ultimo quarto si sono rifatte sotto approfittando di un po’ di rilassamento delle crociate. Alcamo è arrivato perfino a giocarsi la tripla del pari all’ultimo secondo con Montagnino. La palla però fortunatamente non è entrata e il Lavezzini ha meritatamente vinto. Se l’appetito vien mangiando domenica prossima 5 febbraio al PalaCiti arriverà la matricola Cus Cagliari.
(Nelle foto: 1) e 2) Sonja Kireta dalla lunetta; 3) Mauro Procaccini)

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

DO SCUÄDRI
SCADÉNTI BOMBÉN
MO ANCA PAR MI
AL RIZULTÄT
L'É STÈ GIUSST
CATANIA - PARMA 1-1 A j'ò visst la partida, registräda,  al gióron dòpa e mi són d'acordi con Giorgio Gandolfi: rizultät pu che giusst. Mo... ragas... a j'ò visst in camp do scuädri "avtärchichi", cioè cme a i témp 'd guéra cuand a gh'éra i prodòtt suroghè, ch'j éron scadént bombén.
Allora, in generale, un po' deluso...
Pacciani al diriss: "aurea mediocrità", mi a digh: scadént bombén! E comunque l'é còll ch'a pasa al convént al gióron d'incó. Però il Parma ha giocato per lo meno un ottimo secondo tempo. Primma al caläva sémpor in-t-la seconda pärta 'dla partida, adésa al zuga finn' in fónda. Però a gh'é sémpor al problema di tir in porta... A pära che in-t-al Pärma a gh' sìa la proibisjón 'd tirär in porta...
Pavarini?
Bene, bene. L'é 'n portér ch'al dà sicurèssa. Mirante l'é stè miss da pärta anca stavolta. I dison ch'a gh' fa mäl 'na spala, mo a n' so miga s' l'é la vritè. Second mi al gh'a da andär dal bcär a comprär dal caval pisst, acsì al s' tira un po su...
Com'è andata la difesa?
La difesa... bene. Però ieri sera secondo me non è stato particolarmente efficace Lucarelli, mentre invece mi ha sorpreso, positivamente,  Jonathan, il nuovo acquisto. Donadoni al l'à miss su al post 'd Brandao. Jonathan al m'é pjazù, ha fatto due, tre bei interventi che hanno salvato il Parma. Però l'é un po gras, al pära al tor 'dla Fontanéra, al gh'à un cul ch'al fa provincia. Paletta? Bene anca lu.
E a centrocampo?
Morrone... un gran correre... cme sémpor. Galloppa ha fatto il suo compitino, anche se lo vedo un tantino superficiale. Potrei sbagliarmi, magari, mo mi a la péns acsì. Modesto l'à fat un gran gòll. È il terzo gol che fa di sera. Alóra al gh'à bélle al mestér assicurè cuand al pjantarà lì 'd zugär: al podrà fär la guärdja noturna...
E là davanti?
Giovinco al fa còll ch'al pól. Mo i gh' fan cóntra trimilla fal... Al ciapa sémpor un mucc' 'd canlädi. Okaka, ch'l'à anca zbaljè un gòll belle fat,  l'à zughè vintisètt minud mo l'à pu brangognè che zughè.

Il migliore del Parma?
Modesto, a n' gh'é dubbi.
Il peggiore?.
Brandao. Mo anca Biabiany l'à fat la so pärta... avulso dal gioco, al ne s'é mäi visst.
Martedì c'è la Juve....
A gh'ò 'na speransa: che al goleador 'd nòta, Modesto, al faga goll anca martedì sìra...
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

sabato 28 gennaio 2012

Dopo la prima: la recensione

UN’AIDA PIUTTOSTO
CONTRASTATA
La terz’ultima opera di Verdi ha aperto la stagione senza destare entusiasmi, anzi sollevando critiche - Il tenore Walter Fraccaro (Radames) è stato fatto segno di diversi e sonori "buuuu" alla fine dello spettacolo, tra applausi che avevano tutta l’aria di essere taroccati e di cortesia - Mariana Pentcheva (Amneris) è stata fatta segno di qualche lagnanza da parte del pubblico, rea di aver avuto in talune zone acute un vibrato un po’ troppo pronunciato - Successo personale invece per la protagonista Susanna Branchini (Aida) e Alberto Gazale (Amonasro) - Bacchetta molto modesta quella di Antonino Fogliani, che ha diretto con insipienza rendendo la ricchissima partitura in quanto di più monotono e piatto ci si potesse aspettare
di PAOLO ZOPPI
Un’Aida piuttosto contrastata ha aperto ieri sera la stagione invernale del Teatro Regio, che le ben note vicende amministrative, economiche e politiche hanno ridotto a due soli titoli, entrambi di Verdi onde poter ultimare l’ormai “famoso” cofanetto contenente i dvd di tutte le opere del Maestro di Busseto. La giusta protesta dei lavoratori del Teatro Regio riuniti in assemblea sindacale al momento dell’inizio dell’opera, per richiamare l’attenzione del pubblico soprattutto sulla stabilizzazione del precariato storico e altre problematiche inerenti la Fondazione Teatro Regio, ha dilazionato.........
LEGGETE LA RECENSIONE COMPLETA

Serie A: Catania - Parma 1 a 1

SORPRESA:
OGGI L'OPINIONE
DI MICHELOTTI
DIVENTA L'OPINIONE
DI GANDOLFI
"Al cór crozè" Albertone Michelotti oggi, nonostante fosse in programma Catania - Parma,  si è preso un giorno di riposo perché il prefetto Viana l'ha "precettato" al premio di "Libertà parmigiana" di Pino Agnetti, assegnato al ministro Annamaria Cancellieri e al commissario prefettizio Mario Ciclosi - Per "l'opinione post partita" abbiamo scelto una "riserva" d'eccezione, Giorgio Gandolfi, prestigiosa firma dello sport, grande inviato e grande esperto di calcio (e non solo) - "Pareggio giusto", ci ha detto "ma avrebbero potuto vincere entrambe le squadre"
 CATANIA - PARMA 1 - 1 "Sostanzialmente si può dire che il Parma ha conquistato un punto d'oro. Partita molto combattuta, due squadre calibrate".
Il tuo parere sui giocatori del Parma.
"Un Giovinco un po' a sprazzi, un Floccari molto defilato. Donadoni ha messo in campo anche i "nuovi", Jonathan e Okaka, quest'ultimo molto aggressivo. Direi che ha bisogno di una "registratina". Ha anche sbagliato un gol a porta vuota, su lancio perfetto di Galloppa. Sarebbe stato, a fine partita, il gol della vittoria. Jonathan ha giocato solo un tempo, è prematuro dare un giudizio. Difesa molto attenta, con in porta un Pavarini senza esitazioni. Quando il Parma era sotto di un gol c'è stato anche un palo di Floccari, poi fortunatamente è arrivato il pareggio di Modesto, che ha trovato l'angolino basso, con il portiere in ritardo. In definitiva posso dire che si è tratto di un pareggio meritato".
Andiamo avanti con il giudizio sui giocatori...
"Biabiany... chi l'ha visto? Valiani è stato forse il migliore in campo, Pavarini quasi perfetto, Lucarelli molto attento e come sempre determinatissimo, Paletta qualche indecisione ma, tutto sommato, autore di una prova sufficiente, un Galloppa abbastanza in ripresa e soprattutto autore del lancio ad Okaka che avrebbe potuto significare la vittoria per 2 a 1".
Insomma, pareggio giusto...
"Sì, sì, ma entrambe le squadre avrebbero meritato di vincere. Per il Parma, ripeto, è stato un punto importante, anche se anche questa volta, come sempre in passato, non è riuscito a "espugnare" lo stadio di Catania".
Martedì la Juventus al Tardini... Qualche chance per il Parma?
"Il pronostico dovrebbe essere negativo, però la Juventus a Parma ha sempre avuto qualche problemino. Speriamo che la storia si ripeta anche martedì". (a.m.)
DOMANI MICLÒT GUARDERÀ LA PARTITA REGISTRATA E NON FARÀ MANCARE COMUNQUE AI SUOI LETTORI LA SUA OPINIONE DI CÓR PRAMZAN

il vaticinio di Michelotti

INCÓ A M'SA
CH'A PÄRDÈMMA:
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa la veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma - E gareggia con Francesco Lia, il direttore di Sportparma.com
CATANIA - PARMA

VÓN A ZÉRO
PAR CHILÓR
"A m'é däviz che incó pärdèmma. Andèmma a Catania e chilór i s' dàn il bon giorón. Finida la partida i s' daràn la bón'na sìra...
 Eh, sì, la vedo grigia. Però sperèmma l'stèss 'd pärdor miga..."Il "competitor" di Albertone per questa partita è Francesco Lia, il direttore di Sportparma.com, che invece è ottimista: "Secondo me potrebbe finire 2 a 1 per il Parma. Io credo che dopo la partitaccia di Bologna tutto l'ambiente s sa dato una regolata. Penso che ogi i crociati imposteranno una partita all'attacco. Sì, ci sono le possibilità per una vittoria". Quando Miclòt ha aputo della previsione ottimistica di Lia, ha detto: "Mo dabón? Alóra stavolta mi spér ch'al gh' ciapa lu!(mez)

La prima di “Aida” al Regio

ESITO MOLTO,
MOLTO CONTRASTATO
Alla fine applausi solo per Susanna Branchini (Aida), Alberto Gazale (Amonasro) e Yu Guanquin (una sacerdotessa) - Aperti dissensi per Walter Fraccaro (Radamès), per Mariana Pentcheva (Amneris) e per il direttore, Antonino Fogliani - I pareri a caldo di Paolo Zoppi, Gabriella Corsaro, Fausto Zatorri, Gigètt Mistrali, Carlo Alfieri  - In giornata seguirà la recensione ufficiale del nostro critico musicale Paolo Zoppi
di ACHILLE MEZZADRI
Dire che è andata benissimo sarebbe una clamorosa bugia. C’era già aria inquietante di “terremoto” (tanto per restare in tema con le scosse che da qualche giorno stanno tormentando Parma) e proprio “terremoto” non è stato, però questa Aida ha messo di malumore un sacco di gente. Gli applausi non sono mancati (in particolare da quelli che vanno alle “prime” per farsi vedere), ma i dissensi sono stati evidenti (in particolare da chi di musica ne mastica). C’ero anch’io a questa inaugurazione della stagione lirica 2012 (solo due opere, Aida e Stiffelio) e, senza volermi assolutamente avventurare......

venerdì 27 gennaio 2012

Nuovo terremoto a Parma

NUOVA SCOSSA, E FORTE...
5,4 DELLA SCALA RICHTER
("Ho sentito tremare
il pavimento
e poi una bella scossa...")
La terra ha tremato alle 15,53, con epicentro tra Corniglio e Berceto (profondità 60 chilometri) ma anche nell'Appennino ligure e nella riviera di Ponente - Le scosse sono state avvertite pure a Genova, a Milano e in Friuli - Nel nostro territorio altra scossa alle 16,23 (magnitudo 2,3 Richter)
di ACHILLE MEZZADRI
Questa volta posso dare anche la mia testimonianza diretta perché mi trovo a Parma dove sono arrivato questa mattina per assistere questa sera all'inaugurazione della Stagione lirica con la "prima" di Aida al Teatro Regio. Il terremoto, si è sentito, eccome, proprio alle 15,53, mentre mi trovavo nella mia suite con mia moglie Anna, al secondo piano del Palazzo Dalla Rosa Prati, accanto al Battistero. Stavo per sistemare alcune cose e allacciando il computer alla rete wireless di "Urba net", ottimo servizio del Comune di Parma, quando ho sentito il pavimento tremarmi, devo dire abbastanza modestamente, sotto i piedi. Ho pensato istintivamente al terremoto, constatando  però che secondo me si trattava di una piccola scossa di assestamento. Non ho fatto tempo a concludere questo pensiero rassicurante che, invece, ho sentito un colpo netto, una scossa bella forte.
Non sono tipo da lasciarmi prendere da crisi di panico e, dopo aver rassicurato mia moglie, convinto che la situazione non fosse di vera emergenza (anche perché la scossa era durata pochissimi secondi) sono sceso a pian terreno (ovviamente senza usare l'ascensore) per accertarmi dei sistemi di sicurezza nell'eventualità di nuove scosse, magari nella notte: possibilità di uscire dalle stanze, possibilità di aprire il portoncino che dà alle scale, possibilità di lasciare il cortile e uscire in strada. Tutto ok, tutto perfetto, anche nella malaugurata eventualità di una provvisoria assenza di corrente elettrica. Questo è quello che, secondo me, tutti dovrebbero poter fare in momenti simili: mantenere la calma il più possibile e, senza perdere tempo a gridare o a piangere, e compiere pochi atti concreti.
Chi è colto dal terremoto in casa propria, ovviamente, conosce tutte le vie di fuga alternative all'ascensore. Il problema può nascere quando ci si trova fuori, in un albergo o in casa di amici. La calma è la nostra migliore amica in questi casi. Può salvarci la vita.
Mentre scrivo continuo a monitorare la situazione su Internet:
- Alla Prefettura non sono pervenute finora segnalazioni di danni
- Sembra invece  che ci sia di nuovo qualche problema alla Reggio di Colorno
- Tv Parma ha aperto un'edizione speciale in diretta
(Le foto del servizio sono tratte dalle edizioni on line di Parma.Repubblica, Gazzetta di Parma e Stadiotardini.com)
LA REPUBBLICA - PARMA
STADIOTARDINI.COM

Oggi è il Giorno della Memoria



giovedì 26 gennaio 2012

Vigilia della “prima” al Regio

LE LETTERE DI VERDI
A BOTTESINI
IL PRIMO DIRETTORE
DI “AIDA” AL CAIRO
L’opera che domani sera inaugurerà la stagione lirica 2012 fu rappresentata per la prima volta al Cairo il 24 dicembre 1871 e fu diretta, per scelta di Paul Dranhet Bey, sovrintendente dei teatri del Cairo, da Giovanni Bottesini, grande contrabassista, nonché compositore e direttore d’orchestra - Prima e dopo la rappresentazione, accolta con grande successo, ci fu un intenso carteggio tra il Cigno di Busseto e Bottesini - Molti anni dopo, nel 1888, Bottesini fu nominato direttore del Conservatorio di Parma, su interessamento dello stesso Verdi - Morì a Parma il 7 luglio 1889 e riposa al cimitero della Villetta
di ACHILLE MEZZADRI
Domani sera, ore 20, inaugurazione della stagione lirica 2012 del teatro Regio con uno dei più grandi capolavori verdiani, Aida, con Susanna Branchini (Aida), Walter Fraccaro (Radamès), Mariana Pentcheva (Amneris), Giovanni Battista Parodi (Ramfis), Alberto Gazale (Amonasro) e la direzione di Antonino Fogliani. Solita emozione e attesa prima della “prima”, che avviene proprio in concomitanza con il 111° anniversario della scomparsa di Verdi. Di questa “prima” ne parleremo diffusamente e ce ne parlerà come sempre, con la sua recensione, il nostro critico musicale Paolo Zoppi. Qui invece vogliamo ricordare.........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Paolo Bucci dal Brasile a Parma

IL RITORNO
DEL "GUERRIERO"
(E DELLE
"GUERRIERE")
L'ultrarunner di San Paolo di Torrile ha fatto ritorno oggi pomeriggio in Italia - È atterrato alla Malpensa nel primo pomeriggio con Maura Morini Manara, Michela Grassetto e Chiara De Carli, proveniente da Rio de Janeiro, dopo aver fatto scalo a Madrid - "Sono orgoglioso di aver raggiunto l'obiettivo, concludendo la Brazil 135, ma parte del merito va anche al mio formidabile equipaggio tutto femminile"
 (Nelle foto: 1) Oggi a Malpensa: da sinistra, Paolo Bucci, Michela Grassetto, Maura Morini Manara e Chiara De Carli; 2) La medaglia tanto ambita; 3) Il "guerriero" e le "guerriere" a Malpensa; 4) L'oro di Bucci; 5) L'équipe dell'Atletica Manara con Roberto Manara, il marito del presidente Maura Morini; 6) Al gruppo si è aggiunto Achille Mezzadri, il fondatore di Pramzanblog - foto di STEVE MEZZADRI)

mercoledì 25 gennaio 2012

Il ritorno degli "eroi" della Brazil 135

DOMANI ALLE 14,20
DIRETTA VIDEO
DA MALPENSA
DEL RITORNO DI
PAOLO BUCCI E SUPPORTER
L'ultrarunner parmigiano, che ha compiuto l'impresa di concludere la massacrante corsa brasiliana, arriverà domani all'aeroporto di Malpensa con un volo Iberia proveniente da Madrid - Pramzanblog sarà nello scalo internazionale per accogliere lui e le sue preziose supporter, Maura Morini Manara, Michela Grassetto e Chiara De Carli - Se sarà possibile ottenere una stabile connessione Internet, potremo garantire la "diretta" del loro arrivo, grazie al collegamento sul nostro canale di Justin Tv

Uno scoop di “Chi” alla vigilia di “Aida”

LA FIGLIA SEGRETA DI VERDI
Il noto settimanale diretto da Alfonso Signorini ha pubblicato nel suo numero ora in edicola un servizio nel quale il direttore d’orchestra Simone Fermani, proprio mentre sta per cominciare la Stagione lirica del Teatro Regio con la verdiana “Aida”, afferma che una sua bisnonna, Luigia Fiandrini, nata verso la fine del 1851, fu una figlia nata dalla relazione di Verdi con Giuseppina Strepponi, che avrebbe poi sposato otto anni dopo - “La bambina nacque a Ferrara”, ha dichiarato il maestro Fermani al settimanale “e fu abbandonata in un istituto” - “ Fu chiamata Luigia, come la mamma di Verdi che era morta quattro mesi prima” - “Ricordo bene quando mia nonna Dirce diceva in famiglia di essere la figlia della figlia segreta di Verdi” - “Non ho le prove assolute, ma molti documenti provano come mia nonna dicesse il vero”
di ACHILLE MEZZADRI
Lo scoop, a firma Renzo Allegri, giornalista e scrittore veronese trapiantato da molti anni sulle colline salsesi, è sul settimanale Chi appena uscito in edicola. Proprio adesso che sta per cominciare, a Parma, la stagione lirica 2012 del Teatro Regio, con Aida di Giuseppe Verdi. Perché lo scoop riguarda Verdi, sì, il genio delle Roncole. Un direttore d’orchestra, Simone Fermani, 57 anni, residente a Milano, diploma in composizione al conservatorio di Perugia, e in direzione d’orchestra al conservatorio di Santa Cecilia, specializzazione con Franco Ferrara, Herbert von Karajan e Peter Maag, afferma in una clamorosa intervista di essere un erede di Verdi. Secondo quanto ha dichiarato a Chi.............
LEGGETE IL SERVIZIO COMPLETO

Il terremoto a Parma -2-

“A M’ FÄVA LA BÄRBA:
L’À TARMÈ
FINN’ LA LAMÈTTA”
Breve inchiesta di Pramzanblog tra i parmigiani che questa mattina hanno vissuto l’esperienza del terremoto - Spiritoso come sempre Alberto Michelotti: “A me mojéra a gh’ò dott: tacot chì, ch’a són al to pilastor” - Edoardo Fornaciari: “Stavo scattando fotografie all’interno di San Francesco del Prato, fortunatamente ho schivato dei calcinacci che sono caduti” - Padre Celso: “Celebravo messa nel carcere di via Burla, ho visto muovere il leggio” - Giorgio Gandolfi: “Il mio gatto, Martino, tremava come una foglia”
(testimonianze raccolte da Achille Mezzadri)
Lasciamo le cronache del terremoto nel Nord Italia e in particolare a Brescello (la patria di Don Camillo e Peppone), a Parma e nel Parmense, ai giornali e alle Tv che i sono occupate e si occupano dell’evento. Pramzanblog ha voluto però fare una “perlustrazione” panoramica ascoltando i pareri di alcuni parmigiani, tra i quali anche nomi nolto noti, per venire a conoscenza delle loro reazioni a caldo. Eccole..........
LA REPUBBLICA PARMA
GAZZETTA DI PARMA
PARMAINDIALETTO
STADIOTARDINI 
PARMA SERA

Il terremoto a Parma -1-

I BREVI FILMATI
DI STADIOTARDINI.COM
Ecco le immagini riprese in piazza Garibaldi e dintorni, con il cellulare, da Gabriele Majo, l'instancabile direttore di Stadiotardini.com, nei minuti seguenti la scossa di terremoto

Breaking News

FORTE SCOSSA
DI TERREMOTO
A PARMA
(E A MILANO)
Alle 9,10 ha tremato la città per lunghi interminabili secondi - Molte persone sono scese in strada - Il terremoto, alla stessa ora, si è sentito anche a Milano - Non conosciamo, per il momento, il luogo dell'epicentro


martedì 24 gennaio 2012

Il libro tradotto in pramzàn da Paolo Porcari

E UN GIORNO
IL PICCOLO PRINCIPE
DIVENTÒ
AL PRINCIPÉN
"Mio figlio Eugenio un giorno mi portò dalla Lettonia “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, un libro che avevo letto da ragazzo - “Era ovviamente in lingua lettone e mi incuriosii a vedere che le illustrazioni erano le stesse dell’edizione italiana “ - Da quel momento ho cominciato a raccogliere le varie edizioni mondiali - ora ne ho 180- ed ho anche notato che mancava la versione in parmigiano, così ho provveduto io..."
di PAOLO ZOPPI
Pramzàn dal sas, come giustamente ama definirsi essendo nato entro le mura della città vecchia, in quel borgo Felino ormai centro storico, lo si può incontrare a un tavolino dell’Orientale per l’immancabile caffè o al Teatro Regio o più semplicemente nel garage di casa sua alle prese con due delle tante passioni di Paolo Porcari. Si perché il Nostro è curioso per natura. Lettore accanito, vanta una biblioteca ricca di oltre duemila volumi, in cui fanno buona mostra di sé, tra gli altri, saggi sulla emblematica figura di Napoleone o sul mondo dei Templari. Invece il garage è una vera miniera, da un vecchio Demm (acronimo di Daldi e Matteucci Milano, azienda milanese produttrice di motorini, attiva dal 1952 al 1983), rimesso completamente a nuovo, avuto in regalo........
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

lunedì 23 gennaio 2012

La nuova puntata di "Su il sipario"

Un nuovo evento
degli Amici della Lirica
E LA SALA GANDOLFI
DIVENNE UN PICCOLO “REGIO”
PER “LE NOZZE DI FIGARO”Paolo  Zoppi ha dedicato completamente questa nuova puntata alla rappresentazione di un'amplissima selezione della celebre opera mozartiana che è andata in scena alla Corale Verdi, interpretata dai giovani allievi della scuola di canto lirica della maestra Elisabetta Emiliani di Modena
Largo ai giovani. E meritatamente, perché i giovani che si sono esibiti nella Sala Gandolfi della Corale Verdi, in un'amplissima selezione delle Nozze di Figaro di Mozart hanno tutti i numeri per fare strada. Lo ha capito il folto pubblico e l'ha confermato Zoppi in questa puntata della sua rubrica, che ha dedicato proprio completamente a questo evento musicale, offerto dgli  Amici della musica del Cral Cariparma, che ha così cominciato alla grande il suo quinto anno di attività.
(Nella foto: La scena allestita nella Sala Gandolfi della "Corale")

La lavorazione del film “Le perle della Provincia”

LE QUATTRO STAGIONI
DI BIONDINI
Pubblichiamo sul nostro canale Youtube alcune scene girate il 6 dicembre scorso nel monastero di Santa Maria degli Angeli, a Busseto, per il film documentario “Le perle della provincia”, di Mauro Biondini - Il film sarà distribuito nella primavera del 2013, in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario Verdiano - “Si tratta di un lavoro mastodontico”, dice Biondini “di grande impegno” - “La nostra provincia viene rappresentata con la suddivisione in quattro stagioni” - “Ho già pronte tutte le immagini per primavera, estate e autunno, manca l’inverno, perché aspetto che nevichi...” - “Probabilmente, in sede di montaggio, cominceremo con l’autunno, proprio con le scene di Busseto, visto che Verdi è nato da quelle parti proprio in ottobre”
di ACHILLE MEZZADRI
Il filmato, breve ma suggestivo, era pronto già da tempo, ma ho voluto tenerlo in un cassetto (si fa per dire) per farne coincidere l’uscita proprio alla vigilia dell’inaugurazione della stagione lirica con Aida di Verdi. Perché il filmato si riferisce al backstage di alcune scene del film documentario Le perle della provincia che Mauro Biondini ha girato, con lo staff di Videopress (Lorenzo Moreni e Nicola Gennari), il 6 dicembre scorso nel monastero di Santa Maria degli Angeli a Busseto, con la straordinaria partecipazione della Corale Verdi, che..............
IL BACKSTAGE DEL FILM "LE PERLE DELLA PROVINCIA"

domenica 22 gennaio 2012

Quelle che il basket - serie A1

LAVEZZINI:
TERZA VITTORIA
CONSECUTIVA!
 Le gialloblu hanno fatto un sol boccone del Pozzuoli al Palaciti: 79 a 56 - Antibe 16 punti, Kireta 15
 E poi dicono "anno bisesto anno funesto". L'inizio di questo "anno bisesto" porta invece fortuna al Lavezzini, che ha già vinto tre partite di fila. Oggi ha strapazzato il Pozzuoli per 79 a 56 (48-22). Primo tempo da leggenda. Le campane solo nei primissimi minuti di gioco provano a stare al passo e con la ex Micovic all’ottavo mettono il muso addirittura avanti 10 a 11, ma è la scintilla che fa scoccare le padrone di casa che pigiano immediatamente sull’acceleratore e annientano le flegree sulla spinta in partenza della tripla di Battisodo: 23 a 11 alla fine del primo quarto con Narviciute a segno allo scadere. Il match è iniziato col solito quintetto base per le parmensi: Franchini, Adriana, Corbani, Antibe e Kireta all’esordio oggi al PalaCiti. Coach Palumbo risponde con Fazio, Chesta, Ward, Mazzante e l’altra ex-Vilipic. Ferma in panchina Zampella per infortunio ed Adams ferma a casa. L’inizio della seconda frazione è a dir poco devastante. Pozzuoli pare sotto bombardamento. Le ducali sono una macchina da guerra e le ospiti non segnano per 8 minuti! Slavcheva, Adriana, Antibe e Franchini sono bocche da fuoco impressionanti.
Il break a favore del Lavezzini porta il tabellone a recitare un 39 a 11 che ha dell’incredibile. Un parziale di 16 a 0! Negli spogliatoi si va sul 48 a 22. Nel secondo tempo la formazione parmigiana controlla senza troppi patemi e passando da un 54 a 26, con Kireta sugli scudi, si arriva al 65 a 36 del finale di terzo quarto (tripla di Adriana nel finale). Mentre Vilipic preoccupa per non essere rientrata dagli spogliatoi per un lieve malore. Via libera quindi per Corbani e compagne che fanno loro un match mai in discussione. Con le big crociate in panchina piccola rimonta per il Pozzuoli grazie soprattutto a Chesta ed alla terza ex Callens. C’è anche il tempo per vedere scendere in campo Fall e Gibertini. Tutte a referto le gialloblù. Il finale è 79 a 56. Antibe è la solita miglior marcatrice della partita con 16 punti, seguita immediatamente a ruota da Kireta 15. Ma sono cinque le atlete in doppia cifra: entrano nel lotto anche Franchini e Slavcheva con 11 ed Adriana con 13. Numeri da capogiro nel tabellino allegato.
Purtroppo le vittorie a sorpresa di Lucca, Faenza e del Geas, rispettivamente con Umbertide, Alcamo e Taranto, spengono un po’ la gioia delle ducali che vedono sempre più vicino l’obiettivo playoff con questo successo, ma la strada è ancora lunga da percorrere. La classifica, infatti, non cambia: Parma è sempre sesto a pari merito con Faenza.  Ora le ragazze di Procaccini torneranno in Sicilia per affrontare la neopromossa Alcamo già sconfitta all’andata per tentare il poker di vittorie consecutive.
(Nelle foto: 1) Kireta; 2) Franchini; 3) Slavcheva)

La grande impresa di Paolo Bucci

 “L’ULTIMA SALITA
SEMBRAVA UN MURO”
Intervista via Skype con l’ultramaratoneta parmigiano che si è piazzato 36° nella settima edizione della massacrante Brazil 135, con il tempo di 45 ore 35 minuti e 25 secondi - “Ho avuto due momenti molto difficili: il primo a Estiva, il secondo nell’ultimo tratto di salita” - Chiara De Carli, una delle supporter: “Eravamo l’unico equipaggio femminile e siamo state molto seguite e coccolate”
di ACHILLE MEZZADRI
Sei ore di sonno restauratore (quasi) ed eccoli già in piedi, Paolo e le sue tre donne tre, le grandissime supporter che l’hanno “supportato” (e sopportato - altrimenti che supporter sarebbero -) per 45 ore 35 minuti e 25 secondi, questo il tempo che Paolo ha impiegato per portare a termine la sua Brazil 135, corsa massacrante attraverso gli Stati di San Paolo e Minas Gerais. L’ha conclusa al 36° posto nella sua categoria (la più tosta, con un tempo massimo di 48 ore), mentre in un primo momento sembrava 48°. Misteri dell’organizzazione (tanta umanità, tanta simpatia, ma tante pecche) che aveva sbagliato perfino il nome del vincitore, prima il costaricano Kurt Lindemuller, di origine tedesca, poi il brasiliano Eduardo Calisto. Ma va, ormai è finita e Paolo e le sue tre donne tre, unico equipaggio tutto al femminile, seguitissimo e ....
LA LEZIONE DI PRAMZÀN A UN BRASILIANO...

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

UN PARÈGG' PU CHE GIUSST
BOLOGNA - PARMA 0-0 I zugadór dal Pärma e dal Bologgna incó j én andè da Queirolo, l'ocialär, par comprär un pär d'ociäj.. Zéro a zéro... Cme s' fa a zugär a mezdì? I crozè i zlangorivon tutti, i gh'ävon un buz in-t-al stommogh
Com'è stato il primo tempo?
Non c'è stata una grande differenza tra il primo e il secondo tempo. Bologna all'attacco, mo anca al Pärma l'à fat la so partida.

Pavarini confermato in porta...
E ancòrra 'na volta l'é stè al pu bón. L'à salvè al rizultät con di parädi strepitózi. Sempre reattivo, perfetto. La sua presenza tra i pali dà sicurezza alla difesa.
La difesa, appunto. Com'è andata oggi.
Finalmént l'é andäda bén. Bravi tutti, con Lucaréli méj che ch'j ätor. Ma bene anche Zaccardo, anche Paletta, mo al zuga sémpor a chi tira pu in älta... Mai una palla mirata...
E il centrocampo?
Galloppa superficiäl... e l'à anca fat domilla fal. Morrone ingiudicabile: è dovuto uscire per problemi familiari..
E là davanti?
Non mi lamento di Floccari. Di Giovinco sì. Cosst al n'é miga proprja al so momént.
Il migliore del Parma?
A n' gh'é dubbi: un gran Pavarén, e po dopa Lucaréli.
Il peggiore?
Giovinco,  a m' dispiäz, mo Giovinco.

Che voto dai a mister Donadoni?
Dagh un séz , un séz e méz.
Hai quasi azzeccato la previsione: avevi previsto 1 a 1. Ma Gabriele Majo ha fatto meglio di te: ha azzeccato lo zero a zero
Bräv lu..
Come giudichi l'arrivo del centrocampista Okaka?
Mi provochi, eh? Co' vót ch'a t' digga... Col virus ch'a gh'é in gir sperèmma ch'al ne s'caga miga adòs. A gh'é da därogh l'antibiotich... T'si cativ, eh, però?
pramzan45
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Calciuo - Serie A

Dal Dall'Ara di Bologna
RISULTATO FINALE

BOLOGNA  0
PARMA 0

Note: Traversa di Floccari
Morrone è stato sostituito, ma non pet scelta tecnica. Sembra che suo figlio non stia bene (fonte Eurosport)


In diretta dalla Brazil 135 -13-

PAOLO È ARRIVATO!
HA CONCLUSO LA CORSA 
IN 45 ORE E 35 MINUTI
Grande prestazione dell'ultrarunner parmigiano, 59 anni, che è arrivato al traguardo di Paraisópolis entro il tempo massimo di 48 ore - Grande prestazione anche dell'équipe di appoggio, formata da Michela Grassetto (che ha corso con Paolo in vari tratti e in particolare nell'ultimo, il più difficile), Maura Morini Manara e Chiara De Carli - Sulla destra il diario minuto per minuto