/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 7 dicembre 2011

L'Ambrogino d'oro a Bergonzi

MILANO HA CELEBRATO
LA GRANDEZZA
DEL TENORE VERDIANO
DEL NOVECENTO
Pramzanblog ha seguito, al Teatro Dal Verme di Milano, la cerimonia della consegna delle civiche benemerenze, il premio Ambrogino d'oro, l'equivalente meneghino del nostro Premio Sant'Ilario - Tra i premiati il "nostro" Carlo Bergonzi, impossibilitato a intervenire per motivi di salute - Ha ritirato la medaglia d'oro per lui una commossa Adele Maini, la moglie
 di ACHILLE MEZZADRI
Lui, Carlo Bergonzi, non ha potuto essere presente, questa mattina, alla consegna degli Ambrogini d'oro, la massima civica benemerenza di Milano, l'equivalente del nostro Premio Sant'Ilario. Malanni seri e l'età, 87 anni, gli hanno impedito di andarsi a prendere l'ennesima ovazione.  Ma immaginiamo che gli sia scesa una lacrimuccia, nel suo bell'attico nei pressi del Palalido, mentre aspettava la moglie, Adele Aimi, 81 anni, che è andata a ritirare il premio per lui, dalle mani del sindaco Giuliano Pisapia. Gli applausi sono stati tanti mentre lei, con la medaglia e la pergamena appena ricevute, attraversava il palcoscenico del Dal Verme per tornare al suo posto, accanto ai suoi due "angeli custodi" di oggi, due cari amici di famiglia, Giovanna Colombo, presidente del Museo Renata Tebaldi e Pepe Rosello, vicepresidente (venuto appositamente da Ibiza). "Il mio Carlo sarà felice appena avrà tra le mani questa medaglia. Corro a casa perché Carlo è in smania, non vede l'ora di avere tra le mani questo nuovo riconoscimento, l'ennesimo della sua grande carriera e della sua vita, ma uno dei più importanti, perché Milano è la città dove viviamo da più di mezzo secolo e per lui l'Ambrogino d'oro è un grandissimo onore". Ecco il testo della motivazione dell'Ambrogino d'oro assegnato a Bergonzi: "È ritenuto uno dei più grandi interpreti dell'opera verdiana, milanese da oltre cinquant'anni, ha dedicato alla lirica la sua lunga carriera di tenore. Apprezzato a livello internazionale, le sue interpretazioni delle opere di Verdi, sorrette da un'eccellente preparazione tecnica, vengono considerate da pubblico e critica, delle pietre miliari per gli accorgimenti stilistici e vocali".
(Nelle foto: 1) Carlo Bergonzi; 2) Adele Aimi Bergonzi riceve gli applausi del pubblico; 3)  Adele Bergonzi posa con il sindaco Giuliano Pisapia, 4) Adele Bergonzi sul palcoscenico del Dal Verme; 5) La signora Bergonzi con l'amica di famiglia Giovanna Colombo, presidente del Museo Renata Tebaldi; 6) Prima di lasciare il Teatri Dal Verme Adele Bergonzi mostra il premio assegnato al marito; 7) Fuori dal teatro la signora Adele mostra la pergamena con la motivazione, tra gli amici Pepe Rosello, venuto appositamente da Ibiza e Giovanna Colombo).

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