/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 10 dicembre 2011

La ricettività alberghiera a Parma

ALLA SCOPERTA
DEI BED & BREAKFAST
La stanza
Nella nostra città esistono alberghi per tutti i gusti e tutte le tasche, dalla raffinatezza delle prestigiose suites di Palazzo dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero, alle soluzioni più modeste ma soddisfacenti - Esiste però anche un mondo discreto e poco pubblicizzato, dove “l’atmosfera di casa” si abbina alle esigenze delle più raffinate soluzioni alberghiere - È il piccolo grande mondo dei bed & breakfast - Oggi parliamo di “Al Battistero d’oro”, in strada Sant’Anna
di ACHILLE MEZZADRI
Il salone dell'appartamento












Grazie alla meravigliosa “avventura” di Pramzanblog ho avuto la fortuna, in questi ultimi tre anni e mezzo, di riscoprire di volta in volta le più diverse sfaccettature della mia città che, alla ricerca dell’Eldorado del giornalismo, volli abbandonare nel lontano 1971. E ora, continuando a monitarorla da lontano, vedo che, sì, è cambiata tantissimo: nei negozi, nei palazzi, nelle piazze martoriate dai gazebo, nei vecchi quartieri dove una volta trionfava la parmigianità e che ora sono irriconoscibili. Ma l’aria, quell’aria raffi-nata e snob da ex petite capitale, è rimasta. E lo si vede dall’eleganza, dal gusto, dalla raffinatezza, che sono diventate ormai il nostro distintivo. Anche il tempi di crisi. I giovani, quelli delle “vasche”, quelli delle “movide”, sembrano presi dal set di un film sulla moda. E molti “giovani di ieri” li vedi camminare disinvolti, Armani-vestiti, per via Farini, per via Mazzini, per via Cavour, con cappelli a larghe tese, con quell’aria.......
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2 commenti:

e.piovani ha detto...

Veramente un bellissimo bed and breakfast del quale non sospettavo neppure l'esistenza. E invidio i proprietari, perchè a me ha sempre attirato l'idea di avere a che fare con i turisti che vengono a Parma, ma aihmè non sono ancora riuscito a conciliarla con la realtà.

pramzanserass ha detto...

" piazze rovinate dai gazebi.." aggiugerei che molti palazzi antichi abbisognano di urgenti lavori di restauro. Ma i vincoli delle Belle Arti ( che dovrebbero tutelarre questo patrimonio Pramzano) sono fatti apposta per essere bypassati.Purtroppo. Poco contano le "Movide" se non sappiamo valorizzare il nostro patrimonio. E si sà. I turisti vengono dove possono non solo mangiare e riposare elegantemente ma dove possono rimanere affascinati dal l' insieme di monumenti e di beni storico artistici che compongono la città. Non saranno di certo le continue sfilate di moda a far giungere nella nostra città frotte di turisti. Ma Parma da sempre è pronta ad ammirare il look innovativo e elegante all' ultima moda. Era così negli anni '80 ed è rimasto inalterato questo gusto del "bel mostrare". Purtroppo nessuno ha ancora avuto il "buon gusto" di Salvare i monumenti locali nè ha pensato di dedicare loro quegli sforzi che potrebbero far ritornare questa nostra città una mèta turistica. San Francesco pazienta in attesa di essere lei a rappresentare questo atteso ritorno d' interesse.