O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


lunedì 19 dicembre 2011

La nuova puntata di "Su il supario"

QUELLA REGIA
QUANTO MENO DISCUTIBILE
DEL "FALSTAFF" A VERONA
Paolo  Zoppi ha dedicato buona parte di questa puntata al "Falstaff" che ha inaugurato, al Teatro Filarmonico di Verona, la stagione lirica invernale dell'Ente Arena - Come scrive il nostro critico nella sua rubrica, una buona edizione con buoni interpreti, a eccezione della regia di Luca Guadagnino, ricca di molti spunti decisamente discutibili - La puntata comprende anche il ritratto di Clara Petrella, per la serie "Quelle sere al Regio", la memoria di un celebre concerto di Marilyn Horne e la locandina di "Les Contes d'Hoffman" al Regio con Alfredo Kraus  nel febbraio 1988
Paolo Zoppi, lo sapete, è un critico musicale molto preparato e regala ai lettori, sempre, recensioni molto equilibrate, che dunque mai eccedono in trionfalismi (a parte rare eccezioni) o in cronache assolutamente distruttive. Ma "quando ce vò ce vò" e allora ecco che Zoppi, persona pacata e lontana da preconcetti, tira fuori gli artigli. Come nel caso di questa settimana, quando, recensendo il "Falstaff" che ha inaugurato, al Teatro Filarmonico di Verona la stagione lirica invernale dell'Ente Arena, ha fatto il pelo e il contropelo alla regia di Luca Guadagnino, quanto meno discutibile. Poi, per la serie "Quelle sere al Regio" Zoppi  ricorda Clara Petrella, che cantò nel nostro teatro in tre produzioni, dal 1941 al 1946. In questa puntata trovate anche un "momento storico", un indimenticabile concerto di Marilyn Horne al Regio, il 23 aprile 1980 e la serie delle locandine storiche.
(Nella foto: Applausi finali per gli interpreti di "Falstaff "a Verona)
NOTA PER I LETTORI: LA RUBRICA VA IN FERIE. RIPRENDERÀ A METÀ GENNAIO. PAOLO ZOPPI AUGURA BUONE FESTE

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