O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


martedì 27 dicembre 2011

Due appuntamenti di assoluto interesse

VERSO CAPODANNO
CON ARTE,
MUSICA, STORIA...
Il 2011 saluta i parmigiani con una lunga serie di eventi - Tra questi il “Percorso d’arte di fine anno 2011”, dalla Camera di San Paolo alla Pinacoteca Stuard del 29 dicembre (ore 20,45) e il “Concerto per soprano e arpa” all’Oratorio di Santa Maria delle Grazie del 31 dicembre (ore 16) Come sempre non c’è che da scegliere nei prossimi giorni che ci avviano verso Capodanno
Gli eventi, a Parma, sono davvero tanti, per tutti i gusti. Qui ne segnaliamo in particolare due di assoluto valore culturale, per i parmigiani dal palato fine. Il primo è in programma giovedì 29 dicembre, alle 20,45, e si tratta della sedicesima edizione del “Percorso d’arte di fine anno”. Ne parliamo molto volentieri perché coniuga l’arte alla musica e alla storia della nostra città.
Aria di tempi antichi, una sottile aria farnesiana, che ci riporta alle radici, al passato glorioso della nostra città ex capitale. L’appuntamento di quest’anno si intitola “Le Badesse di San Paolo. Un Monastero umanistico” e riaccende l’attenzione su storie ed emozioni antiche. Fa riaprire le porte............
(Nelle foto: 1) La locandina di "Percorso d'arte di fine anno 2011"); 2) L'arpista Carla They) 
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1 commento:

pramzanserass ha detto...

Veramente gradevoli queste proposte culturali organizzate per i parmigiani e i turisti. Sopratutto ( lasciatemelo dire senza polemiche) per noi che vorremmo veder rinascere gran parte del centro storico sotto l' ala meravigliosa dell' arte. Un' Oratorio come quello dedicato a S.Maria delle Grazie merita una visita attenta, un rispetto doveroso per un' autentico gioiello parmigiano recuperato con un' attento lavoro di restauro. Deliziosi i giochi di luce, l' impronta delle figure, la cupola ottagonale che sovrasta la bellissima cappella farnesiana. Bellissimo anche il prospetto dell' organo ricoperto in foglia d' oro dal lavoro di un grande artista fiammingo. Lo strumento non suona. Le canne sono state asportate dalle loro sedi. Ma le varie componenti dello strumento giacciono nella cassa d' organo. Bellissimo questo lavoro di un autore parmigiano "dimenticato" come il Poncini e risalente ai primi anni del settecento. La speranza è che il filone della riscoperta del nostro patrimonio non si esaurisca quì ma che sempre più Pramzani e turisti vengano affascinati dalle nostre meravigliose opere d' arte. sarebbe il segno di un cambiamento importante. La sfida della "nostra" gente a riscoprire il patrimonio dimenticato.