/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 21 ottobre 2011

Festival Verdi 2011 - I protagonisti

MATTIA DENTI:
“ERO UN MANAGER
MA POI
HO SCELTO LA LIRICA”

Il basso piacentino, che interpreta il ruolo di Pistola nel “Falstaff”, gestiva un budget importante in un’azienda di telecomunicazioni e coordinava uno staff di 15 impiegati e un’ottantina di operai: chiese l’aspettativa per cantare nell’Andrea Chenier” - “Ho compiuto i primi passi della carriera con la Corale Verdi”
di PAOLO ZOPPI
“In ciarle non m’ingolfo, io mi chiamo Bardolfo”. “Io mi chiamo Pistola”. Così i due seguaci di Falstaff, come recita la lista dei personaggi in partitura, assicurano non solo il proprio aiuto, ma anche la loro discrezione in favore di Ford per giocare a Falstaff, che li ha cacciati a scopate dopo che questi si erano rifiutati di portare ad Alice e a Meg le due lettere “infuocate”, lo scherzo che ben sappiamo. Verdi con Falstaff ci ha lasciato molte cose in eredità, oltre ai suoi testamenti spirituali e musicali, con questa autopresentazione dei personaggi del tutto insolita, ci ha voluto ammonire che .........
(Nella foto: Mattia Denti)
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