/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 24 ottobre 2011

Le interviste di Pramzanblog: Victor Poletti

DA ATTORE FELLINIANO
A SCRITTORE,
CON UN PALLINO IN TESTA:
DEBUTTARE NELLA REGIA
CON UN FILM
GIRATO A PARMA
L’attore parmigiano (residente da anni a Modena), dopo aver ottenuto una notorietà internazionale grazie a Federico Fellini, che lo ha diretto in “E la nave va” e in un celebre spot del bitter Campari, sta per pubblicare il suo primo romanzo, “Un angelo blu”, che uscirà (casa editrice Graus) a fine novembre - “Era una sceneggiatura per un film che ho voluto riscrivere in forma di romanzo” - “Però non rinuncio al film: se troviamo i finanziamenti lo girerò a Parma e darò la possibilità a molti parmigiani di partecipare” - “Fellini mi chiamava Polettone e durante le riprese voleva che sedessi accanto a lui” - “Amava scherzare: in un solo giorno mi presentò 12 volte a Mastroianni”
di ACHILLE MEZZADRI
L’avete visto in tutte le salse. Film, fiction televisive, spot commerciali. Spesso diretto da grandi registi, basta un nome: Federico Fellini. Ha lavorato al fianco di “stelle”: Glenn Close, per esempio, e perfino Luciano Pavarotti. Di set ne ha calcati tanti: da protagonista, da co-protagonista, da caratterista, nei primi tempi anche da comparsa. Insomma, Victor Poletti, parmigiano, classe 1949, non è arrivato alla fama di un Franco Nero o di un Lino Ventura, ma la sua bella fetta di meritata popolarità, nel campo dello spettacolo, se l’è proprio ritagliata. Potrebbe vivere di ricordi, ne ha a migliaia, invece.........
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA 

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