/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 31 ottobre 2011

La nuova puntata di Su il sipario

DA JOHN LENNON
AL PERSONAGGIO
MISTERIOSO
(passando per "Aida"
a Chiavari)
Ricchissima puntata con ben tre argomenti e una novità - Paolo Zoppi la apre dedicandola alla celebre canzone "Imagine" che compie 40 anni, spiegando perché se ne può parlare in uno spazio dedicato ai melomani - Fa la cronaca poi di un'ottima "Aida" con Anna Pirozzi (debuttante nel ruolo) al Teatro Cantero di Chiavari e del concerto del duo Vanini - Santià alla Corale Verdi - Inaugura infine la sottorubrica "A tutto quiz", invitando a riconoscere un famoso personaggio











Dopo le vacanze il nostro critico musicale Paolo Zoppi si è scatenato, per proporre ai lettori melomani (e melofili) servizi sempre più interessanti, nonché una serie di novità. Questa settimana per esempio, in chiusura di puntata, ci propone la prima puntata di un quiz "lirico". Oggi si tratta di riconoscere il personaggio ritratto in una foto. E... senza aiutini. Non è difficilissino (per gli esperti), ma... risolvibile. Si vince qualcosa? Per adesso niente, in futuro chissà. Ma resta la soddisfazione di sapere se ci si è preso o no. Potete comunicare la vostra soluzione attraverso il sito "Gli amici di Pramzanblog" su Facebook, o in calce a questo post in homepage, nella sezione  "commenti". Ogni settimana daremo la soluzione del quiz precedente. Ma torniamo alla rubrica di oggi, che comincia con ... John Lennon e la sua leggendaria "Imagine" che quest'anno compie 40 anni. Zoppi spiega che cosa ci sta fare su una rubrica per melomani. Ed è molto convincente. 
Troverete poi la cronaca di un bell'allestimento di Aida al Teatro Cantero di Chiavari, con Anna Pirozzi e quella del concerto del duo Vanini - Santià alla Corale Verdi, organizzato dall'associazione Amici della lirica del Cral CariParma.
(Nelle foto: 1) Il logo del quiz lirico; b) Anna Pirozzi in "Aida")
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

Parma in cornice -4-

SAN FRANCESCO DEL PRATO
E PADRE LINO
Una città da incorniciare, nel bene e nel male - Ripercorriamo sulle ali della parmigianità  luoghi e volti di ieri e di oggi - Oggi abbiniamo la chiesa (abbandonata) di San Francesco del Prato, al "santo" più amato dai parmigiani, padre Lino Maupas
SAN FRANCESCO DEL PRATO E PADRE LINO

domenica 30 ottobre 2011

Quelle che il basket - serie A1

SECONDA VITTORIA
DEL LAVEZZINI
BASKET PARMA
Alla terza giornata di campionato le gialloblu centrano la seconda affermazione stagionale contro le neopromosse di Alcamo (81 a 58) - Al PalaCiti pienone delle grandi occasioni - Grandi protagoniste Antibe, Adriana e Slavcheva
C’era il pienone delle grandi occasioni quest’oggi al PalaCiti per l’esordio casalingo del Lavezzini Basket Parma e le ragazze di coach Mauro Procaccini hanno accontentato i palati migliori sfoggiando una delle migliori partite degli ultimi anni sconfiggendo la malcapitata matricola Alcamo per 81 a 58. Dovevano riscattarsi, Franchini e compagne, dopo la disgraziata debacle di Pozzuoli e ora resta solo il rammarico che si poteva, alla terza d’andata, essere di diritto in testa alla classifica, ma va bene così. 
Grandissime Antibe, Adriana e Slavcheva autrici rispettivamente di 26, 20 e 19 punti a fine match. Quelli di Antibe i più continui, quelli di Adriana della tranquillità, ma quelli di Slavcheva i più devastanti perché accompagnati da una grande prestazione d’insieme. A lei va la palma della migliore in campo.
L’inizio è di quelli equilibrati e Parma parte con la sorpresa Fall in quintetto. Con lei le solite Adriana, Franchini, Tobin ed Antibe. Le siciliane partono con Rossi, Fassina, Mandache, Michael e Gidden. Il primo quarto, nonostante le due supertriple di Slavcheva si fissa sul 22 a 20. Ad inizio del secondo parziale arriva il primo importante break ducale coi punti di Narviciute, oggi in gran spolvero, ed ancora Slavcheva che fa segnare un 5 su 5 disarmante.
Coi liberi di Gibertini, determinante ai rimbalzi, si va sul 38 a 26 prima che una sciagurata palla persa in attacco crea il contropiede di Michael che porta la contesa sul 42 a 35 al termine del secondo quarto. Dagli spogliatoi si rientra con Alcamo sugli scudi e che rimonta pericolosamente sino a meno quattro in 4 minuti. Procaccini chiama time out e da lì in poi è solo Lavezzini grazie ad una difesa arcigna, decisa e ben organizzata. 58 a 46 è il punteggio già al termine della terza frazione di gioco. 
Tobin segna il più 14 e Gidden commette un antisportivo decisivo su Adriana e siamo a più 16. Devastante in velocità il play brasiliano sul recupero dei palloni: oggi sono 6! E poi segna anche dalla lunghissima distanza e porta il Basket Parma sul 65 a 46. Antibe al 5’ mette la parola fine: 67 a 46, mentre Slavcheva deve abbandonare il rettangolo di gioco per aver raggiunto il quinto fallo.
Non c’è più storia. Adriana nel finale è avvilente con un’altra delle sue triple dagli 8 metri. Non ci sono più dubbi e negli ultimi secondi tutto il pubblico premia le atlete in campo con una sentita standing ovation finale. Il tabellone recita 81 a 58 ed il Lavezzini sale a quota 4 punti in classifica ed ora vola domenica prossima a Cagliari per continuare a far sognare i propri fan prima di ricevere al PalaCiti il Taranto fra 15 giorni.
(Servizio fotografico di Riccardo Trianni)
cliccare sulle fotografie per ingrandire

Cor crozè - L'opinione di Michelotti

LA NOTIZIA
QUESTA È:
MICHELOTTI
AL GH'À CIAPÈ

PARMA - CESENA 2 - 0 A són proprja contént parchè incó, finalmént, a gh'ò ciapè in pjén. Avevo detto 2 a 0 e due a zero è stato. L'é la primma volta... Al Pärma l'avrìss podù vénsor anca sincov a zéro e an gh' sarìss stè njént da dir. J àn zbaliè un sac 'd goll, anca un rigór. L'é stè al supermarket d'ilj ocasjón perdudi. Ma non stiamo a gasarci troppo perché abbiamo giocato contro una squadra inesistente.
Però oggi almeno ti sei divertito...
Beh, sì, a m' són divartì, soprattutto in-t-al primm témp. Però ti dico subito che al m'à delùz Giovinco. Incó an l'éra miga lu. L'à zbaljè finn un rigór. Pensa che quando stava per tirare era il 33° del primo tempo, trentatrì cme j àn dal Sgnór. E a m' són dit: Sgnór, adésa al la zbalja... E l'à zbaljè... Incó a j'ò proprja ciapè tutt.
Mirante?
Miràcol! Incó l'à fat n'usìda! Po l'é stè lì a guardär. Chilor, i zugadór dal Cesena, contra 'na diféza ch'l'aväva ciapè darsètt goll, i n'àn fat un tir in porta...
La difesa?
Bene in particolare Lucaréli picén, l'à fat parfin goll... Agli altri, Zaccardo, Paletta e Gobbi do la sufficienza.
Il centrocampo?
Oh, finalmént s'é rivisst Galloppa. Al m'é pjazù bombén in-t-al primm témp. Po in-t-al secónd l'éra strach e l'é stè sostituì da Musacci, un ragasén dal otantasèt. Bräv, al m'é pjazù anca lu. Morrone al solit pe d' märmol, Biabjany... méj parlär miga, vah... L'é tornè a ésor Cimba.
L'attacco?
Ho già detto di Giovinco. Incó njént da fär. Sincov meno meno. Pellè? Anca incó cme Vittorio Bottego. Férom cme la statva... E cuand l'à fat un tir in pirta l'à fat un buz in-t-al camp e al s'é strabuchè. Oggi le comiche. Po Colomba al l'à tirè zo par Crespo. Povrén, con tutt chi cavì bjanch al paräva Babbo Natale. Al n'à miga tochè 'na bala. Incó l'éra al bandolero stanco.
Il migliore del Parma?
Per il primo tempo Galloppa. Po basta.
Il peggiore?
L'abbonato a questo titolo. Vittorio Bottego.
Che voto dai oggi a Colomba?
Beh, dagh la suficénsa, mo miga 'du parchè èmma zughè contra di povrètt. E pensa che a j'ò sentì dir che forsi j cambion l'alenadór e i ciapon Marino... A so cme stagh... Alóra i vólon proprja tornär in B...
pramzan45
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Il vaticinio di Michelotti

INCÓ A VENSÈMMA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa le veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma - E "gareggia" con Mezzadri
PARMA - CESENA

DU A ZÉRO
"An gh'é miga 'd bali. Incò, contra al Cesena, vensèmma du a zero. Andèmma in camp cativ, con grénta, e vensèmma. Garantì.
Sperèmma e vedrèmma". Faccio notare ad Albertone che finora i suoi vaticini non hanno avuto grande fortuna. Anzi, an ghe ciàpa cuäsi mäi. "L'é véra. Ma stavolta a són sicur. At vedrè ch'a gh'ò ragión mi". "Alberto", gli dico, io invece penso che finirà con un pareggio, vón a vón o zéro a zéro...". Risposta: "A són chì ch'a m' toch il bali. S'a t' ghe ciàp a t' ciamarò cornación". (mez)

Parma in cornice -3-

IL PALACITI
E CHI CHI FRANCHINI
Una città da incorniciare, nel bene e nel male - Ripercorriamo sulle ali della parmigianità  luoghi e volti di ieri e di oggi - Oggi abbiniamo il PalaCiti, tempio della pallacanestro, a Maria Chiara Franchini, detta Chi Chi, capitana e "anima pramzàna" del Lavezzini Basket Parma
IL PALACITI E MARIA CHIARA FRANCHINI

sabato 29 ottobre 2011

Si avvicina il giorno dei Defunti

QUEL PAGANINI
COSÌ TRASCURATO...
La tomba - monumento di Niccolò Paganini, alla Villetta, era oggi in uno stato a dir poco pietoso: telo di plastica sul tetto, fiori finti abbandonati da chissà quanto tempo, targhetta ossidata
Oggi sono arrivato a Parma nel primo pomeriggio per fare una visita alla Villetta, alla quasi vigilia del giorno dei defunti.  Generalmente, in questi casi, nello spirito di assoluta parmigianità, vado a "salutare" Paola Borboni, oggi ho cambiato giro e ho rivolto la mia attenzione a Niccolò Paganini, che parmigiano non fu, ma molto legato a Parma per la sua attività nella nostra città, al punto che il figlio Achille, dopo la sua morte a Nizza, fece di tutto, e alla fine ci riuscì, per farlo tumulare a Parma. Ebbene, la tomba - monumento di Niccolò Paganini, oggi, 29 ottobre, si trovava in condizioni a dir poco pietose. Telo di plastica sul tetto (evidentemente ci pioveva dentro), fiori finti abbandonati da chissà quanto tempo, targhetta con nome e date di nascita e di morte assolutamente ossidata. Insomma, non un bel vedere. È vero, accanto c'era un furgoncino, probabilmente a testimonianza che qualcuno, in quesi giorni, farà (almeno spero) qualche intervento, ma... oggi, ripeto, era il 29 ottobre, mancavano ancora 4 giorni al giorno dei Defunti, ma perché si aspetta solo questa data per rendere "accettabile" uno dei monumenti più significativi del nostro cimitero, che qualcuno ha voluto pomposamente chiamare, appunto, "monumentale"? Un forestiero che volesse venire a visitare questo "monumentale", dove va? Non certo davanti alla tomba di mia madre, o di una delle mie zie, ma va a cercare, appunto, il generale Dalla Chiesa, Paganini, la Borboni... Non ho osato fare altri accertamenti. Mi auguro che per il 2 novembre la tomba - monumento di Paganini sia in perfette condizioni, ma io credo, e non penso di essere fuori strada, che dovrebbe esserla sempre.
Achille Mezzadri


L'ultimo saluto a Marcheselli

CIAO TIZIANO
Almeno 150 persone, giornalisti, artisti, politici, rappresentanti di associazioni culturali, hanno dato l'ultimo saluto a Tiziano Marcheselli, Tizzi per chi gli era più vicino. Dopo la cerimonia funebre nella chiesa di San Giovanni Battista la salma è stata trasportata a Valera per la cremazione. Purtroppo sono in viaggio e non ho potuto partecipare al funerale, ma ci sono stato "virtualmente" con il cuore e tangibilmente grazie all'amico Gabriele Majo, direttore di Stadiotardini.com e "socio" del Superblog pramzàn, che mi ha mandato in tempo quasi reale notizie e foto. Dunque sono in grado di dire chi c'era. Ovviamente la "Gazzetta di Parma" al completo, direttore Giuliano Molossi in testa, lex direttore della Gazza" Bruno Rossi, tanti giormalisti, tra quali Luciano Pecorari, Antonio Mascolo, Gianluca Zurlini, Claudio Rinaldi, Pino Agnetti, Luigi Alfieri, Giancarlo Ceci, l'ex segretario di Baldassarre Molossi, Bruno Castelli, politici (Elvio Ubaldi, Cristina Sassi, Bigliardi, Ferdinando Sandroni, il presidente della Corale Verdi Andrea Rinaldi, quello di Parma Nostra, Renzo Oddi, Al Dsèvod (Maurizio Trapelli), l'ex portiere del Parma Vernizzi e ovviamente anche "i nostri": Gabriele Majo, che ci ha fatto da inviato, Albertone Michelotti e Enrico Maletti. L'elenco è, per forza di cose, incompleto, così come l'impaginazione di questo servizio, fatta sull'IPhone...
Ma un'ultimo saluto a Tiziano, anche così, era d'obbligo.
Ciao Tiziano!
Achille Mezzadri
(Nelle foto: 1) il feretro fuori dalla chiesa); 2) l'omelia del parroco, don Volta)


Parma in cornice -2-

PIAZZALE DELLA PACE
E MARCHESELLI
Una città da incorniciare, nel bene e nel male - Ripercorriamo sulle ali della parmigianità  luoghi e volti di ieri e di oggi - Oggi abbiniamo piazzale della Pace, nel cuore di Parma, a Tiziano Marcheselli, appena scomparso,  che è stato, come pittore e come giornalista, uno dei massimi cantori della città
PIAZZALE DELLA PACE E MARCHESELLI

venerdì 28 ottobre 2011

Una nuova serie: Parma in cornice -1-

SAN VITALE
E MONSIGNOR ORSI
Una città da incorniciare, nel bene e nel male - Ripercorriamo sulle ali della parmigianità luoghi e volti di ieri e di oggi - Cominciamo con la chiesa di San Vitale, abbinata a uno dei suoi parroci storici più amati dai parmigiani, monsignor Giuseppe Orsi
LA CHIESA DI DON ORSI

Il 30 ottobre un concerto da non perdere

SEI SECOLI DI STORIA
NELL’ORGANO
DI SAN SEPOLCRO
Si conclude domenica prossima la seconda edizione della rassegna “Antichi Organi di Parma”, organizzata dall’Associazione Serassi, con un concerto del maestro Roberto Maria Cucinotta, di fama internazionale, alla tastiera di un antichissimo organo (le prime notizie risalgono al XV secolo) ricostruito nel 2005 da Daniele Maria Giani, di Corte de’ Frati




















di ACHILLE MEZZADRI
Peccato che io non possa essere a Parma la sera di domenica 30 ottobre, perché altrimenti non mi perderei il concerto del celebre organista Roberto Maria Cucinotta, che dalle 21 farà rivivere i suoni dello straordinario organo antico della chiesa di San Sepolcro, in via della Repubblica, ricostruito nel 2005 da Daniele Maria Giani, di Corte de’ Frati, nel Cremonese. Una ricostruzione talmente importante e completa al punto che ormai molti definiscono questo prezioso strumento “l’organo Giani”. L’evento, attesissimo da ............

giovedì 27 ottobre 2011

La scomparsa di Tiziano Marcheselli -2-

QUELL'AMORE
DI TIZIANO
PER IL MONDO
DELLA LIRICA
Il celebre soprano Lucetta Bizzi e il marito Tony Cremonese sono tra i tanti personaggi dell'ambiente musicale cittadino che sono rimasti sgomenti ad apprendere la notizia della scomparsa del popolare pittore e giornalista  - E hanno voluto ricordare a Pramzanblog un episodio del gennaio 1989








Il dolore della città per l'improvvisa scomparsa di Tiziano Marcheselli è passato anche per Pramzanblog. Molti, attraverso il "volano" di Facebook, ci hanno manifestato il loro profondo dolore e disappunto per la perdita di un uomo che ha dato tanto alla città e che avrebbe ancora potuto dare tanto. Tra gli amici che hanno letto il nostro servizio e che hanno voluto ricordare pubblicamente l'amico ci sono anche il celebre soprano Lucetta Bizzi e il marito Tony Cremonese, che oggi mi hanno scritto una lettera, ricordando un episodio che li legò a Tiziano e che è avvenuto nel gennaio del 1989, quando Lucetta interpretò la parte di Oscar nel "Ballo in maschera" con Maria Chiara e Leo Nucci. Ecco la lettera: "Carissimo Achille , la notizia della scomparsa di Tiziano Marcheselli ci ha ammutoliti. Non ci crediamo ancora. Abbiamo dei ricordi bellissimi, di uno dei quali vorremmo farti partecipe. Dopo Un ballo in maschera  al Regio nel 1989 Tiziano fece un dipinto di Lucetta nei panni di Oscar e lo espose in una sua mostra al museo di fronte al Regio. Se troviamo la foto, te la inviamo. Pensa che, trovandoci alla Rocca di San Secondo per un concerto... abbiamo ritrovato il quadro in una delle sale. Ancora un abbraccio anche se con tanta tristezza. Lucetta Bizzi e Tony Cremonese".
Come si vede, il soprano e il marito hanno trovato le foto di quel quadro e ce le hanno inviate, a ulteriore testimonianza di come Marcheselli amasse la gente di Parma e come la gente di Parma abbia amato Marcheselli.
IL RICORDO DI GABRIELE MAJO (STADIOTARDINI.COM)

L'alluvione in Liguria e Toscana

IL DRAMMA
DELLE CINQUE TERRE
DIAMO IN AIUTO
AGLI AMICI
DEI PARMIGIANI
Il disperato S.o.s. lanciato dalle Cinque Terre, considerate da sempre una specie di "colonia" del turismo parmigiano - Un albergatore di Levanto ha scritto a un amico di Parma, Luca Invernizzi, lanciando un accorato appello di richieste di aiuto e una serie di drammatiche foto, che già stanno facendo il giro del Web - Sono arrivate anche a Pramzanblog
di ACHILLE MEZZADRI
L'improvvisa e dolorosa notizia della scomparsa del mio amico Tiziano Marcheselli mi ha sorpreso proprio nel momento in cui cominciavo ad occuparmi dell'alluvione in Liguria e in Toscana, che ha causato gravissimi danni in Lunigiana e anche nelle Cinque Terre, zona molto amata dai parmigiani,  parecchi dei quali sono veri e propri "aficionados" durante le vacanze estive. Ricordo che già ai tempi in cui lavoravo alla "Gazzetta", anni Sessanta, d'estate, come curatore della "pagina delle vacanze", una meta d'obbligo era proprio la zona delle Cinque Terre, dove ci voleva molto poco a trovare e intervistare decine e decine di parmigiani. Proprio in una di queste trasferte, per fare un esempio, incontrai a Monterosso il papà dell'attore Franco Nero, che appunto trascorreva con la famiglia le vacanze nelle Cinque Terre. Nella notte ho ricevuto  dall'amico parmigiano Luca Invernizzi una mail con allegate molte foto e un disperato S.o.s. inviatogli da un suo amico albergatore di Levanto. "Monterosso e Vernazza necessitano di aiuto immediato", si legge nell'appello "beni di prima necessità acqua, pane e soprattutto torce elettriche perché non c'è né luce né telefono né gas né acqua potabile.. le immagini parlano da sole. GRAZIE a tutti". Invernizzi ha subito girato l'appello alle fonti di informazione di Parma, in primis Parma.Repubblica e Gazzetta (e l'appello è stato raccolto anche dall'edizione nazionale di Repubblica) e anche... a Pramzanblog. Ci riteniamo onorati dell'attenzione e giriamo anche noi un appello a chi passsa su queste pagine on line: chiunque sia in grado di fare qualcosa di utile per quella gente così colpita dall'alluvione, quella gente così amica di noi parmigiani, non stia a pensarci due volte. 
QUI SOPRA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

La scomparsa di Tiziano Marcheselli

CIAO TIZIANO,
CI MANCHERÀ
LA TUA IRONIA
Il notissimo pittore e giornalista lascia un grande vuoto nell’ambiente giornalistico e culturale della città - Famoso per tante cose: per i suoi dipinti, i suoi libri, i suoi articoli, la sua rubrica “Lassù in loggione”
 di ACHILLE MEZZADRI
A me l’ha detto Enrico Maletti. A lui un suo amico. Al suo amico un altro amico. Giovanni Ferraguti, a Nizza, quando l’ho chiamato, lo sapeva già. È morto Tiziano Marcheselli, pittore e giornalista notissimo, e la notizia si è diffusa in un baleno. Perché Marcheselli stava a Parma come Parma stava a Marcheselli. Diceva, Tiziano, di essere un pittore prestato al giornalismo. E questo era, soprattutto. Ma anche un giornalista di razza, che aveva il fiuto, il senso della notizia. Da anni aveva ereditato dal mai dimenticato Paolo Pedretti la storica rubrica Lassù in loggione e alle “prime” era bravissimo a captare gli umori dei loggionisti, che poi mi riferiva appena aveva terminato di scrivere il pezzo per la Gazzetta. Una volta, dopo una “prima”, mi dimenticai ..........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Lutto nel giornalismo e nell'arte

È MORTO TIZIANO MARCHESELLI
PITTORE E GIORNALISTA(presto un servizio)

mercoledì 26 ottobre 2011

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

ÈMMA ZUGHÈ
PAR MÉZ ÒRA
E PO......
LASÈMMA PÄRDOR
MILAN  -  PARMA 4 - 1 A són delùz. Mi a speräva in-t-un parègg', invéci l'èmma ciapè in-t-al frach. Du goll in du minud, che dormìda, ragas... Purtroppo emma zughè solamént par méz óra e po dopa... lasèmma pèrdor. E Nocerino al s'à castighè con tri goll. Non ne farà mai così tanti in una sola partita in tutta la sua carriera.
Albertone, anche stasera hai sbagliato previsione...
A t gh'è ragión, mi a speräva in-t-un parègg', invéci t'è visst anca ti cme l'é andäda. Avevamo cominciato bene, con grinta, determinazione. Per mezz'ora ho visto un buon Parma. Poi notte fonda. In-t-al primm goll dal Milan i nostor difensór j én andè a sucädi, a paräva 'd vèddor Sandrón e Fasolén...
Mirante ha colpe sui gol subiti?
Sul primo certamente sì. Al paräva un cararmè.
La difesa?
L'é andäda in bambola par du minud e acsì èmma pärs la partida.
Tutti i  difensór, mo in generäl tutti i crozè, i s'én caghè 'dòs. E gh'é anca da dir che Zaccardo ormäi l'é inguardabbil. E Paletta, stasìra, compagn...
Il centrocampo?
Come sopra.

L'attacco?

Come sopra, a pärta Giovinco, ch' al s' dà da fär e l'à fat anca un bél goll. Il migliore del Parma?
A diriss, cme sémpor, Giovinco.

Il peggiore?
Più d'uno. Zaccardo, Paletta. Mo an so pu co' dir...
Il voto a Colomba?
Sta bas, sta bas. Parché l'à fat dil sälti zbaljädi. E po, sul zéro a du, mo mètta su n'atacànt... Crespo p'r ezémpi. Invéci, mo täz, l'à miss su Pellè... Fam miga parlär... A són deluz dabón.
pramzàn45
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Il vaticinio di Michelotti

STASÌRA
A PARZÈMMA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa le veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma
MILAN - PARMA

ZÉRO A ZÉRO
O VÓN A VÓN
"Stasìra mi spér 'd fär rizultät. Parché secónd mi i crozè j àn imparè la lesjó
e i andràn in camp determinè, par fär di pónt. Posso dire che il Milan visto fin qua ha una difesa traballante e potremmo approfittarne. Però... però probabilmént noiätor a zughèmma con Vittorio... Sì, lo so che mi chiederete chi è Vittorio. L'é Graziano Pellè: a gh'ò dè al stranomm 'd Vittorio, parché in camp al sta férom cme la statva 'd Vittorio Bottego. Cristiano Lucarelli l'era férom cme Filippo Corridoni, lu cme Bottego... Comunque secónd mi stasìra la fnirà con un parègg': zéro a zéro o vón a vón. Sperèmma e vedrèmma".

martedì 25 ottobre 2011

L'Editorialino - Parliamoci chiaro

HO PERSO (ALMENO)
UN LETTORE
E VI SPIEGO PERCHÉ
Il 20 ottobre, giorno dell’uccisione di Muammar Gheddafi, su  Pramzanblog è uscita la notizia, con le prime immagini dell’ex dittatore della Libia morto - In serata un lettore, con il nick name di Popsylon, ha postato un commento:
“Bon, la tolgo dai preferiti” - Non chiudo Pramzanblog per questo, anzi non uscirò dalla strada intrapresa, ma
è giusto dare una spiegazione a tutti coloro che, quotidianamente, spesso o una volta tanto, vengono a dare un’occhiata a questo giornäl blòggh tutt pramzàn

Non so se il 20 ottobre, dando quasi in diretta la notizia dell’uccisione di Gheddafi, e le prime foto, Pramzanblog ha perso soltanto un lettore. Difficile quantificare. Uno però certamente sì. Posso garantirlo visto che è stato lo stesso lettore, con il nick name di Popsylon, a comunicarmelo, con questo commento: “Bon... la tolgo dai preferiti”. Dire che la cosa mi abbia provocato sgomento facendomi annegare in un mare di lacrime sarebbe una falsità, però la scelta del signor Popsylon merita comunque una riflessione e, soprattutto, una spiegazione. Io mi sono sempre riempito la bocca d’enfasi pramzàna annunciando urbi et orbi che Pramzanblog è un contenitore di parmigianità. Ovviamente ammetto che la cruenta fine del dittatore libico non ha niente a che vedere con Stopaj, don Orsi, l’angiolén dal Dòm, gli anolén o il Va pensiero. Quindi è anche sacrosanto che a un lettore passato di qui per ............
(Nella foto: Michelotti e Maletti, due campioni di parmigianità)
LEGGETE L'EDITORIALINO

Festival Verdi 2011 - I protagobnisti

DANIELA PINI:
“QUANDO CANTO A PARMA
MI SENTO COME A CASA”
Il mezzosoprano romagnolo, che interpreta il ruolo di Meg  nel “Falstaff”, ha cantato spesso nella nostra città - “Di Parma ricordo sempre la cortesia e il calore delle persone” -  “Canto fin da quando ero bambina, ma prima che diventasse il mio lavoro ho fatto anche la commessa” - “Amo in particolare Mozart e i ruoli en travesti”

di PAOLO ZOPPI
Romagnola doc Daniela Pini da Bagnara di Romagna di professione mezzosoprano, sprizza simpatia da ogni dove. Ma non quella studiata, artificiosa, buona per le occasioni ufficiali, quella spontanea, naturale ed istintiva che favorisce un feeling a prima vista. Fisico e portamento da modella, anche oggi che il “signora”, in virtù dell’essere mamma di Lucilla una splendida bimba di otto anni, si sostituisce al “signorina”, Daniela è quasi una habitué del Teatro Regio. Ha parte-cipato a diverse produzioni sia in Stagione che nel.........
(Nella foto: Daniela Pini)
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

lunedì 24 ottobre 2011

Le interviste di Pramzanblog: Victor Poletti

DA ATTORE FELLINIANO
A SCRITTORE,
CON UN PALLINO IN TESTA:
DEBUTTARE NELLA REGIA
CON UN FILM
GIRATO A PARMA
L’attore parmigiano (residente da anni a Modena), dopo aver ottenuto una notorietà internazionale grazie a Federico Fellini, che lo ha diretto in “E la nave va” e in un celebre spot del bitter Campari, sta per pubblicare il suo primo romanzo, “Un angelo blu”, che uscirà (casa editrice Graus) a fine novembre - “Era una sceneggiatura per un film che ho voluto riscrivere in forma di romanzo” - “Però non rinuncio al film: se troviamo i finanziamenti lo girerò a Parma e darò la possibilità a molti parmigiani di partecipare” - “Fellini mi chiamava Polettone e durante le riprese voleva che sedessi accanto a lui” - “Amava scherzare: in un solo giorno mi presentò 12 volte a Mastroianni”
di ACHILLE MEZZADRI
L’avete visto in tutte le salse. Film, fiction televisive, spot commerciali. Spesso diretto da grandi registi, basta un nome: Federico Fellini. Ha lavorato al fianco di “stelle”: Glenn Close, per esempio, e perfino Luciano Pavarotti. Di set ne ha calcati tanti: da protagonista, da co-protagonista, da caratterista, nei primi tempi anche da comparsa. Insomma, Victor Poletti, parmigiano, classe 1949, non è arrivato alla fama di un Franco Nero o di un Lino Ventura, ma la sua bella fetta di meritata popolarità, nel campo dello spettacolo, se l’è proprio ritagliata. Potrebbe vivere di ricordi, ne ha a migliaia, invece.........
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA 

La nuova puntata di "Su il sipario"

I PICCOLI CORISTI
DELLA VERDI A LONDRA: :
SUCCESSO E...
"BACCHETTATA" A PARMA
Paolo Zoppi, che ha presentato l'esibizione londinese delle Voci Bianche della Corale Verdi, parla ampiamente dell'evento (molte le foto) nella nuova puntata della sua rubrica "Su il sipario" - Ma non manca di  far notare lo scarso appoggio all'iniziativa dato dalla città - La seconda parte della rubrica è dedicata al nuovo allestimento di "Falstaff" al Farnese, con la protesta dei lavoratori del Regio
Questa volta Zoppi, per la puntata odierna della sua bella rubrica "Su il sipario" ci fa il racconto della straordinaria trasferta a Londra delle Voci bianche della Corale Verdi, dirette da Beniamina Carretta. I piccoli coristi, com'è noto, sono stati ospiti dell'Istituto Italiano di cultura nell'ambito delle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia. Accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Barrali, promotore dell'iniziativa,  hanno avutpo grande successo. Ma nopn solo loro. Si sono esibiti infatti anche il soprano Angela Gandolfo e il renore Roberto Costi, mentre l'ospite d'onore è stato il basso parmigiano Michele Pertusi, che ha preso il posto all'ultimo momento di Leo Nucci, colpito da influenza. Zoppi, che ha presentato lo spettacolo, fa la cronaca dell'evento ma non manca di sottolineare lo scarso appoggio di Parma alla prestigiosa iniziativa. La seconda parte della rubrica di oggi è dedicata al nuovo allestimento di Falstaff al Farnese, con la protesta dei lavoratori del Regio.
(Nelle foto: 1) Le Voci bianche della "Verdi" dirette da Beniamina Carretta; 2)  La protesta dei lavoratori del Regio)
LEGGETE "SU IL SIPARIO" 
SOPRA UNA GALLERIA FOTOGRAFICA DI LONDRA

domenica 23 ottobre 2011

Cor crozè - L'opinione di Michelotti

A GH'Ò CIAPÈ
DRITT A L'ARVÄRSA
E ADÉSA A SÓN
ZO ... 'D MORALEZ
PARMA - ATALANTA 1 - 2 Mi äva ditt du a vón e du a vón l'é stè, mo a gh'ò ciapè dritt a l'arvärsa, parchè à véns l'Atalanta, grasja a chi du goll 'd Moralez. E adésa at pól dir che Miclòt l'é zo ... 'd Moralez... 'Na giornäda storta. À zbaljè l'arbitro,  à  zbaljè Colomba, à zbaljè Morrone ch'al s'é magnè un goll bélle fat...
Albertone, continui a sbagliare le previsioni.
A t gh'é ragión, a gh'ò ciapè a l'arvärsa. Ma la partita è stata falsata dall'uscita anzitempo di Floccari, sostituito da un sémafor ròss.
Sostituito da chi?
Da Pellè, ch'l'é stè férom cme 'n sémafor ròss.   Secónd mi al n'à gnàn fat la dòccia dopa la partida, parché l'é restè férom e al n'à miga sudè. Giovinco invece ha bisogno di avere vicino uno veloce, proprio come Floccari. Pellè l'unica coza ch'l'à fat l'é stè färos amonir...
Mirante ha colpe sui due gol subiti?
Mo no... Sul primo  gol di Moralez, in pieno contropiede, an gh'é njént da dir, sul secónd èmma magnè 'd l'oca. E po al Pärma al s'é sfat zo cme la néva al sól.
La difesa?
Si è fatta sorprendere due volte dal contropiede atalantino.Il centrocampo?
Mama mia, coll goll zbaljè da Morrone... Al gh'à due pe e du gambi chi päron la facia 'd märmol 'd Berlusconi... Adésa al portarèmma da un maringón par färogh mèttor su do gambi 'd lèggn al post 'd còlli 'd märmol... Incó m'éra piazù Biabiany mo al mister al l'à tirè fóra... Un erór madornäl. Bräv, invéci,  Gobbi - Sgorbación .

L'attacco?
Giovinco, povrètt, è stato lasciato solo. Se almeno avesse avuto Biabiany vicino fino alla fine... Invéci coll Pellè lì... Pensa che Pellè al zugäva in Olanda e j olandéz j àn fat 'd tutt par därol via. E j àn catè al Pärma.... Bene Valdès, apén'na gnu su l'à fat goll...
Il migliore del Parma?
In due: Giovinco e Gobbi

Il peggiore?
Gnàn da parlär: Pellè..
Oggi mi parli anche dell'arbitro?
A gh'é mäl. Giornata no. Nei primi minuti al gh'äva da casär fóra l'atalantén Cappelli pr'un brutt fal intensjonäl su Pellè. A zugär vùndoz contra déz la sariss städa tutta un'ältra partida.
Il voto a Colomba?
Dagh sincov. Dopa l'infortunni 'd Floccari l'à zbaljè a mettor su Pellè. E dopa l'à zbaljè a tirär fóra Biabiany. Gli errori si pagano.
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

In diretta dal Tardini

Risultato finale
PARMA 1
ATALANTA 2
Due gol di Moralez, al 55' e al '58', Valdes per il Parma all'80'

La canonizzazione di Guido Maria Conforti

IL LASALLIANO
DIVENTATO SANTO











Questa mattina, in piazza San Pietro, in coincidenza con la Giornata Missionaria Mondiale, Papa Benedetto XVI ha celebrato il rito di canonizzazione del Beato Guido Maria Conforti che fondò la Congrezione dei Saveriani e fu vescovo di Parma dal 1907 fino alla scomparsa, avvenuta il 5 novembre 1931 - “Egli per primo sperimentò e testimoniò”, ha detto il Papa nella sua omelia “quello che insegnava ai suoi missionari, che cioè la perfezione consiste nel fare la volontà di Dio” - Almeno 500 parmigiani presenti al rito - San Conforti frequentò le elementari all’istituto de La Salle, nell’antica sede di borgo delle Colonne, allora provvisoria nell’abitazione del canonico monsignor Guido Battei - Tornò spesso nella sua prima scuola in occasione di Prime Comunioni o Cresime

di ACHILLE MEZZADRI
Da oggi monsignor Guido Maria Conforti, parmigiano, lasalliano, fondatore dei Saveriani e vescovo di Parma, è santo. Il solenne rito di canonizzazione è stato celebrato questa mattina in San Pietro da papa Benedetto XVI, in concomitanza con la Giornata Missionaria Mondiale. Santo non da solo, ma in buona compagnia: con Luigi Guanella, sacerdote fondatore della Congregazione dei Servi della Carità e dell’Istituto delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza e Bonifacia Rodríguez de Castro, fondatrice della Congregazione delle Serve di San Giuseppe. Tanti parmigiani in Vaticano, si dice almeno cinquecento, per essere presenti in questo giorno storico per la Chiesa di Parma e per tutta la città. Ma anche per l’istituto de La Salle che ha visto, con giusto orgoglio, salire un suo ex allievo .............. 
(Nelle foto: 1) Un ritratto inedito di San Guido Maria Conforti, di proprietà dell'architetto Paolo Conforti; 2) Un momento della cerimonia in Vaticano (da Vatican Insider); 3) Il Vescovo Conforti alla prima Comunione dei lasalliani nel 1930)
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All Blacks iridati!

MA LA FRANCIA
LI HA
FATTI TREMARE
Nella finale del mondiale di rugby gli All Blacks, che giocavano in casa, erano favoriti contro la Francia. E hanno vinto, ma solo 8 a 7 (mete: 1 a 1) e il match è stato aperto fino alla fine.

Tragedia nel Gp di Malesia

È MORTO SIMONCELLI
Durante il secondo giro del GP di Malesia di motociclismo, Marco Simoncelli è scivolato con la sua moto ed è stato centrato in pieno dagli accorrenti Rossi e Edwards. Ha perso il casco ed è rimasto privo di sensi sulla pista. Traportato in elicottero, è arrivato all'ospedale con arresto cardiocircolatorio. I medici tentano disperatamente di rianimarlo. Gresini: i medici continuano a pompare ossigeno ma non ci sono grandi speranze. Alle 11 la comunicazione ufficiale: il Sic non ce l'ha fatta. È morto. Sgomento nel paddock. Valentino Rossi sotto choc.

sabato 22 ottobre 2011

La bella avventura dei piccoli coristi

GRANDE SUCCESSO
A LONDRA
DELLE VOCI BIANCHE
DELLA "VERDI"
Lunedì in "Su il sipario" un grande servizio

Il vaticinio di Michelotti

DMAN A VENSÈMMA
MO A M' DIZPJÄZ
CHE CHILÓR
I GH'ÀN CIGARÉN
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa le veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma
PARMA - ATALANTA
DU A VÓN

"Scrìvvol, scrìvvol, dman a vensèmma contra l'Atalanta. Sì, l'é 'na scuädra ch'a m' pjäz, però noiätor sèmma pu fort... Scherzi a parte, credo che sarà una bella partita, mo al Pärma d'incó a m' pjäz bombén. Scrìvvol: du a vón. E comunque, l'importante... l'é vénsor.
A m' dispjäz però 'na coza: che chilór i gh'àn Cigarén, ch' l'éra vón di nostor. L'é 'n arzàn, mo l'é stè un pilàastor dal Pärma. A dman, ragas. Sperèmma e... vedrèmma".

Rugby - Campionato di Eccellenza

A Roma:
LAZIO RUGBY 26
CROCIATI RUGBY 18

Il Web pramzàn: che forza!

LO STRABILIANTE
RECORD
DI PARMADAILY
(30.334 accessi
in un giorno)
Il quotidiano on line diretto da Andrea Marsiletti ha superato nei giorni scorsi (lunedì 17 ottobre) il suo record di accessi giornalieri, superando quota 30mila. Gli accessi sono stati calcolati come sessioni uniche del browser. Ha scritto Marsiletti sul suo sito, tutt'uno da giugno con Alicenonlosa: "Una crescita costante che non accenna a fermarsi, anche grazie all'integrazione tra ParmaDaily e Alice che ha portato dinamicità e interattività alla testata. 
Ma considerati i risultati che stanno raggiungendo anche Repubblica Parma del compagno Antonio Mascolo e la Gazzetta di Parma di Gabriele Balestrazzi direi che è un'affermazione di tutto il mondo Web di Parma. Penso che in poche altre città ci sia una potenza di fuoco telematica di questa portata. In questo per davvero la nostra città è un'eccellenza a livello nazionale. Per altro non saprei dire. Grazie a tutti!".
Bravo Marsiletti, bravi Mascolo e Balestrazzi. E un brindisi con tutto il Web pramzàn!

venerdì 21 ottobre 2011

Festa in casa del “Superblog pramzàn”

IL PRIMO COMPLEANNO
DI STADIOTARDINI.COM
Ieri, 20 ottobre, la bella testata calcistica diretta dall’attivissimo e inesauribile Gabriele Majo, che con Parmaindialetto e Pranzanblog forma “la prima joint venture pramzàna” nel campo della comunicazione, ha compiuto un anno - Era nata come rinnovamento e continuazione del sito fondato dai Tardini Fans e sta assolvendo alla grande all’impegno - Testata giornalistica dal 13 settembre scorso, è ormai uno dei siti sportivi parmigiani più seguiti e più amati























di ACHILLE MEZZADRI
Ieri Stadiotardini.com ha spento la prima candelina ma ci sarebbe da stentare a crederci, visto che il sito calcistico diretto dall’inesauribile Gabriele Majo sforna ogni giorni articoli, interviste, video. Vista la mole degli ingredienti, gli si potrebbe dare quattro, cinque anni. Invece è proprio così: un anno. Era il 20 ottobre 2010 quando Majo ricevette il testimone dai Tardini Fans. Furono loro, infatti, i fondatori di Stadiotardini.com, avviato otto mesi prima ai tempi in cui c’erano fondati timori che lo stadio venisse “sfrattato”. Poi questo timore si affievolì e i Tardini Fans si sentirono nella necessità di affidare la loro creatura a un professionista. E che professionista, SuperMajo. Avete capito, a questo punto, che a voler cavillare.........
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