/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 26 settembre 2011

Vigilia del Festival Verdi: i protagonisti

ELISABETTA FIORILLO:
“IL MIO PRIMO
INSEGNANTE
MI DISSE: TU HAI
L’ORO IN BOCCA”

Il mezzosoprano napoletano, che sarà Ulrica nel “Ballo in maschera”, scoprì la passione per la lirica dopo aver visto una “Bohème” alla TV con la mamma - È stata allieva di Campogalliani e di Bergonzi - “Sono felice quando riesco ad emozionare il pubblico”
di PAOLO ZOPPI
Trent’anni di carriera e non sentirli. Trent’anni in compagnia di Azucena, Amneris, Ulrica, Preziosilla, Eboli e tanti altri ancora, non hanno minima-mente affievolito l’entusiasmo, la gioia e il piacere di emozionare il pubblico. Napoletanis-sima, come ama definirsi, mantiene quella verve tipicamente partenopea che le consente di vedere sempre in ogni situazione il bicchiere mezzo pieno anche se il rimedio per riempirlo del tutto ce l’avrebbe: “Il mio desiderio, che in parte si sta realizzando è quello di dar vita ad una scuola per giovani cantanti dove questi, oltre allo studio del canto, potessero..............
(Nella foto: Elisabetta Fiorillo)
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

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