/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 30 settembre 2011

Gino e Dino di nuovo a "Striscia"

A VOLTE RITORNANO
Luigi Furlotti e Aldo Musci, i due popolari cabarettisti parmigiani, dopo il successo ottenuto nella corsa edizione del telegiornale satirico di Canale 5, tornano in coppia (dopo un'apparizione di Dino da solo) mercoledì 5 ottobre
Nella scorsa edizione di Striscia la notizia Gino e Dino (Luigi Furlotti e Aldo Musci) i due cabarettisti di Parma, avevano avuto successo al fianco di Enzo Iachetti, che li presentava come autori delle barzellette di Berlusconi e come attori della agenzia di spettacolo "Snack Barnum". Ora ritornano, sempre nell'anteprima, al fianco di Iachetti. Un ritorno “a metà” è già avvenuto, perché Dino (Aldo Musci) ha fatto un’apparizione da solo mercoledì 28 settembre. I due cabarettisti parmigiani, invece, faranno la loro “rentrée” in coppia mercoledì 5 ottobre. Prenderanno parte al nuovo “tormentone” di Striscia, la serie degli esilaranti personaggi da Guinness dei primati. “Per il momento”, dicono Gino e Dino “torneremo nel programma con queste gags, ma gli autori ci hanno già detto che più avanti ci faranno proporre nuovi sketch sul genere di quelli dell’edizione precedente. Ovviamente questo ritorno a Striscia ci riempie di gioia”.

giovedì 29 settembre 2011

Parma: una città in crisi

LA LETTERA
DI MICHELOTTI
A GIULIANO MOLOSSI:
UN TRIONFO
DI PARMIGIANITÀ
La "Gazzetta di Parma" ha pubblicato stamattina uno straordinario documento, molto pramzàn: una lettera che Albertone, una delle massime icone dell'Oltretorrente, ha scritto al direttore, Giuliano Molossi - Nello scritto si dichiara indignato (lui che è cresciuto in una famiglia di Arditi del Popolo, uomini e donne che hanno lottato contro i fascisti) per la lapide dei morti di Salò alla Villetta, ma anche per gli arresti che hanno scaraventato Parma sulle prime pagine dei giornali nazionali - "In che mani siamo, io non ci sto" - In serata Michelotti ci ha telefonato: "Co' dit Achille, ‘t sì d'acòrdi?"
La lettera di Michelotti al direttore della Gazzetta di Parma
di ACHILLE MEZZADRI
Fin da stamattina decine di migliaia di parmigiani hanno potuto leggere sulla Gazzetta di Parma, a pagina 17, il meraviglioso e umanissimo sfogo che Alberto Michelotti, grande amico mio e "firma" seguitissima di Pramzanblog, ha scritto al direttore, Giuliano Molossi. Una lettera che, più di una lettera, è l'appassionato sfogo di un uomo che è l'essenza stessa della parmigianità, un uomo che è nato e cresciuto nell'Oltretorrente, il vero "cuore" di Parma (almeno di quella di una volta). Uno sfogo pieno di indignazione, (lui che è cresciuto......... 
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Le dimissioni di Pietro Vignali -2-

MALETTI:
LA MAGISTRALE
TRADUZIONE
IN DIALETTO DELLA
LETTERA
DEL SINDACO
Al princip dal djalètt
Enrico Maletti, al princip dal djalètt, ha tradotto integralmente in pramzàn la lettera del sindaco alla città - Un documento straordinario che serve anche per imparare o ripassare la nostra bella parlata - Per leggere tutta la traduzione vi invitiamo a "trasferirvi" su Parmaindialetto


“A LÄS DA PARSÓN’NA ONÉSTA
CH’ L À SÉMPOR LAVORÈ
P’R AL BÉN ÄDLA NÒSTRA CITÈ”
"Cär i mè pramzàn,
Con il dimisjón a s’ sära su la mè esperjénsa da sìnndich e da aministratór äd cla citè chì. Dimisjón che al Consìlli Comunäl al srà ciamè a tór at’.
Còsste l’ a ‘n n’è mìga par mì ‘na decizjón facil, parché n’é mìga sémplic’zgasär pu äd 13 ani äd vìtta dedichè a témp pjén ala mè citè, sénsa mäj risparmjärom a mèttrogh tùtta la mè vlontè e il mè capacitè.
S’ avìss compì ‘na selta in-t-al mè intarés parsonäl arìss dè il dimisjón za a zùggn: a m’ sarìss...... 
LEGGETE L'INTERA TRADUZIONE SU PARMAINDIALETTO

mercoledì 28 settembre 2011

Le dimissioni di Pietro Vignali

Alle 20,21 il sindaco di Parma, Pietro Vignali, attraverso il suo portavoce, Andrea Ansaloni, ha fatto pervenire a tutti gli organi di stampa (compreso Pramzanblog) una sua "lettera alla città", nella quale ha dato notizia delle sue dimissioni, spiegandone i motivi

Lettera alla città
“LASCIO DA PERSONA ONESTA
CHE HA SEMPRE LAVORATO
PER IL BENE DELLA NOSTRA CITTÀ”
Cari parmigiani,
con le dimissioni si chiude la mia esperienza da sindaco e da amministratore di questa città. Dimissioni di cui il Consiglio Comunale sarà chiamato a prendere atto. Questa non è per me una decisione facile, perché non è semplice cancellare più di 13 anni di vita dedicati a tempo pieno alla mia città, non risparmiandomi mai e mettendoci tutta la mia volontà e le mie capacità.
Se avessi compiuto una scelta nel mio interesse personale mi sarei dimesso già a giugno: mi sarei risparmiato tre mesi di difficoltà e di pressioni enormi, di estenuanti mediazioni, di attacchi personali. Non mi sono dimesso allora perché bisognava portare a termine alcune opere fondamentali per la città e garantire la realizzazione di eventi fondamentali come il Festival Verdi.
In questi ultimi tre mesi, infatti, siamo..........

LEGGETE LA LETTERA COMPLETA
GAZZETTA DI PARMA 
PARMA.REPUBBLICA 
PARMADAILY
PARMAOK
PARMASERA
PARMATODAY

Vigilia del Festival Verdi

IL BALLO IN  MASCHERA:
SE SON ROSE...
SARÀ UN SUCCESSO
Oggi pomeriggio è andata in scena al Teatro Regio l'anteprima dell'opera che sabato 1° ottobre, alle 20, inaugurerà l'edizione 2011 del Festival - La prova generale è andata molto bene e ha ottenuto scroscianti applausi dal pubblico - Ecco che cosa ci ha detto, " a caldo" il nostro critico musicale, Paolo Zoppi
 
Se son rose... Se il buon giorno si vede dal mattino... Con queste due "frasi fatte", con questi due luoghi comuni, possiamo già  definire l'esito dell'anteprima del Ballo in maschera andata in scena al Regio questo pomeriggio. Una prova generale ottima, che ha soddisfatto visibilmente il pubblico. E con un Francesco Meli (Riccardo nell'opera verdiana) sempre più beniamino dei pramzàn. Ma ecco che cosa ci ha detto "a caldo" il nostro critico musicale, Paolo Zoppi, che non poteva mancare alla prova generale, ma che si riserva ovviamente di scrivere una critica completa dopo la "prima" di sabato: "Guarda, forse l'inizio non è stato schioppettante, c'era qualche giusto timore per il debutto di Francesco Meli del ruolo di Riccardo e per quello dell'americana Kristin Lewis nella parte di Amelia. Invece, magicamente, in brevissimo tempo, l'atmosfera si è sciolta e tutta l'anteprima è andata avanti in crescendo. Per quello che si è visto oggi, ma sai che non mi piace sbilanciarmi alle prove generali, si tratta di un bello spettacolo. Meli era debuttante nella parte di Riccardo, ma ha superato alla grande lo scoglio dell'esordio, ormai è un beniamino dei parmigiani, alla fine s'è preso una marea di applausi. Bene anche Kristin Lewis (Amelia), Elisabetta Fiorillo (Ulrica) un contralto stratosferico e un Vladimir Stoyanov (Renato), sempre di grande eleganza ed applauditissimo. Regia del mai dimenticato Pierluigi Samaritani, riproposta da Massimo Gasparon, che ha pure riprese le scene e costumi di Samaritani. Buona pure la direzione di Gianluigi Gelmetti, seppure con qualche piccolissima riserva. Complessivamente però ha saputo tenere bene in pugno l'orchestra. Il coro? Bene, come sempre, anche se in quest'opera verdiana il suo ruolo è meno rilevante che in altre".

Le dimissioni del sindaco di Parma

PIETRO VIGNALI
SI È DIMESSO
(a seguire la sua
"lettera alla città")

martedì 27 settembre 2011

Renzo Allegri scrive per Pramzanblog

La nuova vita di un grande sopranoMIRELLA FRENI:“INSEGNO AI GIOVANIPER FAR RIVIVERE
IL BELCANTO”
La Freni e la sua fantastica storia: dopo 50 anni di trionfi nei teatri del mondo, trasmette i suoi segreti tecnici e artistici ai giovani cantanti in una scuola di alto perfezionamento che tutti ci invidiano
di RENZO ALLEGRIfoto di NICOLA ALLEGRIAl Centro Universale del Bel Canto (CUBEC) di Modena, Mirella Freni sta tenendo le audizioni e il Master class preparatorio per il Corso Accademico di canto lirico 2011-2012 presso la Scuola di alto perfezionamento che lei stessa conduce. Al master class partecipano 150 giovani cantanti, provenienti da tutto il mondo. Tra questi 150 saranno scelti i 12 che formeranno il corso per l’anno accademico che inizierà il 24 ottobre e si concluderà il 15 giugno 2012. Ai quattro migliori giovani classificati, verrà assegnata una borsa di studio, che permetterà loro di frequentare la scuola e di vivere a Modena per tutto l'anno accademico. La borsa di studio è elargita dalla Fondazione Nicolai Ghiaurov, il grande basso bulgaro, marito di Mirella Freni scomparso nel 2004.
Nel mondo della musica lirica, Mirella Freni è un mito. Ha alle spalle 50 anni di carriera e ogni sua apparizione sul palcoscenico è stata sempre un evento musicale che ha trovato ogni volta tutti concordi, pubblico e critica, nell’osannarla senza riserve. Voce di una bellezza unica, passione sincera e controllata da una sapiente intelligenza, grazia sublime, arte interpretativa da antologia. Un giorno il mitico direttore d’orchestra Herbert von Karajan, intervistato alla televisione austriaca, disse: “Se fossi un cantante, vorrei poter cantare come Mirella Freni”. Massimo Mila, il principe dei critici italiani, recensendo...........
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lunedì 26 settembre 2011

Il curioso percorso artistico di Gino e Dino

CONQUISTANO
L’ITALIA

A L’ARVÈRSA
Già molto popolari al Sud, dopo i successi in Calabria e in Sicilia, i due cabarettisti di casa nostra stanno per “risalire la penisola” e andare alla conquista del Piemonte: 150 anni, l’esatto contrario del percorso che portò all’Unità d’Italia - La “premiata ditta” Furlotti & Musci dall‘8 ottobre sarà infatti tra i protagonisti di "Le Roi Music Show", un programma a puntate che andrà in onda ogni sabato sera, in prima serata, su GRP, la storica emittente regionale piemontese, con quattro sedi sparse nella regione

di ACHILLE MEZZADRI
Dal Manzanarre al Reno, da Quarto a Marsala... Come abbiamo studiato sui libri di scuola, a storia si fa così: da qui a là. E, nel centocinquantenario dell’unità d’Italia, bisogna proprio dire che è vero: si parte da qui, si arriva là. I Savoia, infatti, hanno conquistato l’Italia partendo dal Nord, per arrivare, con l’innegabile partecipazione del generale Giuseppe Garibaldi (Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba, Garibaldi che comanda, che comanda i battaglion....) fino ai piedi dello stivale. Ma nel cabaret è diverso. La storia non la si copia, se ne fa il verso. Così Gino e Dino, i due cabarettisti parmigiani lanciati a livello nazionale dalle partecipazioni alle anteprime di Striscia la notizia, proprio nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, partono sì alla conquista della penisola, ma...
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Un breve filmato sul nostro canale Youtube

SU PRAMZANBLOG TV
IL BACKSTAGE
DEL FILM DI BIONDINI
In due minuti e 10 secondi un piccolissimo "assaggio" delle riprese del film - documentario su Maria Luigia che la troupe diretta da Mauro Biondini ha realizzato nei giorni scorsi

Offriamo ai nostri lettori anche una piccolissima "anteprima" del film su Maria Luigia di Mauro Biondini: il backstage delle riprese effettuate nei giorni scorsi nel Parco Ducale, al Museo Glauco Lombardi e a Palazzo Dalla Rosa Prati.
IL BACKSTAGE SU PRAMZANBLOG TV

Vigilia del Festival Verdi: i protagonisti

ELISABETTA FIORILLO:
“IL MIO PRIMO
INSEGNANTE
MI DISSE: TU HAI
L’ORO IN BOCCA”

Il mezzosoprano napoletano, che sarà Ulrica nel “Ballo in maschera”, scoprì la passione per la lirica dopo aver visto una “Bohème” alla TV con la mamma - È stata allieva di Campogalliani e di Bergonzi - “Sono felice quando riesco ad emozionare il pubblico”
di PAOLO ZOPPI
Trent’anni di carriera e non sentirli. Trent’anni in compagnia di Azucena, Amneris, Ulrica, Preziosilla, Eboli e tanti altri ancora, non hanno minima-mente affievolito l’entusiasmo, la gioia e il piacere di emozionare il pubblico. Napoletanis-sima, come ama definirsi, mantiene quella verve tipicamente partenopea che le consente di vedere sempre in ogni situazione il bicchiere mezzo pieno anche se il rimedio per riempirlo del tutto ce l’avrebbe: “Il mio desiderio, che in parte si sta realizzando è quello di dar vita ad una scuola per giovani cantanti dove questi, oltre allo studio del canto, potessero..............
(Nella foto: Elisabetta Fiorillo)
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domenica 25 settembre 2011

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

ÈMMA PÄRS CÓNTRA
'NA SCUÄDRA
CH'L' ANDÄVA
AI DU A L'ORA


PARMA - ROMA 0-1 Dire che sono preoccupato è poco. Sät co' vól dir pärdor cóntra la Ròmma 'd stasira? Cóntra 'na scuädra ch'l'a va ai du a l'óra. Oh mo che lavór. A j ò mäi visst 'na partida compàgna... E Biabiany... che dizastor, per puro egoismo ci ha tolto la gioia del pareggio. Cimba stasìra al paräva un rangotan.
Albertone, anche stavolta avevi previsto un pareggio 0 a 0, oppure 1 a 1: invece...
Sì e m' dispiäz. Mo a m'dispiäz 'd pu coll vèddor 'na scuädra compàgna. E po al parègg' al sarìss rivè, mo Cimba... Mo gh'é 'na coza da dir: stirè Giovinco, stirè Crespo. C'è evidentemente qualcosa che non va e riguarda la preparazione. Crespo, p'r ezempi, l'é stè in camp tri minud...
Che cosa mi dici di Mirante, stasera?
Che non è il Mirante che conoscevamo. In occasione del gol di Osvaldo l'é andè par parpaj e po l'é caschè cme un sach 'd pomm da téra.
La difesa?
Lasa perdor... Mai che appoggi il centrocampo o le punte con giocate intelligenti. I cason via la bala a la viva il parroco. Gobbi l'é unnich ch'al s'è salvè.
E il centrocampo?
Latitante. E non è la prima volta in questo campionato. Galloppa continuiamo ad aspettarlo, mo chissà indo' l'é andè. Morrone al gh'à i ciold in-t-i pe, solo Modesto, a mio parere, ha fatto qualcosina.
E l'attacco?

Perché, avevamo anche un attacco? Giovinco stasìra l'éra zo cme 'na sardén'na. Cimba l'é stè un dizastor.

Il migliore del Parma?

Se proprio devo dirne uno, dico Gobbi.
Il peggiore?

A parte Gobbi...
tutti. Tutta cärna di bassa macelleria.
Il voto a Colomba?

Dagh un bél sincov n'ätra volta. Vorrei che mettesse in campo una squadra più vivace. Se non dà una mossa a questa squadra andèmma zo cme 'na ciocaróla.
pramzan45
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Il vaticinio di Michelotti

L'É DURA, MO MI
SPÉR CHE STASÌRA
A PARZÈMMA

La voce più amata dell'Oltretorrente indossa le veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma
PÄRMA - RÒMMA
ZÉRO A ZÉRO
(O VÓN A
VÓN)
"Se incó a s' vén miga la cagaja a s' vén zò la candéla
. Partita dura, durissima, se vincesimo par mi a sariss 'na ar 'na béla lesjón ai romàn. Però restiamo con i piedi per terra. Finora ho visto una squadra poco determinata, spero che stasera mister Colomba riesca a dare ai ragazzi la carica giusta. Entrèr in camp con la vója 'd fär bén, äd vénsor. E po a gh'é da dir che se continuiamo a fallire a centrocampo... restèmma in bräghi 'd téla. Mi spér in-t-un parègg'. Un bél zéro a zéro o al màsim un vón a vón. Sperèmma e... vedrèmma".

sabato 24 settembre 2011

Il recital di Michele Pertusi a Parma Lirica

PERTUSI HA CANTATO
DA DIO
E POI
HA FATTO UN REGALO
AGLI AMICI
DI PRAMZANBLOG

In seguito all’indisponibilità del nostro critico musicale Paolo Zoppi, Pramzanblog ha voluto seguire egualmente il recital del celebre basso parmigiano nell’auditorium della storica associazione musicale di via Gorizia, affidando la cronaca a Fausto Zatorri, grande appassionato di musica - Al termine della serata, presentata da Patrizia Monteverdi e organizzata nell’ambito delle celebrazioni del quarantennale di Parma Lirica, Pertusi ha voluto fare un omaggio a Pramzanblog, firmando una dedica ai lettori sul programma di sala


Paolo Zoppi non avrebbe voluto mancare all’atteso recital di Michele Pertusi a Parma Lirica, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il quarantennale della storca associazione musicale di via Gorizia, ma per impegni fissati precedentemente è stato impossibilitato a intervenire e quindi a scrivere la sua critica. Ma Pramzanblog, giornal - blog notoriamente attento agli eventi musicali cittadini, non ha voluto lasciare “sguarnita” questa serata, meritevole di attenzione per vari motivi: perché Pertusi è una delle glorie musicali della nostra città, perché la serata ricordava anche i 40 anni di vita di Parma Lirica e, in particolare, un mai dimenticato presidente del passato, Orazio Tosi. E, via, anche per la reciproca stima e amicizia che legano Paolo Ampollini e Patrizia Monteverdi a Pramzanblog. Così, sapendo che avrebbe partecipato alla serata, ci siamo rivolti a Fausto Zatorri, grande appassionato di musica e già conosciuto dai nostri lettori e gli abbiamo affidato la cronaca della serata. Fausto non è un giornalista, non è un critico musicale, ma nei panni di cronista se l’é cavata egregiamente. Ecco il suo racconto......LEGGETE LA CRONACA DI ZATORRI

Il giornalista fuori dalla tribuna stampa

MAI DIRE MAJO
Gabriele Majo, ex capo ufficio stampa del Parma (dal 2004 al 2009) e ora responsabile dell’attivissimo sito Stadiotardini.com, quest’anno non ha ricevuto l’accredito da parte della società di viale Partigiani d’Italia - Motivazione: è soltanto giornalista freelance e titolare di un blog - “Sono stupefatto”, dice il popolare giornalista “e dire che oltre alla Gazzetta di Parma sono l’unico a seguire giorno per giorno tutte le vicende della squadra e della società”
di ACHILLE MEZZADRI

Vengo anch’io. No tu no. Ma perché? Perché no. Gabriele Majo, bonjärba pramzàna dello sport pedatorio, attivissimo responsabile del sito Stadiotardini.com, che racconta per filo e per segno ogni battito d’ali del Parma calcio, spesso con anticipazioni, è stato “estromesso” dalla tribuna stampa del Tardini. Per la precisione: per il campionato 2011 - 2012 non è tra i giornalisti accreditati, quindi può assistere alle partite casalinghe del Parma assieme ai colleghi solo “per grazia ricevuta”, vale a dire soltanto dopo aver inoltrato domanda di volta in volta ed aver ricevuto di ritorno il sospirato “okay”. Motivazione: è soltanto............
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

venerdì 23 settembre 2011

Una grande serata di musica

STASERA PERTUSI
A PARMA LIRICA
Alle 21 il recital del basso parmigiano, dedicato alla memoria di Orazio Tosi, storico presidente dell'associazione della quale si celebra il quarantennale









Grande serata di musica questa sera al circolo Parma Lirica di via Gorizia, del quale si celebra il quarantennale. Michele Pertusi, il basso parmigiano famoso in tutto il mondo, sarà il protagonista di un recital, dedicato alla memoria dello storico presidente dell'associazione, Orazio Tosi. In programma arie e musiche di Haendel, Mozart, Rossini, Tosti, Gounod, Liszt, Ravel e Rodgers-Hammerstein. Pertusi sarà accompagnato al pianoforte dal maestro Raffaele Cortesi. Il recital, che sarà ripreso dalle telecamere di Tv Parma, comincerà alle 21. Ingresso a offerta. (Foto di Gabriele Majo di Stadiotardini.com)

Backstage del film su Maria Luigia

MALETTI:
LA VESTIZIONE

Enrico Maletti, il piccolo grande uomo della parmigianità, detto anche "al princip dal djalètt", ha interpretato la parte dell'incisore e architetto Paolo Toschi nel film su Maria Luigia diretto da Mauro Biondini - In undici foto la sequenza della "metamorfosi": da "Malètt" a Toschi (foto di achi.me)


LA "VESTIZIONE" DI MALETTI

giovedì 22 settembre 2011

Il film documentario di Mauro Biondini

MARIA LUIGIA
È TORNATA
(PARTE SECONDA)
Girate ieri nuove scene del film - documentario sulla duchessa di Parma e Piacenza, che sarà presentato la prossima primavera al Teatro Regio - Le new entry nel cast: le “dame di corte” Barbara Biondini e Francesca Strozzi, Paolo Toschi, interpretato mirabilmente da Enrico Maletti, al princip dal djalètt e il “couturier Leroi”, Artemio Cabassi
testo di ACHILLE MEZZADRI foto di STEVE MEZZADRI
La duchessa è tornata. Ha dipinto nel parco, sotto il tempietto d’Arcadia, ha cantato lieder, ha fatto una breve passeggiata in centro, ha gustato una cioccolata calda a Corte, con le sue dame, con Nicola Bettòli, Angelo Pezzana, Paolo Toschi, il couturier francese Leroi. Bella, solenne, nello stesso tempo semplice. Queste scene i parmi-giani di oggi potranno vederle nella primavera prossima, quando nel corso di una serata speciale, il film - documentario su Maria Luigia, prodotto con il contributo del Rotary Club di Parma e diretto da Mauro Biondini, sarà presentato al Teatro Regio. È lo stesso film nel quale, qualche mese fa, ho “recitato” anch’io (si fa per dire) nei panni del vescovo di Parma dei tempi della sovrana, il cardinal Remigio Crescini, nelle scene dedicate all’inaugurazione del Teatro Ducale (poi Regio), avvenuta nel 1829. La duchessa, si sa, è impersonata dal soprano Paola Sanguinetti, perfettamente nella parte, che...........
(Nella foto -by Steve Mezzadri-: Maria Luigia in via Cavour)
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IN FONDO ALLA HOMEPAGE LE GALLERIE FOTOGRAFICHE DI STEVE MEZZADRI
IN FONDO ALLA HOMEPAGE ANCHE LA GALLERIA DI ACHI.ME

mercoledì 21 settembre 2011

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

ANDÈMMA MÄL
A GH SARÀ
DA TRIBULÄR
MIGA DA RÌDDOR
FIORENTINA - PARMA 3-0 ot goll ciapè in tre partidi... Andèmma miga bén eh, ragas? 'N'ätor bél dizastor. Ormäi a podèmma dir ch'a gh’ sarà da tribulär miga da rìddor in coll campjonät chì. E dir che in-t-al primm témp al Pärma al paräva 'na scuädra ordinäda, missa bén in camp. La paräva la scuädra dilj ultmi partidi 'dl'an pasè... Invéci... èmma ciapè tre péri.
Albertone, avevi previsto un pareggio 0 a 0, oppure 1 a 1: invece...
Beh, int-al primm témp a gh'äva ciapè, mo po dopa, in-t-al secónd témp, l'é städa tutta 'n' ältra partida. A són preocupè. Cla scuädra chì l'an gira miga. E sät parchè? Secónd mi parchè la pär colla 'dl'an pasè, invéci l'à pärs Dzemaili e Amauri. L'é tutt chi, secónd mi, al problema.
Mirante ha avuto colpe sui gol subiti?
Forse no, forse sì. Mo pr'al secónd goll sì.
Comunque quest'anno, almeno in questo inizio, manca in sicurezza. E i numeri parlano: l'à ciapè ot goll in tre partidi.
La difesa?
Stasira m'é pjazù bombén, in particolär, Gobbi. Fa mént a mi: l'é méj che Rubin. Pr'al rést... lasèmma pärdor. La gh'à pjantè dil sornaciädi...
E il centrocampo?
Non pervenuto.
Dimmi di Biabiany...
Cimba al s'é dè da fär, mo tutt chì..
Si è sentita la mancanza di Giovinco?

Eh sì ...
Mo co' vót ch'at digga? A s' va in camp con j ommi ch'a s' gh'à.
Floccari?
Aspettiamolo ancora, probabilmént l'é indrè con la preparasjón. Mo stasìra al bofäva cme 'n bo cuand l’è ‘dre a rär.
Il migliore del Parma?

Gobbi.
Il peggiore?

A diriss Ze Eduardo. Povrén... l'é 'csì giòvvon...

Il voto a Colomba?

Dagh sìncov. Pr'adés al Pärma l'é 'na scuädra sénsa consisténsa.
pramzan45
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)
IL PAGÉLI IN DJALÈTT

Oggi Parma è tornata Ducato

IL FILM
SU MARIA LUIGIA:

LE PRIME FOTO
DELLE NUOVE SCENE

Oggi riprese nel Parco Ducale, al Museo Lombardi e a Palazzo Dalla Rosa Prati - Ecco le prime immagini del film - documentario diretto da Mauro Biondini - Domani ampio servizio e gallerie fotografiche







(Foto by achi.me)

Ai mondiali di ciclismo

CRONO INDIGESTA
PER ADRIANO MALORI

Il campione italiano a cronometro si è classificato solo ventiquattresimo nel crono-mondiale di Copenhagen, dominato dal tedesco Tony Martin, a 4 minuti e 47 secondi dal vincitore. Venticinquesimo l'altro italiano, Pinotti, a 4'48"

martedì 20 settembre 2011

Il vaticinio di Michelotti

DMÀN A PARZÈMMA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa le veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma
FJORINTÉN'NA - PÄRMA
VÓN A
VÓN
"Mi spér proprja in-t-un parègg', un bél zéro a zéro, al màsim vón a
vón. Però primma a vój tirär ilj orècci a Giovinco, che con la sua espulsione di domenica scorsa ci ha fatto perdere una pedina determinante per la trasferta di domani sera. Giocherà domenica contro la Roma, ma ne avremmo avuto bisogno in tutte e due le partite. Comunque, par dmàn a vój 'na scuädra ch'a zuga con grénta, cativérja... Finn'a incó invéci j én stè lént cme 'l cavàl 'd Ginginélo. Dmàn a zugarà Floccari. Lu al diz ch'l'é prónt. Sperèmma e... vedrèmma".

L'Editorialino - Parliamoci chiaro

ARVÈDDROS,
COLONÉL CERRUTI...

Il colonnello Paolo Cerruti, per quattro
anni comandante provinciale dei
Carabinieri, ha lasciato Parma per un
importante incarico a Roma - Però,
come direbbe Michelotti, “l’é vón di
nostor” e infatti ha già dichiarato che,
appena sarà messo in congedo, tornerà a vivere a Parma
È irriverente pubblicare la foto del comandante provinciale dei carabinieri in braghette, nei giorni in cui lascia la nostra città dopo quattro anni di onorato servizio? A mente fredda direi di sì. Ma io credo che nel caso del colonnello Paolo Cerruti, diventato praticamente un pramzàn onorario, si possa e si debba fare un’eccezione. Perché al colonél di Valenza Po, in questi quattro anni, ha fatto di tutto per farsi amare dai parmigiani e adesso allo specchio può dirsi “missione compiuta”. Con la sua statura da giocatore di basket ha studiato i parmigiani dall’alto inbasso e forse questa prospettiva l’ha aiutato a.............
LEGGETE L'EDITORIALINO
IL SERVIZIO DI PARMAINDIALETTO

La terza tra le belle è del "Ducato"

LA QUASI PARMIGIANA
È TERZA
A MISS ITALIA
(nata a Fidenza
e con
il papà di Busseto)

Sarah Baderna, Miss Emilia (e miss TV Parma), vive a Castell'Arquato, ma ha molti legami con la nostra provincia: è nata a Fidenza e il papà è bussetano
(nelle foto: Sarah e i suoi genitori) - Miss Italia è STEFANIA BIVONE - Seconda Mayra Pietrocola


lunedì 19 settembre 2011

La nuova puntata di "Su il sipario"

RICORDANDO
LA CALLAS

E "QUELLE SERE
AL REGIO"

"Su il sipario" di questa settimana si apre con il ricordo della "divina" Maria Callas, scomparsa il 16 settembre di 34 anni fa - Nella stessa puntata Paolo Zoppi inaugura una nuova "rubrica nella rubrica", nella quale rievoca i cantanti che, pur non essendo annoverati tra i "big" della lirica, calcarono spesso il palcoscenico del Regio, ottenendo grandi successi - La prima artista di questa nuova serie è Carla Castellani








Come scrive Paolo Zoppi nella sua rubrica "Su il sipario", l'anniversario di Maria Callas di quest'anno, il 16 settembre, data della scomparsa, non è di quelli "tondi" (quelli che danno origine a commemorazioni particolari) perché da quel triste giorno sono passati 34 anni. Ma, come dice Zoppi, la grandezza della "Divina" è tale che merita di essere ricordata sempre, anniversari "tondi" o no. Così Zoppi ha voluto ripercorrere, e ha fatto benissimo, i momenti salienti della carriera della grande Maria. La seconda parte di "Su il sipario" presenta poi una novità, una piccola "rubrica nella rubrica", che abbiamo voluto intitolare "Quelle sere al Regio". Si tratta di una nuova serie nella quale Zoppi rievoca gli artisti che, senza essere stati i "big" della lirica, hanno cantato più volte al Regio, ottenendo in alcune sere anche grandissimi successi. Questa "rubrica nella rubrica" si inaugura con il ricordo del soprano Carla Castellani, protagonista tra l'altro, a Parma, di una storica "Manon Lescaut" con Del Monaco e Valdengo.
(Nelle foto: 1) Maria Callas; 2) Carla Castellani)
LEGGETE SU IL SIPARIO

Vigilia del Festival Verdi: i protagonisti

VLADIMIR STOYANOV:
AMO PARMA DA QUANDO
EBBI IL MIO
BATTESIMO CANORO
ALLA CORALE VERDI
Il baritono bulgaro, ormai parmigiano d'adozione, ha raccontato la sua vita al nostro Paolo Zoppi, inaugurando così la serie dedicata ai protagonisti del prossimo Festival Verdi




di PAOLO ZOPPI

Oggi è un cittadino di Parma. È felicemente cittadino di Parma, sia per la serena convivenza con la compagna, il mezzosoprano Katarina Nikolic, sia per l’elezione a beniamino del Regio che gli “abitanti” dell’ultimo piano del teatro e non solo, gli hanno attribuito fin dal suo debutto nella nostra città il 23 dicembre 2003, quando indossò i panni di Alfredo Germont. Ma Vladimir Stoyanov Parma l’aveva già nel Dna fin da tempi non sospetti. Infatti, non tutti sanno che il baritono bulgaro ebbe il suo battesimo canoro nella nostra città nel 1993, quando ventiquattrenne...........
(Nella foto: Vladimir Stoyanov con il figlio Kaloian)
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

domenica 18 settembre 2011

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

INCÓ ÈMMA VÉNS
PERÒ GH'ARÈMMA
DA SOFRIR
FINN IN FÓNDA
PARMA - CHIEVO 2-1 A n' són miga contént par du motiv: parché Giovinco, ch'al s'a fat vénsor, al s'é anca fat casär fóra par 'na cojonäda, e parchè al Pärma, in generäl, al m'è miga pjazù. Scuädra lénta, prevedibila, cme l'à zugè contra la Juventus... Al Pärma e al Chievo d'incó j én do scuädri balórdi bombén. J én do scuädri chi fan invidia al Vichfèrt.
Albertone, avevi previsto una vittoria (1 a o oppure 2 a o) e vittoria è arrivata, anche se con un punteggio un po' diverso...
Béne, a gh'ò ciapè, o cuäzi. Però a m' són fat al sàngov cativ...
Perché?
Parché al Pärma d'incó l'é stè modést bombén.
Il Chievo è una squadra così così, doveva essere aggredita, dominata. Soprattutto quando è senza Pellissier, un zugadór ch'a m' fäva paura, la väl poch... E po parchè Giovinco l'à fat un fal da stuppid cuand l'éra belle stè amonì. Acsì probabilmént al ne zugarà miga cóntra la Fiorentén'na, marcordì sìra.
Però la vittoria è stata meritata...
Sì, però in-t-al secónd témp, par vintiséz minud al Pärma al n'à miga fat un tir in porta... E il Chievo l'à zbaljè cuator goll...

Mirante ha colpa sul gol subito?
Guärda, Mirante incó l'éra sicur cme 'l cul d'un ragas picén. A gh'é stè un momént da ridaróla cuand l'à sarchè 'd rilanciär 'na bala e al l'à däda in-t-i pé a ‘n avarsäri, in pjéna area... E mi a digh: mo Colomba al podrìss mèttor su Pavarén 'na cuälca volta... Al dà pu sicurèssa.
La difesa?
La pära un ricovor di véc'. E cme un po tutta la scuädra l'é 'd ‘na lentèssa fóra dal normäl. Sóltant Zaccardo l'à fat apén'na cuél. E Rubin, o mama mia, al me fa gnìr in mént la Ruby, còlla ch'a va con Berlusconi... Lucaréli al dà via 'na cuälca taconäda, mo ‘l gh'à i pe a l'arvärsa. In generäl, bassa macelleria.
E il centrocampo?
Morrone? Al ne gh'é miga pu. Al fà còll ch'al pól. Galloppa? Dsèvvod. Valiani si da fare ma oggi mi ha poco convinto.
Poi anche oggi è entrato in campo Biabiany...

Sì, é tornè Cimba e incó l'é stè bräv bombén. E mi a digh: mo parchè al mister al la fa miga zugär äd pu? Mo mèttol déntor primma, Sgnór bendètt.

Però Giovinco è stato determinante...
Sì, sì, nel bene e nel male. Nel bene parchè l'à fat du goll, e nel male parchè al s'é fat casär fóra a l'ultom minùd. Che cojonäda! Magari l'arbitro l'é stè un cicinén fiscäl, ma ha interpretato correttamente il regolamento.
Pellè?

Guärda, Pellè al m'é simpatich, però secónd mi l'é trop ält. Al podriss zugär méj a basket o a volley... Comunque, incó, senza infamia e senza lode.

Che voto dai a Colomba dopo questa prima vittoria in campionato?

Agh dagh un bél sinch meno meno. Al gh'à da capir subbit che Giovinco - Biabiany l'é 'na copja ch'la pól mèttor in confuzjón il difézi avarsäri. Chilór, insèmma, possono essere determinanti per il risultato di una partita.
E adesso andiamo a Firenze...
Sì, la dvénta griza sénsa Giovinco, mo n'in parlèmma dmàn.

pramzan45
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Il segreto dfi "Albertone"

MICHELOTTI:
"A M' MÈTT DU PÄR
D'OCIÄJ
PAR VÈDDROGH MÉJ"

Il nostro "cor crozè" Miclòt è stato sorpreso oggi in tribuna stampa, al Tardini, con due paia d'occhiali. Uno scurpolo molto "professionale" per giudicare meglio la partita del Parma....
(La foto è di Gabriele Majo, di Stadiotardini.com)

sabato 17 settembre 2011

Il vaticinio di Michelotti

DMÀN A VENSÈMMA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa le veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma
PÄRMA - CHIEVO
VÓN A ZERO

"Oh ragas, scarsèmma miga, dmàn cóntra al Chievo andèmma in camp determinè e vensèmma. Mi péns ch'a finirà vón a zero, anca du a zero. Però stèmma aténti a Pellissier: l'é vón che apén'na at volt l'òc' é bón äd' pjantärtol in-t-al frac...".

Il funerale di Felice da Parma, “cor pramzàn”

IL “VA PENSIERO”
DELLA
CORALE VERDI
PER L’ULTIMO
SALUTO A FELICE
Grande partecipazione emotiva per l’addio a Felice Bonazzi, una delle icone della parmigianità - Presenti personalità della politica, dello sport, del giornalismo e tanti semplici cittadini - La Corale Verdi ha intonato il “Va pensiero” - La moglie di Felice, Rina, ha seguito il feretro in carrozzina, accompagnata dai figli
di ACHILLE MEZZADRI

Foto di Gabriele Majo di Stadiotardini.com
Ciao Felice. L’ultimo saluto, oggi pomeriggio, te l’hanno fatto tua moglie Rina, i tuoi figli Maurizio e Valeria, i tuoi parenti, i tuoi tanti amici, e mezza Parma (in rappresentanza dell’altra metà) che ti ha amato e ti amerà sempre. Ma te lo faccio anch’io, da Milano, da dove ho vissuto “in tempo reale”, grazie alle moderne tecnologie, il tuo ultimo viaggio terreno, ricevendo foto e notizie da Parma. Grazie a Gabriele Majo, l’instancabile e attivissimo direttore di Stadiotardini.com, che mi ha inviato “in diretta” fotografie e testimonianze. Ho così saputo che oggi, al tuo funerale, la commozione si tagliava a fette e che sono venute a salutarti per l’ultima volta tantissime persone. Difficile dire quante. Ma si può quantificare l’emozione, che è stata enorme, in particolare quando al Corpus Domini la Corale Verdi (con il suo presidente Andrea Rinaldi) ha intonato il “Va pensiero”. Lo sappiamo bene che..........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO
IL SERVIZIO DI STADIOTARDINI.COM
IN FONDO ALLA HOMEPAGE UN'AMPIA GALLERIA FOTOGRAFICA

La scomparsa di Felice da Parma -5-

IN DIRETTA DALLA VILLETTA:
IL FUNERALE DI FELICE

Da Gabriele Majo di Stadiotardini.com riceviamo la prima immagine delle esequie, in corso di svolgimento, del "cor pramzàn" Felice Bonazzi - Presto un ampio servizio


(Nella foto: il furgone funebre seguito dalla moglie di Felice, Rina, sulla carrozzina, accompagnata dai figli Valeria e Maurizio)

venerdì 16 settembre 2011

La scomparsa di Felice da Parma -4-

IL PARMA CONTRO IL CHIEVO
CON IL LUTTO AL BRACCIO
La comunicazione ufficiale del sito della società crociata


L'ARTICOLO DI STADIOTARDINI.COM

La scomparsa di Felice da Parma -3-

I BOYS ONORANO FELICE
Anche il mondo del calcio piange Felice da Parma e tutti i siti sportivi lo ricordano. In particolare i Boys lo hanno salutato sul loro sito, ma anche con uno striscione apparso stamattina al Tardini (foto da repubblica.parma.it)


giovedì 15 settembre 2011

La scomparsa di Felice da Parma -2-

ALBERTO MICHELOTTI:
FELICE, AT SÌ STÈ
UN GRAN PRAMZÀN

Alberto, una delle "icone" della parmigianità, ricorda l'amico scomparso la scorsa notte

La notizia della scomparsa di Felice Bonazzi, il popolarissimo Felice da Parma, fin dalla mattina si è diffusa in città con grande velocità, come un tam tam che è entrato in ogni casa, in ogni ufficio. Sono centinaia, migliaia, le persone che ora piangono questo piccolo grande uomo che ha dedicato la sua vita a diffondere intorno sé sentimenti di amicizia e di simpatia. Tra i tanti che adesso piangono Felice c'è un'altra assoluta "icona" della parmigianità (e Felice lo era a pieno diritto): Alberto Michelotti. "Quando me l'hanno detto", ci ha detto "ci sono rimasto molto male. Non avrei voluto sentire questa notizia. Felice l'éra vón di nostor, un gran pramzàn. L'éra n' òmm bón, bräv, simpatich bombén. M'arcord cuand al gnäva al Tardini a dar 'na man a so pädor, Amonasro. E cuand al gnäva a Sòrbol a vèddor zugär nuätor. Po a m'arcord un episodi divartént: al s'éra fat fotografär da Amoretti intant ch'al fäva fénta 'd pociäros... Sì, scrìvvol, scrivvol, Felice l'éra n'òmm straordinäri. L'é 'na gran perdita par tùtta la citè. L'ultma volta ch'a l'ò visst l'é stè socuant gióron primma dal so ricovor a l'ospedäl. A j'ò sperè tant ch'al torniss a ca..."
SETTORE CROCIATO
STADIOTARDINI

La scomparsa di Felice da Parma

CIAO FELICE
ORA PARMA È
PIÙ POVERA
SENZA DI TE
Felice Bonazzi, uno dei personaggi più popolari di Parma, noto ancor di più come Felice da Parma, si è spento poco dopo la mezzanotte, all’età di 86 anni - Era stato il creatore, assieme a Lidia Zilioli, di Cór Pramzàn, uno spettacolo itinerante che portava negli ospedali e nelle case di riposo - Con la Zilioli aveva condotto anche seguitissimi programmi radiofonici a Radio Parma - Quaranta giorni fa era caduto mentre faceva il suo solito giro in bicicletta e aveva battuto la testa - Ricoverato alla Città di Parma, non si è più ripreso - Il figlio Maurizio: “Dopo Pavlén mio padre: Parma sta perdendo i suoi campioni di parmigianità”
di ACHILLE MEZZADRI
Il titolo me l’ha suggerito Antonio Mascolo, il direttore di Parma.Re-pubblica, che per primo ha dato la notizia e che mi ha inviato un e-mail nella quale ha scritto “Parma è davvero più povera”. Mascolo ha colto in pieno il senso di questa scomparsa. Perché Felice Bonazzi, in arte Felice da Parma, personaggio notissimo nella nostra città, era l’essenza stessa della parmigianità, il cuore di Parma, la nostra antica parlata, i profumi e le voci di Pärma vécia, l’inguaribile ma caparbia nostalgia di una Parma che non c’è più. “Pochi mesi dopo Pavlén, altra bandiera della parmigianità”, mi ha detto al telefono uno dei due figli, Maurizio Bonazzi, ex fotografo della Gazzetta (l’altra è Valeria, ex segretaria “storica” al..........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO (COMPRENDENTE LA NOSTRA INTERVISTA DI DUE ANNI FA)
IL ROSARIO È DOMANI SERA, ORE 20,30
GAZZETTA DI PARMA
PARMA.REPUBBLICA
PARMAINDIALETTO

Parma ha perso uno dei suoi "campioni"

A MEZZANOTTE
È SCOMPARSO
FELICE DA PARMA

Presto su Pramzanblog ampi servizi

mercoledì 14 settembre 2011

Champions League

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