O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


lunedì 15 agosto 2011

Affissione: quando il giornalismo è nel dna

CHE EDITORIALE, MOLOSSI!
Con la profonda convinzione di non violare alcun copyright, pubblichiamo integralmente l’Editoriale del direttore della “Gazzetta di Parma”, Giuliano Molossi, dal titolo “Berlusconi bugiardo, ha tradito il ceto medio” - Lo facciamo non soltanto perché condividiamo totalmente lo “sfogo” di Molossi contro la manovra del governo da lui definita “odiosa e iniqua”, ma soprattutto perché in questo magistrale articolo ritroviamo (ma non è la prima volta) l’impronta, lo stile, la chiarezza, del grande e indimenticabile papà di Giuliano, Baldassare Molossi









di ACHILLE MEZZADRI

La premessa è d’obbligo. Non pubblico integralmente un articolo del direttore della Gazzetta di Parma, Giuliano Molossi, e senza alcun accordo tra noi, perché, durante le vacanze di ferragosto, sono impazzito. No. So bene, dopo 45 anni di giornalismo, che cos’è il diritto di copyright. E che quindi Pramzanblog non ha alcun diritto di pubblicare, senza preventiva autorizzazione, gli articoli di altri giornali. Può, al massimo, segnalarli e invitarne la lettura con un link. Ma questa volta ho ritenuto di fare uno strappo alle normali regole del bon ton perché l’Editoriale di Molossi contro la manovra del governo, intitolato “Berlusconi bugiardo, ha tradito il ceto medio”, mi ha profondamente colpito. Per due motivi. Primo perché, leggendolo, mi è venuta la curiosa sensazione................
(Nelle foto: Giuliano Molossi davanti al ritratto di suo padre, Baldassarre Molossi; 2) L'editoriale di Giuliano Molossi)
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO E L'EDITORIALE DI MOLOSSI

2 commenti:

ila Molossi ha detto...

ciao Achille.
mi ha commosso x le sincere parole rivolte a mio padre e a Giuliano!
veramente eccezionale, l'editoriale! tutto reale... ahimè

Thanks
ila Molossi

Anonimo ha detto...

Caro Achille, forse tu non sarai uno dei tartassati ma quasi sicuramente lo sarà il Dott. Molossi che fa parte di quei 500.000 Italiani che percepiscono più di 90.000/150.000 Euro all'anno. Poverini, come mi dispiace!!
Un lettore di Pramzanblog