O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


venerdì 15 luglio 2011

Paolo Bucci da Furnace Creek dopo l’impresa

IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE: QUANDO NELLA NOTTE
HO “PERSO” I MIEI ANGELI CUSTODI
PER 12 CHILOMETRI

Dopo due giorni di silenzio finalmente siamo riusciti a riprendere un contatto diretto con l’ultrarunner parmigiano che è riuscito a portare a termine la massacrante Badwater, piazzandosi 54° assoluto (7° degli europei e 16° degli over 50) con il tempo di 40 ore 57 minuti e 1 secondo - “Me la sono vista brutta dopo Panamint Valley, quando salivo verso Darwin: Michela e Maria mi stavano aspettando sulla strada, in macchina, ma non le ho viste e ho proseguito” - “Per 12 chilometri non siamo riusciti a trovarci e così ho elemosinato acqua da altri team” - “L’arrivo è stato emozionante, ma la commozione maggiore l’ho provata prima dell’ultima salita, perché ero convinto di avercela già fatta” - “Dopo l’arrivo eravamo senza albergo, erano tutti esauriti, ma in un hotel hanno avuto pietà di noi e ci hanno fatto dormire, gratis, nella hall” - “Dopo la grande fatica ho già recuperato le forze e ora con Michela e Maria faccio il turista” - “In una stazione di servizio ci hanno “pelato”: ho dovuto pagare due dollari e mezzo per un ghiacciolo” - “Domani partiamo per Las Vegas, arriveremo a Linate sabato dopo le 21,30. Saremo a Parma prima di mezzanotte: so già che i nostri amici dell’Atletica Manara ci aspetteranno al casello dell’autostrada”

di ACHILLE MEZZADRI
Finalmente. Le notizie, e le foto, sulla Badwater non sono mai mancate, grazie alla perfetta organizzazione dell’AdventureCORPS, ma ci è mancato in questi giorni il contatto diretto con Paolo Bucci e i suoi “angeli custodi” Michela Grassetto e Maria Elisabetta Bellini. Tutto ok nella pre-gara, a Las Vegas e poi,.............
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1 commento:

Anonimo ha detto...

Oltre un grande atleta, un grande gentiluomo..........Dire che ha perso gli angeli custodi. Secondo me sono loro che hanno perso lui!!
Spero abbiano altre qualitá per "compensare"
Saluti Paolo e a presto!