/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 11 luglio 2011

La nuova puntata di "Su il sipario"

ALLA SCALA
LARGO AI GIOVANI
CON
"ITALIANA IN ALGERI"

Trasferta milanese di Paolo Zoppi che è andato a vedere alla Scala l'opera rossiniana inserita nel Progetto Accademia - Sugli scudi il mezzosoprano spagnolo Silvia Tro Santafé - Nell'Almanacco il ricordo di Giannina Arangi Lombardi
"Su il sipario" di questa settimana è dedicato principalmente a una trasferta che Paolo Zoppi ha compiuto a Milano per assistere a una recita de "L'Italiana in Algeri" di Gioachino Rossini. Secondo il programma di base il basso parmigiano Michele Pertusi avrebbe dovuto interpretare (come ha fatto in sei recite su otto) il ruolo a lui congenialissimo di Mustafà. Ma la Scala, com'è noto, gli ha "affibbiato" come extra tre recite di Attila e così ha dovuto rinunciare all'"Italiana" del 9 luglio dove avrebbe fatto "da balia" ai giovani dell'Accademia. Come potete leggere nella rubrica, Zoppi è rimasto particolarmete impressionato dal mezzosoprano spagnolo Silvia Tro Santafé. In questa nuova puntata di "Su il sipario" torna l'Almanacco, con il ricordo di Giannina Arangi Lombardi e di Piero Cappuccilli.
(Nella foto: Il fascino della Scala)
LEGGETE SU IL SIPARIO

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