/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 30 luglio 2011

Gli echi del mondiale di deltaplano

DU PRAMZÀN AL MONDIÄL


Filippo Oppici, due volte campione iridato a squadre di deltaplano, ha posato per Pramzanblog con la parmigiana Barbara Valla, che ha curato l'ufficio stampa della manifestazione. Due campioni pramzàn: lui in volo, lei nei rapporti con i giornalisti della carta stampata e delle Tv che hanno seguito il torneo iridato.

venerdì 29 luglio 2011

Alberta Brianti: nuovo tour de force

PECCATO ALBERTA: 1-6; 2-6
FUORI ANCHE NEL DOPPIO
CON DANILIDOU (5-7; 0-6)

La Brianti oggi alle 15 locali (21 ora italiana) affronterà l'israeliana Shahar Peer (24.ma al mondo) nei quarti di finale del Torneo Wta di College Park, nel Maryland. Alberta affrontò già la Peer nel settembre 2009 nella finale del torneo di Guangzhou, in Cina e perdette 3-6, 4-6. Dopo mezzanotte la Brianti dovrebbe tornare in campo nella semifinale del doppio, con l'ellenica Eleni Danilidou contro la bulgara Olga Govortsova e la russa Alla Kudryatseva.
CLICCATE QUI PER VEDERE L'INCONTRO IN DIRETTA
Primo set:
0-1; 0-2; 0-3; 0-4; 0-5; 1-5; 1-6
Secondo set:
1-0; 1-1, 2-1, 2-2, 2-3; 2-4; 2-5; 2-6

Filippo Oppici dopo il nuovo trionfo iridato


L’É ANDÄDA MÄL
MO L’É ANDÄDA BÉN
Il campione parmigiano, strajè a Mendon, Massachusetts, dove dirige salumifici, ha confermato a Sigillo, in Umbria, il titolo mondiale a squadre di deltaplano, che aveva conquistato due anni fa in Francia - “Abbiamo volato poco, causa maltempo, e questo è un male, comunque abbiamo portato a casa la vittoria, dominando, e questo è un bene” - “Dedico questo nuovo titolo, che si aggiunge a quello europeo dell’anno scorso, a mia moglie Cristina e a mia figlia Valentina” - “Adésa a vagh a Bosco par ‘na smàna... poi torno negli Usa a fare il salumaio”
di ACHILLE MEZZADRI

Che simpaticone, il Filippo Oppici. Confermato campione mondiale a squadre di deltaplano, esordisce con una battuta in djalètt pramzàn: L’é andäda mäl, mo l’é andäda bén. Che significa: male perché, a causa delle condizioni atmosferiche, abbiamo volato pochissimo, disputando solo due prove, bene perché, comunque, abbiamo vinto, sia nella classifica individuale, sia in quella a squadre. Proprio come due anni fa, al mondiale francese. E come l’anno scorso, all’europeo. “Tre vittorie in tre anni consecutivi, credo che sia un risultato unico, storico, che ci rende molto, molto soddisfatti. Peccato davvero per il maltempo che ha rovinato la festa, ma nessuno può mettere in discussione il merito della nostra vittoria, almeno quella a squadre. Abbiamo “dato” circa .......
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

Brianti, due successi in America

ALBERTA, DOPPIA VITTORIA
La tennista fontanellatese ha vinto in singolare contro la Lepchenko e in doppio (con Danilidou) contro le americane Falconi e Riske. Il servizio in homepage, qui sotto

Prefazione “Vip” per il libro di Roberto Allegri

TRA CIELO E TERRA
SPUNTA
UN PADRINO (VERO)
D’ECCEZIONE:
AL BANO
Il noto giornalista e scrittore, del quale Pramzanblog si è occupato più volte per i suoi legami con il Parmense, ha pubblicato con Mursia uno splendido libro, intitolato “Tra cielo e terra” - Racconta l’affascinante storia da lui vissuta con un cavallo argentino, Rodin, reduce da un’esperienza traumatica - Con tanta pazienza e tanto amore è riuscito a conquistare il suo affetto - Il libro ha avuto un sorprendente “padrino”, il cantante Al Bano, che ha scritto la prefazione, raccontando una serie di episodi della sua vita che riguardano la passione per i cavalli - Roberto Allegri è il “figlioccio” di Carrisi, che gli fece da padrino al battesimo e che recentemente ha fatto da padrino anche al battesimo di sua figlia Emma Dora
Che libro, Tra cielo e terra. Che penna, Roberto Allegri. Che autore della prefazione, Albano Carrisi, semplicemente Al Bano per gli appassionati della canzone. In poche note c’è già tutto, ma spieghiamo meglio. Roberto, che ormai è conosciuto dai lettori di Pramzanblog come autore di importanti servizi giornalistici, di numerosi...........
(Foto di Nicola Allegri)
LEGGETE LA PREFAZIONE DI ALBANO CARRISI

giovedì 28 luglio 2011

Tennis: il torneo WTA di College Park -2-

ALBERTA,
OTTIMA ANCHE
LA SECONDA
(E VINCE PURE
IN DOPPIO)
La tennista di Fontanellato si è affermata anche nel secondo turno (ottavi di finale) del torneo WTA di College Park, in Maryland, battendo facilmente la statunitense, di origine uzbeka, Varvara Lepchenko (101esima) per 6-1; 6-2 - Nei quarti Alberta Brianti dovrebbe incontrare la favorita del torneo, l'israeliana Shahar Peer (24esima) - In doppio con la greca Danilidou batte le americane Falconi e Riske 5-7; 6-3; 10-5 e accede alla semifinale

Alberta Brianti, avanti così. La campionessa di Fontanellato (66esima nel ranking e testa di serie del torneo numero 8) sui campi in cemento del Tennis Center di College Park, in Maryland, si è affermata nel secondo turno (ottavi di finale) contro la statunitense di origine uzbeka Varvara Lepchenko (101esima nel ranking mondiale e già da lei battuta quest'anno e l'anno scorso) per 6-1, 6-2. Nei quarti la Brianti, salvo sorpresissime, affronterà l'israeliana Shahar Peer, numero 24 al mondo. Forza Alberta!
TRIONFO IN DOPPIO - Alberta, dopo essersi sbarazzata velocemente della Lepchenko, è tornata poco dopo in campo per il secondo turno del doppio (dove partecipa con la greca Eleni Danilidou) contro le americane Irina Falconi e Alison Riske (Nella foto, con Falconi in maglia scura). L'incontro è cominciato alle 0.25 (ora italiana) con Falconi-Riske alla battuta. Aggiornamenti in diretta: Nel primo set: Brianti-Danilidou 1-0, 1-1, 1-2, 2-2, 3-2, 3-3, 4-3, 4-4, 5-4, 5-5, 5-6, 5-7. Nel secondo set: 1-0, 2-0, 3-0, 3-1, 4-2, 5-2, 5-3, 6-3. Tie-break: 1-0, 2-0, 2-1, 2-2, 2-3, 3-3, 4-3, 5-3, 6-3, 6-4, 7-4, 8-4, 9-4, 9-5, 10-5. Alberta con la Danilidou accede alla semifinale.

Il tifo è uguale per tutti

MA I DISABILI
POSSONO
TIFARE
PARMA
ANCHE
QUANDO
PIOVE?
Stadiotardini.com dell'infaticabile Gabriele Majo ha ripreso una battaglia di Settore Crociato che mira a far proteggere i "diversamente abili" dalla poggia nel settore a loro riservato - Majo ha intervistato un tifoso in carrozzina, Fabio Giarelli e l'assessore con delega ai disabili, Giovanni Paolo Bernini - Auspicabile (con la "benedizione" di Bernini, l'aiuto dei privati, che stanno facendo costruire dalla società G Sport dei comodi e accoglienti "sky box" - Ma perché il Comune non ha provveduto semplicemente ad alzare il parapetto?

Prima Settore Crociato, adesso Stadiotardini.com, e Pramzanblog è ben felice di dare spazio a tutte le iniziative che mirano a tutelare il diritto dei tifosi "diversamente abili" di assistere alle partite casalinghe del Parma anche quando piove. Perché il problema sta qui: i tifosi in carrozzina hanno uno spazio dedicato, ma quando piove si bagnano... Nel frattempo la società G Sport, molto vicina al Parma calcio, sta costruendo 18 "sky box", chiamati "G Lux", confortevoli box con vista campo di calcio, dotati di frigo, tartine, vinelli di quelli buobni e amenicoli vari per il confort degli invitati delle società che li acquistano. Operazione di promotion, insomma, come i box nelle tribune della Formula 1 e come i retropalchi dei sjór... Allora Settore Crociato e Stadiotardini.com si sono detti: perché non pensare ai "salottini" anche per i disabili? Pramzanblog plaude a questa iniziativa, ma aggiunge: tant par cominciär... non si potrebbe alzare il parapetto per proteggerli dalla pioggia? Se poi qualche privato pensa anche ai "salottini" per disabili, tanto di guadagnato. E il Comune? Il Comune che ha riservato l'area, che ha creato i servizi dedicati, che, insomma, ha esercitato il "dovere" di pensare anche alla loro realtà, non avrebbe potuto intervenire? E magari anche d'urgenza? Comunque Majo non è tipo da star lì ad aspettare che piova la manna dal cielo e così è andato a intervistare un tifoso in carrozzina, Fabio Giarelli, per raccogliere il suo grido di dolore e poi, alla maniera di quelli di Striscia la notizia, è andato anche a "sfruculiare" l'assessore con delega ai disabili, Giovanni Paolo Bernini, il quale gli ha concesso una lunga ed esauriente intervista. L'assessore ha riconosciuto l'incapacità dell'amministrazione di garantire "partite asciutte" ai tifosi diversamente abili , ha auspicato un maggiore impegno e ha "benedetto" (del resto non si chiama Giovanni Paolo?) l'eventuale disponibilità dei privati a dare una mano. Vedremo come andrà a finire. Comunque complimenti a Settore Crociato e a Stadiotardini.com che hanno messo il dito nella piaga. (a.m.)
(Nelle foto: 1) I confortevoli "sky box" di G Sport; 2) L'assessore Giovanni Paolo Bernini; 3) Il tifoso Fabio Giarelli)
STADIOTARDINI.COM
L'INTERVISTA A BERNINI
L'INTERVISTA A GIARELLI

Il calendario della serie A

UN REGALO AI TIFOSI
DEL PARMA:
IL CALENDARIO CHE
VI ACCOMPAGNERÀ
PER TUTTO
IL CAMPIONATO
Ieri sera è stato sorteggiato il calendario del campionato di serie A 2011 - 2012 - Il Parma esordirà al Tardini, contro il Catania, e concluderà il torneo il 13 maggio sempre in casa, con il Bologna - Le partite clou al Tardini: 25.09 Roma, 01.02 Juventus, 04.03 Napoli, 18.03 Milan, 02.05 Inter - Pramzanblog regala ai tifosi crociati il calendario 2011 - 2012, impaginato in modo da essere consultatlo ed aggiornato durante il campionato
Ieri sera , mentre ancora si attende l'esito del processo sportivo per il calcioscandalo, che vede nei guai due squadre, Atalanta e Chievo, è stato sorteggiato il calendario del prossimo campionato. Il Parma di Colomba avrà un inizio presumibilmente soft, in casa con il Catania, ma subito dopo dovrà vedersela, a Torino, con la Juventus di Conte, in cerca di rivincite. Poi ospiterà il Chievo e subito dopo affronterà la Fiorentina in trasferta. Pramzanblog, subito dopo la pubblicazione dell'esito del sorteggio, si è dato da fare per offrire un piccolo regalo ai tifosi del Parma: quattro paginette (da scaricare e tenere sul proprio computer, oppure stampare e conservare) comprendenti il calendario, impaginato in modo da essere consultato ed aggiornato durante il campionato. Per ogni partita infatti ci sono due caselle, per aggiornarle con i risultati dell'andata e del ritorno. Un piccolo strumento utile per gli sportivi ma soprattutto molto "crociato". Il calendario infatti è illustrato con le foto dei giocatori del Parma e con quella dello stadio.
IL CALENDARIO DELLA SERIE A

mercoledì 27 luglio 2011

Le foto dell'onnipresente Stadiotardini.com

IL PARMA CHE
TORNA A LEVICO
IL NUOVO LOOK
DI LEONARDI E...
MONICA BERTINI

Quelli del Parma se lo sogneranno anche di notte quel diavolo d'un Gabriele Majo. Perché laddove c'è profumo crociato lui c'è, che sia giorno, che sia notte, che sia estate, che sia inverno. Malattia o... nostalgia? Fatto sta che anche stamattina Majo, infaticabile curatore di Stadiotardini.com era lì, al posto di battaglia, cioè allo stadio, per documentare la ripartenza dei crociati verso il ritiro di Levico Terme. Con qualche curiosità: i giocatori che arrivano alla spicciolata, Melli e Colomba che parlano fitto, Leonardi che appare un look tutto nuovo e... Monica Bertini di Tv Parma, fresca reduce dal viaggio di nozze, orgogliosa di mostrare la fede al dito. Questo ed altro sul ricchissimo sito Stadiotardini.com





TUTTE LE FOTO DI STADIOTARDINI.COM

Pärma infurjäda

MO CO' VÓT,
ANCA I SOLD
PAR LA
PETNADÓRA?

"Rubiamo" a Parma.Repubblica.it una splendida e parmigianissima foto di Marco Vasini inserita nella galleria fotografica sul corteo degli "indignati" - Vi consigliamo, se già non l'avete fatto, di andare a dare un'occhiata
LA GALLERIA DI PARMA.REPUBBLICA

martedì 26 luglio 2011

Tennis: il torneo WTA di College Park

ALBERTA,
BUONA LA PRIMA

La tennista di Fontanellato (66esima nel ranking) ha esordito con successo nel torneo WTA di College Park, in Maryland, battendo la britannica Anne Keothavong (94esima) per 6-3; 6-4 - Nel secondo turno Alberta Brianti incontrerà la statunitense Varvara Lepchenko

Buon esordio yankee di Alberta Brianti, che sui campi in cemento del Tennis Center di College Park, in Maryland, si è affermata nel primo turno sulla britannica Anne Keothavong (94esima nel ranking mondiale). La campionessa di Fontanellato (66esima nel ranking e testa di serie del torneo numero 8) ha vinto per 6-4; 6-4. Nel secondo turno affronterà la sstatunitense Varvara Lepchenko, che quest'anno ha già battuto, il 27 aprile scorso, nel secondo turno del torneo di Barcellona, per 6-0; 5-7; 6-2. Forza Alberta!
DOPPIO - Alberta ha superato il primo turno anche in doppio (dove partecipa con la greca Eleni Danilidou) per il ritiro della coppia Jill Craybas - Melinda Czink. Nel secondo turno Brianti - Danilidou affronteranno le americane Irina Falconi e Alison Riske.

Filippo Oppici dal mondiale di deltaplano -2-

A GH' L'ÈMMA FATA
ANCA INCÓ
Team Italia, dopo la seconda prova, ha aumentato il vantaggio sulle altre nazionali, in particolare Francia e Austria e ha buone possibilità di confermare il titolo mondiale conquistato due anni fa - Ottimo il contributo dato oggi dal parmigiano Filippo Oppici - Alessandro Ploner in testa alla classifica mondiale

Finalmente, dopo giorni di maltempo, il mondiale di deltaplano, ha potuto contare su una giornata "discreta", che ha consentito la disputa della seconda prova. Contatto telefonico con il parmigiano Filippo Oppici, che oggi ha dato un ottimo contributo alla squadra, arrivando quattordicesimo. "A gh'l'èmma fata anca incó", dice, decisamente soddisfatto. "Primo Ciech, secondo Ploner, che ora è in testa al mondiale, decimo Cataldi e quattordicesimo io. È andata benissimo e siamo molto contenti. Domani è previsto, e ti pareva, ancora cattivo tempo e si teme di andare incontro a un nuovo annullamento della prova. Se il mondiale dovesse finire qui, avremmo conquistato, come due anni da, titolo nella prova individuale e in quella a squadre. Ma speriamo che si possa volare almeno giovedì e venerdì. Comunque, tutto ok".
(Foto di Flavio Tebaldi e Raffaella Ferrario)

lunedì 25 luglio 2011

Filippo Oppici dal mondiale di deltaplano -1-

A PIÓVA E
A TIRA 'L VÉNT:
PÉS CHE 'CSÌ
A N' S' PÓL MIGA
(mo intant
a sèmma primm)

"Relazione" a metà tra l'annoiato e il divertito, con numerosi sconfinamenti dialettali, del campione parmigiano (strajè a Mendon, Massachusetts) che partecipa con la nazionale azzurra al torneo iridato in Umbria - A causa della pioggia e del vento finora è stata conclusa soltanto una prova - "Tutt i dì i s' ciamon ala partensa tant par slongär la suppa, mo po dopa i s' mandon a ca" - "C'è ancora la possibilità virtuale di disputare quattro prove, ne basterebbe una per rendere valido il mondiale" - "Par fortón'na a gh'ò chì me mojéra, acsì a s' pól ciciarär un po"

di ACHILLE MEZZADRI
Seguire, in questi giorni, sul sito Internet del mondiale di deltaplano che si svolge (dovrebbe svolgersi) a Sigillo, sul Monte Cucco, in Umbria, è roba da far venire la depressione. Task cancelled, prova annullata, è il ritornello quotidiano. It's raining, sta piovendo. Strong wind, vento forte. E la galleria fotografica si riempie di nuvole minacciose e volti tra il triste e l'annoiato. Contattto telefonico con Filippo Oppici, pramzàn di Mendon, Massachusetts, campione mondiale uscente (a squadre) che è qui per bissare il successo ottenuto due anni fa in Francia. "Mäi visst 'na roba compagna in vintisinch ani 'd carriéra...", dice rispolverando l'amato dialetto. "Non c'è niente da dire, questo mondiale è dominato dal maltempo. Tutt i dì i s' ciàmon ala partensa tant par slongär la suppa, mo po dopa i s' mandon a cà. Tutt i dì... Ormai mancano quattro giorni alla fine, quattro possibilità ancora per gareggiare, quattro prove. Ne basterebbe una valida per convalidare il mondiale, ma speriamo di gareggiare di più. Par fortón'na a gh'ò chì me mojéra, Cristina, acsì a s' pól ciciarär un po". La prende sul ridere, per fortuna. "E poi almeno una bella notizia, finora, c'è: intant a sèmma primm. Dopo l'unica prova disputata finora la nazionale azzurra, di cui faccio parte, è prima, grazie alle nostre tre "punte di diamante", che sono Alessandro Ploner, Christian Ciech e Elio Cataldi. Ma anche il mio contributo e quello degli altri azzurri è importante perché dobbiamo essere pronti a sopperire a eventuali "defaillance" delle nostre punte. Adésa stèmma chì e spetèmma. C'è poco da divertirsi. Speriamo almeno, alla fine di tutto, di conservare il titolo mondiale a squadre. Sèmma chì par cosst". (a.m.)
(Nelle foto: 1) Filippo Oppici tra le nubi; 2) Così si presentava la zona di partenza questa mattina...)
(Correzione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

La nuova puntata di "Su il sipario"

UNA BOHÈME
SOTTO
LA TORRE EIFFEL
A CASA
DI PUCCINI
Paolo Zoppi ci propone oggi una ricca puntata, che comprende la critica musicale della "Bohème" che ha inaugurato a Torre del Lago il 57° Festival Puccini, il resoconto di un interessante concerto a Montechiarugolo, che ha ripercorso la vita di Verdi e una parte della storia d'Italia e l'Almanacco, con il ricordo di Giuseppe Di Stefano
Cinquantasettesimo Festival Puccini al via, a Torre del Lago, con una buona "prima" di La Bohème, interpretata da Donata D'Annunzio Lombardi (Mimì), Aquiles Machado (Rodolfo) e Luca Salsi (Marcello). Paolo Zoppi, nella sua rubrica Su il sipario ne fa la critica musicale. La rubrica comprende anche il resoconto di un concerto molto particolare che ha avuto luogo a Palazzo Marchi, a Montechiarugolo: un concerto che ha ripercorso la vita di Giuseppe Verdi e la parte risorgimentale della storia d'Italia. La rubrica comprende anche, nell'Almanacco, il ricordo di Giuseppe Del Monaco, nato 90 anni fa.
(Nella foto: Applausi dopo la "prima" di "La Bohème" a Torre del Lago)

domenica 24 luglio 2011

Il campione di Traversetolo oggi a Parigi

ADRIANO MALORI
HA "DIGERITO"
ANCHE IL SUO
SECONDO TOUR
Ieri, ormai stanco dopo le tappe sulle Alpi, ha dovuto accontentarsi del 16° posto nella cronometro, la sua specialità, però oggi ha la soddisfazione di partecipare alla passerella finale e di arrivare al traguardo di Parigi, concludendo così anche il suo secondo Tour de France - L'anno scorso arrivò 170° (ultimo) nella capitale francese, quest'anno è 91°: un salto di 79 posizioni - Di questo passo l'anno prossimo sarà... dodicesimo... - E poi l'anno seguente... - Grande Adriano, l'ascesa continua

sabato 23 luglio 2011

Parmigianità in trasferta

“TRAVIATA”
IN SALSA PRAMZÀNA
SUL LAGO D’ISEO

Massimiliano Ortalli, marito del soprano parmigiano Maria Giovanna Pattera, ricorda per Pramzanblog il successo di qualche settimana fa a Sarnico dell’opera verdiana in forma di concerto, con un cast di casa nostra: Daria Masiero, Maria Giovanna Pattera, Federica Bersellini, Eugenio Masino, Emiliano Esposito e il direttore d’orchestra Pietro Mianiti

testo e foto di MASSIMILIANO ORTALLI
Nella splendida cornice della Villa Faccanoni di Sarnico, sul lago d'Iseo, ha avuto luogo il 10 luglio scorso una gradevole edizione de La Traviata, in forma di concerto. Immerso nel verde e nei mille colori dei fiori, il parco della monumentale villa in stile liberty ha ospitato cantanti e musicisti entro un grande palcoscenico all'aria aperta. La serata è stata.........

La scomparsa dell'attrice americana

QUELL'ABITO "PRAMZÀN"
DI LINDA CHRISTIAN
È morta ieri a Palm Springs, in California, l'attrice che nel gennaio 1949 fu protagonista di uno dei "matrimoni del secolo" con Tyron Power - Il suo abito nuziale fu disegnato e confezionato dalle parmigianissime sorelle Fontana - La Christian, madre di Romina Power, avrebbe compiuto 88 anni a novembre

Blanca Rosa Henrietta Stella Welter Vorhauer, in arte Linda Christian, scomparsa ieri nella sua casa di Palm Springs, in California, non fu una grandissima attrice (tanti film, nessuno entrato nella storia del cinema), ma il suo nome divenne famoso in tutto il mondo soprattutto grazie al matrimonio, nel gennaio 1949, a Roma, con il divo Tyrone Power, nella chiesa di Santa Francesca Romana, a due passi dal Colosseo. Matrimonio "storico", entrato nella ristretta cerchia delle "nozze del secolo" (i due sposi furono perfino ricevuti in udienza privata da Papa Pio XII). E nella storia (del costume) entrò anche il suo abito nuziale "pramzàn", nato dalle mani e dal talento delle tre parmigianissime (di Traversetolo) sorelle Fontana (Giovanna, Micol, Zoe). Pramzanblog ricorda Linda Christian con tre foto: nella prima, famosissima, è ritratta mentre prova l'abito nuziale, circondata dalle tre sorelle Fontana, nella seconda è nel giorno delle nozze, con Tyrone Power e nella terza (by Giovanni Ferraguti) è con Micol Fontana alle prefinali di Miss Italia a Sanbenedetto del Tronto, nel 1988.

Uno "strajè" al mondiale di deltaplano

FILIPPO, SOGNI IRIDATI È cominciata ieri sul Monte Subasio, in Umbria, l'avventura del parmigiano Filippo Oppici (strajè a Mendon, Massachusetts), al mondiale di deltaplano - Il suo obiettivo è di riconfermare il titolo mondiale conquistato con la squadra due anni fa - Inizio positivo per gli azzurri
Forza Filippo. Dopo i rinvii a causa del forte vento, è cominciato ieri sul Monte Subasio, in Umbria, il 18° campionato del mondo di deltaplano, al quale partecipa il parmigiano Filippo Oppici (strajè a Mendon, Massachusetts) che fa parte della nazionale italiana, con la quale ha già vinto il titolo mondiale due anni fa (e l'europeo l'anno scorso). Il suo obiettivo ovviamente è quello di bissare il titolo a squadre. L'esito della prima prova è stato abbastanza favorevole agli azzurri e dopo la prima prova Oppici era soddisfatto. "Non sono qui per vincere il mondiale individuale", ha detto "ma per dare il mio contributo alla squadra. Dopo la prima prova sono contento". Nota pramzàna: Oppici non è l'unico parmigiano al mondiale. L'ufficio stampa della manifestazione è curato da Barbara Valla, di Collecchio.
(Nelle foto: 1) Filippo Oppici); 2) La nazionale italiana al mondiale (Oppici è il secondo da sinistra della fila in alto)

venerdì 22 luglio 2011

La quinta edizione della preziosa iniziativa

PROBLEMI? RIVOLGETEVI
ALLA CASETTA
DEGLI PSICOLOGI

Al “punto di ascolto” si rivolsero l’anno scorso, durante la precedente edizione di “Sotto le stelle in piazzale della pace”, più di cento persone, di età comprese tra i 30 e i 70 anni - Quest’anno resterà aperto da domani, 23 luglio, fino al 16 settembre - “Agli psicologi si affiancherà anche un assistente sociale” - “Nella casetta”, dice Fabrizio Pallini “c’è pure una cassetta delle lettere, all’interno della quale possono essere lasciate segnalazioni o richieste di aiuto”
testo di GABRIELE MAJO
foto di FRANCO SACCÒ (ARCHIMMAGINE)
La recente tragedia della fragilità e della disperazione di via Cavour esemplifica in un modo piuttosto chiaro quelle che sono le finalità che persegue il “Punto di ascolto psicologi in strada”, ovvero cercare di prevenire un gesto estremo, ma anche e soprattutto aiutare a superare le normali problematiche quotidiane della vita: d’estate, infatti, complice la solitudine, si moltiplicano le condizioni di sofferenza, malattia e disagio. La casetta offre a chi ne ha bisogno la possibilità di dialogo con..........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Il ricordo dello chef Gianfranco Soncini

CIAO "BAULE", SARÀ DIFFICILE DIMENTICARE IL TUO SORRISO Pramzanblog ricorda il popolarissimo chef che, dopo l'esordio con la trattoria di borgo Cocconi, nel cuore dell'Oltretorrente, ha scalato il successo fino a diventare il cuoco della nazionale azzurra di calcio - Il ricordo di uno che lo conosceva bene, Giovanni Ferraguti di ACHILLE MEZZADRI
Ciao "Baule". Viene spontaneo salutare così Gianfranco Soncini, scomparso per un malore a 74 anni, uomo così solare, così simpatico, così parmigiano, che con la sua bravura e la sua simpatia ha visto crescere la sua popolarità fino a farle superare i confini della nostra città. Io, arrivo a dire, l'ho visto nascere Baule. Nel senso che già della seconda metà degli anni Sessanta ero tra i suoi clienti nella trattoria di borgo Cocconi, cuore dell'Oltretorrente. Un luogo già a me caro, perché lì, a due passi, c'era la scuola elementare dove aveva insegnato una mia zia. E lì, addirittura di fronte, c'era la casa dove abitava Ercolén Manfredi, bravissimo poeta dialettale, alfiere di parmigianità. E proprio lì Gianfranco Soncini ("Baule" perché da bambino giocando a nascondino si era chiuso dentro una cassapanca, e "Baule" per via della stazza) aveva voluto cominciare la scalata al successo. Ricordo molto di quel tempio di parmigianità: si apriva la porta e ci si imbatteva nel sorriso della signora Anna, faccia da rezdóra, sorriso tutto pramzàn. Un piccolo corridoio, una scala e si scendeva nello scantinato, che diventava, all'improvviso, un paradiso di profumi. E arrivava lui, Baule", con il suo sorriso, la sua allegria, il suo dolcissimo parlare parmigiano. Non fu lunghissima la mia frequentazione della trattoria "Baule" di borgo Cocconi, perché lasciai Parma per trasferirmi a Milano. Ma ho sempre seguito con grande simpatia la "scalata" di "Baule": il suo arrivo ai Cavalli, nel luogo già a me caro perché lì era stato "patròn" Schiaretti, il papà di Maurizio, ex compagno lasalliano, ex collega alla Gazzetta e soprattutto amico. Da Milano seguivo le tappe di "Baule". Parma Alimentare, la Nazionale di calcio... Sapevo bene che quell'alfiere di parmigianità meritava il successo. Ed è stata una fitta al cuore, ieri, quando ho appreso la sua scomparsa. Affido il suo ricordo, in particolare relativamente ai tempi in cui io ero ormai a Milano, a Giovanni Ferraguti, mio amico e prezioso collaboratore di Pramzanblog, che lo conosceva bene. (a.m.)
(Foto di Gianfranco Soncini "Baule" tratta dalla Gazzetta di Parma)
IL SERVIZIO DELLA GAZZETTA DI PARMA
IL RICORDO DI GIOVANNI FERRAGUTI

giovedì 21 luglio 2011

Cagnolini pramzàn in vacanza

CINDY IN VALSERIANA
BRICIOLA IN VALTELLINA
Cindy "mascotte" di Pramzanblog e Briciola "mascotte" di Parmaindialetto si godono le meritate vacanze (la prima a Dorga di Castione della Presolana e la seconda a Livigno) ed entrambe lanciano un appello: per carità, non abbandonate i vostri amici a quattro zampe!


PARMAINDIALETTO

mercoledì 20 luglio 2011

Succede a Sara Cesaro

È VERONICA
LA NUOVA
MISS PARMA

Si chiama Veronica Ruggeri, ha 20 anni, è di Albareto ed è studentessa al prmo anno di Economia
(Le foto: 1) by Gazzetta di Parma; 2) by Parma.Repubblica (Marco Vasini)
GAZZETTA DI PARMA
PARMA.REPUBBLICA


Una foto, una storia -199-

IL PROFESSORE
TRASFORMÒ
ARNALDO IN ALDA

Era l'aprile del 1991, vent'anni fa, quando all'Ospedale Maggiore il professor Franco Papadia, con la sua équipe, eseguì il primo intervento di cambiamento di sesso in Emilia Romagna. Il protagonista dell'operazione fu Arnaldo, un infermiere di Albenga di 54 anni, che divenne... Alda. Per saperne di più e vedere il volto del primario che eseguì l'intervento, leggete la nuova puntata di Una foto, una storia, che Giovanni Ferraguti firma con lo pseudonimo di Gionguti. Cliccate qui sotto.
CAMBIAMENTO DI SESSO AL MAGGIORE

martedì 19 luglio 2011

Il mondo contadino di ieri in un grande libro

LUIGI MALERBA
E LE PAROLE
ABBANDONATE
Lo scrittore parmigiano scomparso tre anni fa, nel 1977 pubblicò con Bompiani “Le parole abbandonate - un repertorio dialettale emiliano”, una preziosa raccolta dei termini usati in passato dai contadini nella media valle del Taro - Un documento straordinario che fa rivivere il tempo della civiltà contadina e che Mup ha riproposto in una veste nuova, accompagnandolo a una serie di straordinarie fotografie che Valerio Tosi realizzò nel 2001 al Museo del tempo di Ettore Guatelli a Ozzano Taro
di ACHILLE MEZZADRI
Come un dizionario. Molto più di un dizionario. Perché i vocabolari sono freddi, asettici, da consultare e non da leggere. Luigi Malerba, invece, il grande scrittore e sceneggiatore parmigiano (di Berceto) scomparso tre anni fa, nel suo prezioso Le parole abbandonate - repertorio dialettale emiliano, pubblicato nel 1977 da Bompiani e ora riproposto in veste tutta nuova da Mup (con splendide foto che Valerio Tosi realizzò nel 2001 nel museo del tempo di Ettore Guatelli a Ozzano Taro), traducendo i termini dialettali che in passato erano d’uso comune tra i contadini della media valle del Taro, ci racconta l’epopea................
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lunedì 18 luglio 2011

La nuova puntata di "Su il sipario"

UNA BELLA INTERVISTA
DI PAOLO ZOPPI

A ENRICO GIUSEPPE IORI

Zoppi ha dedicato la nuova puntata di "Su il sipario" al noto basso medesanese, che ha incontrato a Parma pochi giorni prima che il cantante venisse chiamato improvvisamente dalla Scala per una recita di "Attila" - Qui Iori ha sostituito con grande successo il basso bulgaro Orlin Anastassov, come già gli era capitato due volte negli anni scorsi
Assolutamente tempista Paolo Zoppi, che l'11 luglio, per la sua rubrica "Su il sipario", ha intervistato il basso parmigiano (di Medesano) Enrico Giuseppe Iori, da anni "habituè" dei palcoscenici più prestigiosi. Pochi giorni dopo infatti, e precisamente il 14 luglio, mentre l'intervista era già impaginata e pronta per essere pubblicata, il cantante, che stava recandosi a Torre del Lago per le prove di Turandot del Festival Puccini, nel ruolo di Timur, è stato chiamato dalla Scala di Milano per sostituire il basso bulgaro Orlin Anastassov nell'ultima recita di Attila. E il giorno dopo ha cantato, riscuotendo grande successo.
"Anastassov ha dato forfait e i dirigenti della Scala avrebbero dovuto sostituirlo con Michele Pertusi, che era già stato Attila nella stessa produzione in tre recite", ci ha detto Iori "ma Michele ormai era a Londra per le prove di Guglielmo Tell e allora hanno chiamato me. Mi sono precipitato a Milano e mi sono fatto trovare pronto. È stata un'ottima occasione, che ho colto al volo. Avevo già cantato alla Scala, ma anche questa è stata una grande esperienza, che potrebbe aprirmi nuovi orizzonti. Curioso il fatto che ho sostituito Anastassov per la terza volta nella mia carriera.
In questi ultmi anni avevo già preso il suo posto proprio in un'Attila, al Teatro Filarmonico di Verona e in un Nabucco a Nizza. Dopo il successo alla Scala, adesso sono già a Torre del Lago per le prove di Turandot, opera nella quale canterò il 7, il 13 e il 26 agosto".
Cliccate qui sotto per leggere l'intervista "ante-Scala" di Zoppi a Enrico Giuseppe Iori.

(Nelle foto: 1) Il basso Enrico Giuseppe Iori con Paolo Zoppi; 2) Iori nel ruolo di Attila)
LEGGETE SU IL SIPARIO

domenica 17 luglio 2011

Una trasmissione preziosa

STASÌRA A GH'É L'ULTMA PUNTÄDA
'D SOCUANT MINÙD
IN DJALÈTT PRAMZÀN:
CHI S' LA PÈRDA L'É 'N ÄZON

sabato 16 luglio 2011

Una foto, una storia -198-

I PRIMI
TRENT'ANNI
DEL
MERCANTEINFIERA

Trent'anni fa il pittore Stefano Spagnoli, molto prima di diventare assessore alla cultura del Comune di Parma, ebbe una gran bella idea: inventò "Mercanteinfiera", mostra-mercato di modernariato che si impose subito a livello internazionale per la varietà delle proposte, per il numero degli espositori e per gli eventi collaterali. Già allora, come adesso, vi si trovava di tutto, dai juke-box degli anni Cinquanta alla raccolta del "Corriere dei piccoli", dalle katane dei samurai alla... pianeta del sacerdote, come Giovanni Ferraguti, qui Gionguti, ha documentato nella nuova puntata di Una foto, una storia. Cliccare qui sotto.
I TRENT'ANNI DEL MERCANTEINFIERA

venerdì 15 luglio 2011

Dopo la Badwater

PAOLO, MICHELA
E MARIA:
TURISTI PER CASO

Finalmente il relax dopo l'inferno - Foto ricordo per se stessi e per gli amici, compresa l'immagine simbolo accanto al cartell di Badwater, la località della Valle della morte da dove è partita la gara