/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 3 giugno 2011

Battesimo d'eccezione a Roncole

AL BANO PADRINO
NELLA CHIESA
DI GIUSEPPE VERDI
Il cantante, reduce da un impegno televisivo a Parigi e in partenza per Medjugorje, ha raggiunto il paese natale del Maestro per fare da padrino a Emma Dora Allegri, la figlia secondogenita del giornalista e scrittore Roberto Allegri, suo figlioccio, assieme al quale tre anni fa aveva scritto la sua autobiografia “È la mia vita” - “Sono felice”, ha detto Al Bano “per due motivi: perché Emma Dora è figlia del mio figlioccio e perché in questa stessa chiesa, nel 1813, fu battezzato Giuseppe Verdi, che adoro” - “Davanti alla casa dove è nato mi sono commosso”
articolo di ACHILLE MEZZADRI
foto di NICOLA ALLEGRI

Be’, non capita proprio tutti i giorni a don Adriano Contestabili, economo della Curia di Fidenza e dal 2008 amministratore parrocchiale della chiesa di San Michele Arcangelo a Roncole Verdi, di battezzare una bambina con un padrino famoso come Al Bano. Invece è successo. Martedì mattina 31 maggio. Il cantante veniva da Parigi. La sera prima aveva lavorato alla televisione francese fino all’una di notte. Era stanco, ma si era alzato all’alba, aveva preso un aereo che l’aveva portato a Bologna e poi in taxi aveva raggiunto Roncole. Ci teneva, Al Bano, ad essere presente, a fare da padrino di battesimo a Emma Dora Allegri, nata il 22 novembre scorso, figlia di Roberto, giornalista e scrittore, suo figlioccio. Sì perché fu proprio..........
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1 commento:

Anonimo ha detto...

Bellissimo!
Al Bano commosso, fra il grande giornalista Roberto Allegri, la bella mammina, la splendida Emma; grazie per questa storia e per le belle immagini.
Questa è vera amicizia; Al Bano mi aveva appena detto di essere molto stanco; lavora indefessamente, eppure per un amico si è sottoposto lo stesso ad un viaggio faticoso. Per questo gli vogliamo tanto bene. In quanto alla famiglia Allegri si merita queste prove di affetto. Anche da parte mia tanti auguri e un abbraccio,
Maria Cristina Giongo