/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 4 maggio 2011

Da sabato la sesta edizione di “Fiori musicali”

I PIÙ GRANDI ORGANISTI
A PARMA PER RISCOPRIRE
TESORI DIMENTICATI
Pramzanblog ha intervistato Francesco Saverio Pedrini, l’ideatore di “Fiori musicali”, il Festival Organistico Internazionale che, giunto alla sesta edizione, comincerà sabato 7 maggio nella chiesa di San Sepolcro, con un concerto di Alessio Corti - “Il Festival nacque nel 2006”, dice il maestro Pedrini “proprio in occasione del restauro dell’organo di San Sepolcro” - “Lo scopo era, e continua ad essere, quello di riaccendere l’interesse attorno ai preziosi organi, una quindicina, che ci sono nelle chiese di Parma, e che, nella maggior parte hanno bisogno di restauri” - “Vivo a Basilea, dove lavoro, ma grazie al Festival, che richiama a Parma i più grandi organisti del mondo, riesco a restare in stretto contatto con la mia città”














di ACHILLE MEZZADRI
Sapevate che nelle chiese di Parma, a partire da quello del Duomo, ci sono organi straordinari, che in molti Paesi del mondo ci invidiano? Sapevate che alcuni di questi, pur tesori inestimabili, versano in condizioni molto critiche e che avrebbero bisogno di restauri urgenti? Sapevate che i più grandi organisti fanno a gara per partecipare ogni anno, dal 2006, a Parma, a Fiori musicali, Festival Organistico Internazionale? Ecco, forse, a parte gli addetti ai lavori e a tutti coloro che negli anni scorsi hanno avuto un incontro ravvicinato con il festival, forse non è ancora di dominio pubblico l’esistenza, nella nostra città, di organi di straordinario valore. Ma grazie al festival e alla caparbietà di tre organisti parmigiani, Giovanna Emanuela Fornari, presidente dell’Accademia organistica di Parma, Francesco Saverio Pedrini, vicepresidente e Simone Campanini, l’attenzione attorno a questi “tesori dimenticati”, che sono una quindicina, è in crescita. Pian pianino, anno dopo anno, l’interesse aumenta e..............
(Nelle foto: 1) La locandina del festival; 2) Da sinistra: Francesco Saverio Pedrini, Giovanna Emanuela Fornari e Simone Campanini)
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