O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


martedì 12 aprile 2011

Una foto, una storia -181-

ARRIVÒ
LA SALVARANI
E SBANCÒ
IL CICLISMO

Il 26 novembre 1962 è certamente una data molto importante per lo spprt italiano e in particolare per il mondo del ciclismo. Quel giorno infatti i sei fratelli Salkvarani, i titolari dell'omonima azienda di Baganzola, fondarono il gruppo sportivo ciclistico, che ben presto lasciò il segno con storiche vittorie, dal Giro d'Italia al Tour de France, al campionato mondiale. Soprattutto grazie a campioni storici come Vittorio Adorni e Felice Gimondi. Se volete riassaporare un attimo quell'atmosfera e rivedere il più noto dei fratelli Salvarani, Renzo, con Gimondi e l'allora DS Luciano Pezzi, non dovete far altro che andare a leggere la nuova puntata della rubrica "Una foto una storia", a firma Gion Guti. Clòiccate qui sotto.
LA FAVOLA DELLA SALVARANI

1 commento:

pramzanserass ha detto...

Tanti furono i ciclisti pramzan che vestirono i colori del Gruppo Sportivo Salvarani. Sopratutto nel 1965 ( anno trionfale per i colori azzurri-rosso-neri) della ditta di Baganzola, occorre ricordare oltre ai nomi citati in precedenza Marchesi, Poletti e (in seguito) Casalini. In quegli anni vi furono ben tre aziende pramzane che sponsorizzarono il ciclismo locale: Salamini, Scic e (appunto) Salvarani. Anni diversi, anni duri ma di successi. Come accadde una decina d' anni dopo con un' altro sport , forse, meno quotato ma amatissimo in città: il baseball. Averne oggi di sponsor così...