/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 12 marzo 2011

40 anni dalla scomparsa di Evasio Colli

EVASIO COLLI
AL VÈSSCOV DI PRAMZÀN

Alle ore 21,20 di sabato 13 marzo 1971 moriva l’arcivescovo Evasio Colli, amatissimo dai parmigiani, che resse la nostra Diocesi dal 1932 al 1966, quando fu coadiuvato dall’amministratore apostolico monsignor Amilcare Pasini - Era originario di Lu Monferrato, in provincia di Alessandria ed era stato fraterno amico di Angelo Giuseppe Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, che era stato suo compagno di studi all’Apollinare di Roma - Nel ’44, quando dirigeva l’Azione Cattolica, l’onorevole Giulio Andreotti venne a Parma, mandato dal Papa Pio XII, per invitarlo a trasferirsi a Roma, ma lui si rifiutò, per non deludere i parmigiani - Partecipò al Concilio Vaticano II, ma fu contrario alle sue “aperture” e vietò al “prete scomodo” don Primo Mazzolari di predicare a Parma - Il commosso ricordo di un nipote di monsignor Arnaldo Marocchi, che era suo segretario particolare - Il dolore di Parma dopo la sua scomparsa, nella testimonianza di Giovanni Ferraguti

di ACHILLE MEZZADRI
Al Vèsscov di pramzàn. Questo era, per chi c’era ai suoi tempi, monsignor Evasio Colli, nominato Arcivescovo da Pio XII, ma per tutti, semplicemente, al vèscovv. Quando morì, alle ore 21,20 di sabato 13 marzo 1971, giusto quarant’anni fa, la notizia si sparse a tam tam per tutta la città. L’é mort al Vèsscov... Aveva 88 anni e dal 1966 era coadiuvato dall’amministratore apostolico monsignor.........
(Nella foto: L'arcivescovo Monsignor Evasio Colli con Papa Roncalli e monsignor Arnaldo Marocchi al Concilio Vaticano II nel 1962)
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