O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


lunedì 7 febbraio 2011

Un intervento del maestro Matteo Pagliari

MA ALLEVI SIAMO NOI?
Il giovane direttore d’orchestra parmigiano, che è stato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale del Perù, prende una posizione critica nei confronti di chi ha affidato la direzione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Giovanni Allevi per eseguire l’Inno di Mameli per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia - “Allevi che dirige l’Inno Nazionale”, scrive il maestro Pagliari “è grave perché lui non è la Musica in Italia, o meglio, non rappresenta in alcun modo la categoria dei musicisti italiani”

di MATTEO PAGLIARI
In questi giorni s’è fatto un gran parlare della performance di Giovanni Allevi, sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per dirigere l’Inno di Mameli in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Sarebbe il caso di spostare per un momento l’attenzione e, conseguentemente, le nostre rimostranze, da Allevi stesso a coloro che costantemente permettono questi veri e propri soprusi nei confronti della Musica, della Cultura. Che Allevi sia un fenomeno che tanto deve al marketing pubblicitario e poco alle sue doti musicali è evidente da tempo, forse da subito. Che Allevi non sia..........
(Nelle foto: 1) Il maestro Matteo Pagliari /by Erberto Zani ©; 2) Giovanni Allevi)
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1 commento:

pramzanserass ha detto...

Mi piacerebbe davvero tanto contestare le riflessioni del M° Pagliari. Contestarle perchè la verità è diversa da ciò che è stato descritto ( e con vigore) sulle pagine del blog. Purtroppo ,invece,la realtà è quella dipinta con colori grigi dal M°. A "vincere" sono sempre coloro che non conoscono e /o non credono alla cultura musicale di questo nostro paese.