/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 4 febbraio 2011

L'undicesima puntata di "Parma da riscoprire"

PARMA
DA RISCOPRIRE:
SAN PIETRO
MARTIRE

Elvis Piovani ci accompagna sui sentieri della nostra città che non c'è più, alla riscoperta di monumenti, chiese, palazzi, intere vie, spesso capolavori che sono stati cancellati o spostati, o divisi in più parti e spesso "nascosti" in qualche angolo - Oggi ci fa la storia della chiesa di San Pietro Martire
Tutti conoscono l'attuale aspetto di piazza della Pace e i meno giovani ricordano anche com'era prima, quando ancora si parcheggiavano le automobili, o addirittura ancora in epoca precedente, prima dei bombardamenti del 1944, quando c'erano ancora, sulla sinistra, il Palazzo Ducale e, sulla destra, il Teatro Paganini, ex Reinach. Ma certamente nessuno ha avuto la fortuna di vedere che cosa c'era nella piazza ancora prima. Ecco, il "nostro" Elvis Piovani è andato a documentarsi e ora nella sua bella rubrica "Parma da riscoprire" è in grado di raccontare la storia della chiesa di San Pietro Martire che sorgeva più o meno, appunto, dove c'era il teatro. Una storia molto interessante, tutta da leggere.
(Nelle foto: 1) Elvis Piovani; 2) Il logo di "Parma da riscoprire; 3)
Dipinto di Antonio Romagnesi "Interno della chiesa di San Pietro martire durante il conferimento degli Ordini di San Michele e del Santo Spirito all'Infante Don Ferdinando" inv. 485. "Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Galleria Nazionale di Parma" . Si nota l'interno della chiesa parata a festa e ricoperta di drappi rossi come si usava fare all'epoca durante le occasioni della massima importanza.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

interessantissimo! Bravo! Ferraguti

pramzanserass ha detto...

Ottimo Elvis. Ogni puntata un' insegnamento. Ogni pagina un profondo rammarico per ciò che abbiam perduto.

e.piovani ha detto...

grazie mille a entrambi. Sono veramente onorato di avervi tra i lettori della mia rubrica!

Elvis