HO CHIUSO
MA VOGLIO
LANCIARMI ANCORA
NEL GIORNO
IN CUI MI SPOSERÒ
“Nel 2008 con la mia squadra ho vinto la medaglia di bronzo ai mondiali”, dice Francesco, chiamato “Tego” dagli amici “e avendo raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissato, ho deciso di smettere” - “Ma presto mi sposerò e quel giorno vorrei dedicare un lancio alla mia sposa, Giorgia” - “Lei non è d’accordo, ma sto cercando di convincerla”

di ACHILLE MEZZADRI
Il Tego. A Parma basta dire il Tego e un sacco di gente (ma tanta tanta) sa di chi si sta parlando. Perché il Tego ha un cognome che è un marchio di fabbrica molto noto nella nostra città: Tegoni. Sì, proprio quelli dell’arredamento. Quelli che avevano l’azienda in via d’Azeglio, una delle mete obbligate per chi doveva metter su casa, o rammodernarla. Perché lui, Francesco Tegoni, nato a Parma il 22 novembre 1967, è appunto il figlio minore del mitico Gino, al quale ha dato una mano per un bel po’. Ma la popolarità del Tego non deriva soltanto dall’attività lavorativa che ha svolto, bensì da quel-la sportiva. È stato infatti un grande campione del paracadutismo, talmente grande che, con la sua squadra (quei “matti” che.........
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