O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


giovedì 24 febbraio 2011

La "prima" de "Il naso" al Teatro Regio

UN NASO INDIGESTO
PER CHI
È SCAPPATO ALL’INTERVALLO
























Il capolavoro di Sŏstakovič, com’era del resto prevedibile, ha diviso i parmigiani - Molti, in particolare il pubblico dei palchi, hanno abbandonato il teatro dopo il primo atto o all’inizio del secondo, ma chi è rimasto ha tributato alla fine calorosi applausi all’orchestra e agli artisti - Pramzanblog ha raccolto i pareri a caldo di Gabriella Corsaro, Enzo Petrolini, Ilaria Notari, Fausto Zatorri, Tiziano Marcheselli, e del nostro critico musicale Paolo Zoppi

Un successo a metà. Perché Il naso di Dmitrij Sciŏstakovič ha diviso il pubblico del Regio. Molti addirittura hanno abbandonato il teatro, delusi e annoiati, tra il primo e il secondo atto, o all’inizio della seconda parte. Evidentemente troppo “verdiani” per digerire uno spettacolo come questo, per altro interpretato da un fior di compagnia, quella del Teatro musicale da camera di Mosca “B. Pokrovskij”. Certo non è stato un bell’effetto vedere il teatro svuotarsi, tutti quei vuoti nei palchi, e anche quelle assenze importanti in loggione, di alcuni loggionisti incalliti. Chi è rimasto, invece, ha dimostrato di apprezzare il capolavoro di Sciŏstakovič e alla fine della rappresentazione ha tributato all’orchestra e agli artisti calorosi applausi. Noi di Pramzanblog, come ormai d’abitudine in occasione delle “prime”, abbiamo raccolto i pareri a caldo di chi ha assistito all’opera.
(Nelle foto: 1) Evgenij Bolučevskij nel ruolo principale di Kovalëv; 2) Gli artisti ricevono gli applausi del pubblico alla fine dell'opera; 3) Ilaria Notari di TeleDucato intervista Gabriella Corsaro; 4) L'équipe di Tv Parma, Mauro Biondini, Francesca Strozzi e Nicole Fouquè durante l'intervista all'assessore comunale alla Cultura, Luca Sommi - Le prime tre foto sono tratte dalla "diretta" di teleDucato - la quarta dalla diretta di Tv Parma)
TUTTE LE OPINIONI A CALDO


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