/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 17 febbraio 2011

Il ricordo del maestro, a 5 anni dalla morte

ROMANO GANDOLFI,
MIO ZIO















“Sono vissuto accanto a lui per quarant’anni”, dice il nipote Cesare Gandolfi, assessore alla Cultura di Medesano “e ho potuto apprezzarne le straordinarie doti umane” - “Mi ha insegnato che per fare strada nello vita bisogna avere passione e spirito di sacrificio” - Domani, venerdì 18, nel giorno dell’anniversario, al Teatro “Adriana Baratta” di Medesano, su iniziativa del centro studi Romano Gandolfi “La favorita del re”, andrà in scena lo spettacolo di prosa “Rigoletti” - Domenica 20, alle 11, messa in suffragio nella chiesa di Medesano, celebrata dal parroco don Gianni Maria Torri

di ACHILLE MEZZADRI
Se decidessimo un giorno di ricordare Romano Gandolfi, grande direttore d’orchestra e di coro, scomparso 5 anni fa esatti, il 18 febbraio 2006, raccogliendo le testimonianze di tutti coloro che l’hanno conosciuto, ci hanno lavorato insieme e gli hanno voluto bene, metteremmo in piedi un libro. Perché il baritono.......
(1) Il maestro Romano Gandolfi in un ritratto di Edoardo Fornaciari © Riproduzione vietata; 2) Cesare Gandolfi)
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