/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 28 febbraio 2011

Celebreremo i tre anni del nostro giornale

SEGNATEVI
QUESTA DATA:

30 APRILE
(Alla Corale Verdi
la festa
di compleanno

di Pramzanblog)

Il nostro contenitore di parmigianità compirà tre anni il 6 maggio e qualche giorno prima, la sera di sabato 30 aprile, festeggeremo la ricorrenza con una cena alla Corale Verdi di vicolo Asdente, aperta a tutti - Prezzo “politico”: 25 euro - Le iscrizioni si chiuderanno sabato 23 aprile - Stiamo già lavorando per preparare qualche sorpresa, nello spirito della più “sfrenata” parmigianità
di ACHILLE MEZZADRI

Oh, là. Già due anni fa i più assidui ed accaniti lettori di Pramzanblog ci sollecitavano una festa, un incontro tra i patiti della parmigianità, della quale il nostro giornäl-blogg tutt pramzàn si considera, a ragione o a torto, tra i portabandiera. Ma noi nicchiavamo, perché consideravamo prematuro un “evento” del genere, visto che Pramzanblog godeva già, sì, una discreta popolarità, ma non era così radicato nel territorio come lo è adesso. Non che i visitatori quotidiani siano migliaia, per carità (e non è da considerare..................
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Si conclude la fiction sulle sorelle Fontana

PRAMZANBLOG TRIONFA
GRAZIE ALLE
SORELLE FONTANA
(1531 visite
in un giorno)

Mentre questa sera, alle 21,10, su Raiuno, si concluderà la fiction “Atelier Fontana - le sorelle della moda”, diretta da Riccardo Milani, con Anna Valle (Zoe), Federica de Cola (Giovanna) e Alessandra Mastronardi (Micol) annunciamo il clamoroso record di ieri di Pramzanblog: 1531 visite in un solo giorno - Il merito è delle Sorelle Fontana: la massima parte delle visite è avvenuta da parte di “navigatori” della rete che su Google cercavano notizie delle tre sorelle di Traversetolo











di ACHILLE MEZZADRI

Be’, insomma dire che siamo felici e orgogliosi è poco. Ieri sera è andata in onda su Raiuno (e diremmo felicemente) la prima puntata della fiction Atelier Fontana - le sorelle della moda, sulla vita delle tre sorelle Fontana (Zoe, Micol e Giovanna) che da Traversetolo, negli anni Trenta, spiccarono il volo per diventare le regine della moda e alla fine della giornata, allo scoccare della mezzanotte, il contatore di visite riferito a Pramzanblog annunciava un risultato per noi strabiliante: 1531 visite nella sola giornata di ieri. Il collegamento tra la fiction, della quale questa sera andrà in onda alle 21,10 la seconda e ultima puntata, dipende dal fatto che..........
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IL SERVIZIO DI IERI, CON LA FOTOGALLERY DELLA FICTION E LA TRAMA DELLA PRIMA PUNTATA

La nuova puntata di "Su il sipario"

LA PAROLA
AI LOGGIONISTI:
CARLO MORA

Paolo Zoppi in questa puntata riapre la "sottorubrica" dedicata ai loggionisti e racconta il suo incontro con un mitico veterano, Carlo Mora, che era già un assiduo frequentatore del Regio al tempo di Beniamino Gigli - Nella stessa puntata il commosso ricordo di un grandissimo "Otello" con del Monaco, quarant'anni fa
Dopo aver incontrato Gigètt Mistrali, forse il volto più noto dei loggionisti "storici" del Teatro Regio, questa volta Paolo Zoppi nella sua rubrica "Su il sipario" ha riaperto la "sottorubrica" dedicata alla "piccionaia", incontrando il veterano, Carlo Mora, grande appassionato e grande intenditore. "La musica va ascoltata tutta", ha detto Mora a Zoppi, riferendosi alla rappresentazione del "Naso". Ed infatti, pur essendo un inguaribile melomane, non ha voluto mancare all'opera di Šostakovič. Zoppi ha aggiunto alla sua rubrica un ricordo personale: un esaltante "Otello" di quarant'anni fa, con Mario Del Monaco.
(Nella foto: Carlo Mora)
LEGGETE SU IL SIPARIO

domenica 27 febbraio 2011

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

MI FARISS
UN MONUMÉNT
A CRESPO
(L'à fat vèddor d'ésor
vón di nostor)

ROMA - PARMA 2-2 Primma 'd tutt a vój detär al titol: Mi fariss un monumént a Crespo, parché l'à fat vèddor d'ésor vón di nostor. L'é stè grand cuand l'arbitro l'à casè fóra Paci. L'à zbrajè a Marino: a vagh fóra mi. Hernan l'é vón ch'a vól bén dabón ala maja crozäda, l'é vón ‘d nuätor, un vér pramzàn...
Pareggio meritato, Alberto?

A gh'é mäl. Èmma butè via un témp, cme ‘l solit, però in-t al secónd témp èmma dominè. Abbiamo perfino rischiato di vincere, verso la fine.
In-t al primm témp... notte fonda, po sécond mi j én andè in pastisaria, da Montäli, coll 'd via Nino Bixio, a tór di canonsén al zambajón... In-t al secónd témp èmma tót in méza i romàn.
Mirante ha colpe sui gol della Roma?

Povrén, l'é un brutt momént. Cuand al gh'à da gnir fóra al fa gnir i zgrizór.
Io credo che non sarebbe una bocciatura lasciarlo fuori una, due partite, sostituendolo con Pavarini che è una garanzia, che guida, che dirige la difesa. Mirante invéci al pära un mutén, al ne pärla mäi.

La difesa com'è andata oggi?

Zaccardo al ciapa gnan in-t un pajär, s'al ne zughiss miga sariss un bél lavór.
Paletta non è più quello delle prime partite. In-t al secónd témp l'é scopjè cme 'na psiga 'd dolégh.

Come hai visto oggi il centrocampo?

Morrone... lasèmma perdor, Valiani... fumära in Val Padana, Dzemaili bene

E là davanti?

Se per Valiani gh'éra fumära in Val Padana, par Giovinco a gh'éra un fumarón lombärd. Candreva al zuga da lu, s’ al và avanti ‘csì l'é méj ch'al vaga a zugär a calcio balilla.
Amauri bravissimo. Al primm goll l'é stè fantastich. Al gh'à dè 'na psäda ch'l'é fnida ala sinistra dal portér. Si vede che quel portiere lì non ama la sinistra, cme cla barzlètta con Berlusconi. "Berlusconi entra in un bar e al barista chiede urgentemente dov'è il bagno. "A sinistra", risponde il barista. E Berlusconi: Bén alóra, putost a m' piss ados".

Il migliore del Parma

Amauri certamente, ma, ripeto, un monumént a Crespo par coll ch'l'à fat

E il peggiore

Un Candreva senza convinzione. Ma anche Mirante...

pramzan45

(Si ringrazia Giuseppe Mezzadri per la supervisione della parte dialettale)

Da stasera la fiction sulle sorelle Fontana

DA TRAVERSETOLO
A ROMA
PER DIVENTARE LE REGINE
DELLA MODA
Appuntamento alle 21,30 per vedere la prima parte di “Atelier Fontana - le sorelle della moda”, coprodotta da Rai Fiction e Lux Vide per la regia di Riccardo Milani - Anna Valle (Zoe), Federica de Cola (Giovanna) e Alessandra Mastronardi (Micol) sono le tre attrici che interpretano la favola dell’irresistibile ascesa delle tre ragazze di Traversetolo nel mondo della moda nazionale e internazionale di ACHILLE MEZZADRI

Com’è noto questa sera su Raiuno, alle 21,30, va in onda la prima delle due puntate (la seconda seguirà domani) della fiction Atelier Fontana - le sorelle della moda, sulla vita delle tre sorelle Fontana (Zoe, Micol e Giovanna) che da Traversetolo, negli anni Trenta, spiccarono il volo per diventare le regine della moda. Una fiction molto attesa, che racconta la favola delle tre figlie di Amabile Fontana, una sarta di Traversetolo, diventate regine della moda.
Il 27 novembre 2008 Pramzanblog raccontò già, in sintesi, la storia di Zoe, Giovanna e Micol (che è ancora vivente e ha 97 anni) ed ora, in occasione della fiction Tv, la ripropone...........
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Una foto, una storia -165-

WALLY E IL FRAC
DI PAPÀ,
ARTURO
TOSCANINI
Nel 1967 si celebrò contemporaneamente, con l'inaugurazione della casa-museo di Arturo Toscanini, il centenario della nascita e il decimo anniversario della scomparsa del grande direttore d'orchestra. La secondogenita del Maestro, Wally, partecipò attivamente alla nascita del museo, privandosi di molti cari ricordi appartenuti al papà e tra questi il frac che indossava nei concerti. Giovanni Ferraguti, in arte Gion Guti, la fotografò accanto a questo storico cimelio e ora la foto potete rivederla nella nuova puntata della sua rubrica "Una foto, una storia". Per leggerla cliccate qui sotto.
IL FRAC DI TOSCANINI

sabato 26 febbraio 2011

Una foto, una storia -164-

NINO, LO CHEF
GLOBETROTTER

Di ristoranti ne ha girati un sacco, forse un record, ed ha anche insegnato i segreti del mestiere a tanti cuochi. Ecco perché Nino Zappimbulso, a Parma dal 1968, viene chiamato "il maestro". Giovanni Ferraguti, in arte Gionguti, ha riservato un angolo anche a lui nella sua rubrica "Una foto, una storia". Per leggerla cliccate qui sotto.
NINO, IL MAESTRO DEI RISTORATORI

venerdì 25 febbraio 2011

Una grande iniziativa pramzàna

DA DOMANI
NELLE EDICOLE
IL CAPACCHI
CON LA GAZZETTA

Come già annunciato martedì scorso, da domani la Gazzetta di Parma lancia una sua nuova iniziativa che sarà molto gradita a tutti i parmigiani che sono ancora legati alle nostre tradizioni e quindi al dialetto: la pubblicazione in sette volumi del mitico Dizionario Italiano - Parmigiano del Capacchi. Solo 7,80 euro a volume, più il prezzo del giornale. Chi non ha già il Capacchi, corra a prenotare. Chi ha già il Capacchi... corra a prenotare per regalare il dizionario ad amici o parenti. Intanto su Tv Parma godetevi gli spot con le due bonjärbi pramzàni più simpatiche e famose, Albertone Michelotti, il nostro Miclòt e Enrico Maletti, il nostro Richén. Viva al djalètt pramzàn.

Le interviste di Pramzanblog: Francesco Tegoni

CON IL PARACADUTISMO
HO CHIUSO

MA VOGLIO
LANCIARMI ANCORA

NEL GIORNO
IN CUI MI SPOSERÒ

“Nel 2008 con la mia squadra ho vinto la medaglia di bronzo ai mondiali”, dice Francesco, chiamato “Tego” dagli amici “e avendo raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissato, ho deciso di smettere” - “Ma presto mi sposerò e quel giorno vorrei dedicare un lancio alla mia sposa, Giorgia” - “Lei non è d’accordo, ma sto cercando di convincerla”













di ACHILLE MEZZADRI

Il Tego. A Parma basta dire il Tego e un sacco di gente (ma tanta tanta) sa di chi si sta parlando. Perché il Tego ha un cognome che è un marchio di fabbrica molto noto nella nostra città: Tegoni. Sì, proprio quelli dell’arredamento. Quelli che avevano l’azienda in via d’Azeglio, una delle mete obbligate per chi doveva metter su casa, o rammodernarla. Perché lui, Francesco Tegoni, nato a Parma il 22 novembre 1967, è appunto il figlio minore del mitico Gino, al quale ha dato una mano per un bel po’. Ma la popolarità del Tego non deriva soltanto dall’attività lavorativa che ha svolto, bensì da quel-la sportiva. È stato infatti un grande campione del paracadutismo, talmente grande che, con la sua squadra (quei “matti” che.........
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giovedì 24 febbraio 2011

"Il naso": la recensione

SI PUÒ DIRE
ANCORA
CHE PARMA
È UNA CAPITALE
DELLA MUSICA?

Chiamare Parma “capitale della musica” in presenza di un teatro con vistosi posti vuoti sia in platea sia nei palchi e addirittura dimezzato nella seconda parte, è quanto mai ingiustificato e assai presuntuoso - Gradito ritorno, con gli stessi interpreti che già portarono l’opera di Šostakovič a Parma il 26 gennaio 1979
Recensione di PAOLO ZOPPI
È stato un gradito ritorno quello di Nos ieri sera al Teatro Regio, quale secondo titolo del cartellone della stagione lirica invernale e ancor più quelle di Evgenij Bolučevskij nella parte Platon Kovalëv, Boris Družinin in quella di Ivan, Viktor Borovkov nel funzionario del giornale, Ljudmilla Sokolemko la venditrice di ciambelle e Irina Barteneva la venditrice di colletti, che già avevano calcato le scene del nostro teatro quel 26 gennaio 1979 quando l’opera di Šostakovič venne rappresentata per la prima volta a Parma. Nonostante i trentadue anni, l’allestimento.............
(Foto dalla diretta di Teleducato)
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La "prima" de "Il naso" al Teatro Regio

UN NASO INDIGESTO
PER CHI
È SCAPPATO ALL’INTERVALLO
























Il capolavoro di Sŏstakovič, com’era del resto prevedibile, ha diviso i parmigiani - Molti, in particolare il pubblico dei palchi, hanno abbandonato il teatro dopo il primo atto o all’inizio del secondo, ma chi è rimasto ha tributato alla fine calorosi applausi all’orchestra e agli artisti - Pramzanblog ha raccolto i pareri a caldo di Gabriella Corsaro, Enzo Petrolini, Ilaria Notari, Fausto Zatorri, Tiziano Marcheselli, e del nostro critico musicale Paolo Zoppi

Un successo a metà. Perché Il naso di Dmitrij Sciŏstakovič ha diviso il pubblico del Regio. Molti addirittura hanno abbandonato il teatro, delusi e annoiati, tra il primo e il secondo atto, o all’inizio della seconda parte. Evidentemente troppo “verdiani” per digerire uno spettacolo come questo, per altro interpretato da un fior di compagnia, quella del Teatro musicale da camera di Mosca “B. Pokrovskij”. Certo non è stato un bell’effetto vedere il teatro svuotarsi, tutti quei vuoti nei palchi, e anche quelle assenze importanti in loggione, di alcuni loggionisti incalliti. Chi è rimasto, invece, ha dimostrato di apprezzare il capolavoro di Sciŏstakovič e alla fine della rappresentazione ha tributato all’orchestra e agli artisti calorosi applausi. Noi di Pramzanblog, come ormai d’abitudine in occasione delle “prime”, abbiamo raccolto i pareri a caldo di chi ha assistito all’opera.
(Nelle foto: 1) Evgenij Bolučevskij nel ruolo principale di Kovalëv; 2) Gli artisti ricevono gli applausi del pubblico alla fine dell'opera; 3) Ilaria Notari di TeleDucato intervista Gabriella Corsaro; 4) L'équipe di Tv Parma, Mauro Biondini, Francesca Strozzi e Nicole Fouquè durante l'intervista all'assessore comunale alla Cultura, Luca Sommi - Le prime tre foto sono tratte dalla "diretta" di teleDucato - la quarta dalla diretta di Tv Parma)
TUTTE LE OPINIONI A CALDO


mercoledì 23 febbraio 2011

Cambio della guardia al Club dei 27

ENZO PETROLINI
(Un giorno di regno)
È IL NUOVO PRESIDENTE

Il presidente uscente del celebre gruppo di appassionati verdiani, Giovanni Reverberi (Il Trovatore) ha rassegnato le dimissioni, per cui ieri sera, a un anno dalla scadenza del mandato, si sono svolte le nuove elezioni - La carica di presidente è andata a Enzo Petrolini (Un giorno di regno), mentre il nuovo vicepresidente è Giovanni Conti (Alzira) - Resta segretario Umberto Paini (I Vespri siciliani) - Reverberi nominato presidente onorario - La prima intervista al neo-leader del Club dei 27 - “Cercherò di dare nuovo slancio al nostro gruppo”, dice Petrolini “rilanciando alcune attività che prima si svolgevano e che da un po’ di tempo erano dimenticate” - “Punterò a rinnovare, nel limite del possibile, lo spirito di gruppo”

















di ACHILLE MEZZADRI
Giovanni Reverberi (Il Trovatore), questa sera al Teatro Regio non assisterà all’opera Il naso di Sŏstakovič come presidente del Club dei 27, ma come presidente onorario. Reverberi infatti ha rassegnato le dimissioni e ieri sera, nella sede del celebre gruppo di appas-sionati verdiani, a un anno dalla scadenza del suo mandato, si sono svolte le elezioni per sostituirlo. Ha vinto, prendendo il suo posto, quello che era il vicepresidente, vale a dire Enzo Petrolini (Un giorno di regno), 62 anni, ex bancario, mentre il nuovo vicepresidente è il medico radiologo Giovanni Conti. Resta segretario Umberto Paini (I Vespri Siciliani). Mentre Reverberi .........
(Nelle foto: 1) Il Club dei 27; 2) Enzo Petrolini con Dimitra Theodossiou)
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martedì 22 febbraio 2011

"Ridèmma insèmma" con Gino e Dino -1-

PARMA E LE COMICHE
SU PRAMZANBLOG TV

Con la collaborazione dei due cabarettisti parmigiani Gino e Dino variamo una nuova rubrica, "Ridèmma insèmma": una serie di gags interpretate da Furlotti e Musci


LA FONTANA

L'Editorialino - Parliamoci chiaro

CAPACCHI RIVIVE
CON IL SUO
DIZIONARIO
ITALIANO - PARMIGIANO
(da sabato in vendita
con la Gazzetta)

Be’, devo dire che, dopo il trionfale annuncio, qualche settimana fa, del me amigh Richén Malètt, al principp dal djalètt, che preannunciava sul suo godibile Parmaindialetto una grande sorpresa legata al nostro vernacolo, mi aspettavo davvero una grande sorpresa, da me (e non solo da me) attesissima: il completamento e quindi la relativa pubblicazione del dizionario Parmigiano - Italiano al quale il compianto e mai dimenticato pro-fessor Guglielmo Capacchi stava lavorando prima di morire. Invece no, la sorpresona è questa: la Gazzetta di Parma, da sabato 26 febbraio, proporrà ai suoi lettori il Dizionario Italiano - Parmigiano del Capacchi, diviso in sette volumi, al prezzo di 7,80 euro (più il costo del quotidiano). Intendiamoci, per chi ama il dialetto .......
LEGGETE L'EDITORIALINO COMPLETO
IL SERVIZIO DI PARMAINDIALETTO

In salvo i parmigiani in Libia

SONO TORNATI (O STANNO TORNANDO) DALLA LIBIA I PARMIGIANI DELL'AZIENDA PARMIGIANA BONATTI (CON UN VOLO SPECIALE ALITALIA TRIPOLI - ROMA)

"Un occhio parmigiano sul mondo" -4-

DAL BAULE
DELLE MERAVIGLIE
DI FORNACIARI:
In Libia,
prima della rivoluzione
Il fotografo parmigiano, una delle firme di Gamma, sta riordinando le sue fotografie realizzate per la celebre agenzia francese dal 1976 al 1991 e ne offre alcune in visione ai parmigiani, attraverso Pramzanblog - In questa puntata, proprio mentre in questi giorni la Libia brucia, vediamo l'appoggio del popolo libico al dittatore Muammar Gheddafi dopo il bombardamento americano dell'aprile 1986
Pubblichiamo oggi la quarta puntata della rubrica "Un occhio parmigiano nel mondo", che raccoglie le foto dell'archivio del fotografo parmigiano Edoardo Fornaciari, con molte di quelle che scattò per l'agenzia francese Gamma (per la quale collabora attualmente) dal 1976 al 1991. Mentre la Libia brucia ed è sull'orlo di una guerra civile, mentre il popolo libico è insorto contro la dittatura del colonnello Muammar Gheddafi, pubblichiamo le foto che Fornaciari scattò nell'aprile 1986, due giorni dopo il bombardamento americano su Tripoli, testimoniando il grande favore popolare che allora godeva il "rais". Leggete la rubrica "Un occhio parmigiano sul mondo" cliccando qui sotto.
UN OCCHIO PARMIGIANO SUL MONDO: LA LIBIA

lunedì 21 febbraio 2011

Il commosso ricordo del tecnico Marco Toni

LA STORIA
DI RADIO PARMA
NELL'ULTIMO
SALUTO A MENOZZI
Oggi a Brescello si sono svolti i funerali di Virgilio Menozzi, l'uomo che fondò Radio Parma - Qui presentiamo il video, realizzato da Gabriele Majo (di cui Menozzi fu il primo editore), nel quale il tecnico Marco Toni, nel corso della funzione funebre, ricostruisce la storia dei primi passi della prima emittente radiofonica cittadina


MARCO TONI RICORDA MENOZZI
L'ARTICOLO DI MAJO SU STADIOTARDINI.COM

Paolo Bucci annuncia la sua nuova impresa

“DUE DONNE DI PARMA SARANNO I MIEI
ANGELI CUSTODI
ALLA BADWATER,
LA CORSA
NELLA VALLE
DELLA MORTE”
“Finalmente, dopo due bocciature della mia domanda di ammissione”, dice il noto ultramaratoneta parmigiano “gli organizzatori della “Badwater”, la corsa massacrante di 217 chilometri tra California e Nevada, con la quale si attraversa la celebre “Valle della morte”, mi hanno accettato” - “Quando l’ho saputo ho pianto” - “La gara si svolgerà dall’11 al 13 luglio” - “È obbligatorio avere un seguito con un’auto e almeno due supporter: io ho scelto due mie amiche dell’Atletica Manara, Maria Elisabetta Bellini e Michela Grassetto” - “Se qualche sponsor deciderà di affiancare la mia impresa sarà ben gradito: raccoglierò fondi per me e anche, con Francesco Canali, per la lotta alla Sla”

di ACHILLE MEZZADRI
“Be’, non mi vergogno a dirlo”, dice Paolo Bucci, l’ultramaratoneta del deserto “quando l’ho saputo ho pianto. Perché era da due anni che mandavo la mia domanda di ammissione alla celebre e massacrante “Bad Water”, la corsa di 217 chilometri tra California e Nevada durante la quale si attraversa la celebre “Valle della morte” e gli organizzatori continuavano a rifiutarmi. Quest’anno, finalmente, hanno detto sì. Così in luglio, da lunedì 11 a mercoledì 13, sarò tra i 90 concorrenti, credo unico italiano. E a 58 anni è già una bella soddisfazione”.
Bucci, l’uomo del deserto, l’uomo che ha già partecipato due volte alla terribile “555+” nel Sahara egiziano, arrivando la prima volta quinto e la seconda ottavo, è sempre alla ricerca.................
(Nelle foto: 1) Paolo Bucci; 2) Maria Elisabetta Bellini; 3) Michela Grassetto)
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

L'editorialino - Parliamoci chiaro

LETTERA A CESCO
Quell'intervista
mai fatta....

Caro Cesco,
già questo inizio può far pensare che eravamo amici. No, non eravamo amici, solo colleghi. Tu giovane, pieno di sogni e speranze, io quasi vecchio ma ancora con la voglia di sognare. Anch’io mi unisco al coro dei tuoi tanti colleghi e amici che si sono dichiarati sconvolti per la tua improvvisa scomparsa. Perché, cristo, non si può morire così giovani. Perché, cristo, eri papà di Beatrice da venti giorni... Perché leggo che eri bravo, coscienzioso nel dare le notizie, onesto moralmente, sì, come i giornalisti di una volta. Perché leggo che.......
LEGGETE L'EDITORIALINO COMPLETO
I FUNERALI DI FRANCESCO SAPONARA, GIORNALISTA DE L'INFORMAZIONE DI PARMA, SI SVOLGERANNO DOMANI 22 FEBBRAIO ALLE ORE 14:30 CON PARTENZA DALL’OSPEDALE MAGGIORE, PER LA CHIESA DI ALBERI. LA CAMERA ARDENTE SARÀ APERTA DALLE ORE 11:30

Concluso il Concistoro ordinario pubblico

FISSATA LA DATA:
CONFORTI SARÀ SANTO
DOMENICA 23 OTTOBRE



CLICCARE SULLE FOTO PER INGRANDIRE

Una straordinaria dimora di Torrechiara



LUNARDI HA FATTO
CONOSCERE
LA "CASA DI PIETRA"
AGLI AMERICANI
Giovanni Lunardi, strajè pramzàn in Florida, da tempo è uno degli artefici di "Real Magazine", la rivista di Real Estate, alla quale ha fatto ampliare gli orizzonti facendo spaziare gli argomenti in ambito internazionale - Così è andato a fotografare a Torrechiara la bellissima "casa di pietra" della sua amica Roberta Carra alla quale ha affidato il compito di scrivere l'articolo, nel quale ha spiegato come è arrivata ad impossessarsi di un angolo di Paradiso a due passi dal castello

Giovanni Lunardi, oltre ad essere una grande firma della fotografia, è un uomo che ama a le cose belle e quindi era inevitabile che si tuffasse, prima o poi, nel mondo di Real Magazine, la rivista americana di Real Estate, l'organizzazione di compra-vendita di dimore prestigiose, per fotografare cose e persone di quel mondo. "Circa un anno fa", dice Giovanni "io e mio figlio Christian siamo entrati in Real Magazine ed abbiamo operato grandi modifiche, sia sui temi sia per quanto riguarda l'impaginazione, arrivando adesso a un prodotto più editoriale. Così abbiamo allargato i confini ristretti di Sarasota per muoverci nel mondo, o almeno in alte città americane. Ogni mese realizzo la copertina e 6 o 8 pagine all'interno, prendendo a soggetto un personaggio più o meno famoso e raccontando con le immagini la sua vita privata, il suo impegno nel lavoro e, perché no, soffermandomi anche sulle sue passioni e i suoi hobby. Christian si interessa della direzione artistica e dell'impaginazione. Abbiamo in progetto di allargarci, prendendo in considerazione la cucina, la moda e l'architettura, settore che sarà curato da mio figlio Leonardo".
In linea con questa impostazione del giornale, Giovanni Lunardi ha fatto conoscere agli americani la "House of stone", la casa di pietra, della sua amica Roberta Carra, a Torrechiara. Dimora straordinaria, frutto della trasformazione di un rudere ottocentesco. Giovanni è andato a Torrechiara, ha realizzato uno straordinario servizio fotografico e ha affidato a Roberta Carra la stesura dell'articolo, nel quale ha raccontato come ha fatto ad impossessarsi di quest'angolo di paradiso.
(Nelle foto: 1) La "casa di pietra" di Torrechiara (by Giovanni Lunardi); 2) Roberta Carra nella sua cucina (by Giovanni Lunardi); 3), 4) 5) e 6) le quattro pagine del servizio)
PRIMA PAGINA DEL SERVIZIO
SECONDA PAGINA
TERZA PAGINA
QUARTA PAGINA

La nuova puntata di "Su il sipario"

FRED PLOTKIN:
MUSICA
E GASTRONOMIA

A BRACCETTO
Paolo Zoppi dedica questa nuova puntata della sua rubrica a un personaggio straordinario: lo scrittore americano Fred Plotkin, grande esperto di gastronomia e di musica, settori per i quali ha scritto vari libri - È molto legato a Parma, dove venne la prima volta nel 1975 - "Parizzi voleva cacciarmi perché toglievo il grasso dal prosciutto"
Chi è a Parma, in campo musicale, che non conosce lo scrittore americano Fred Plotkin? Pochissimi. Perché Fred è un grande uomo di musica, ha lavorato anche al fianco di grandi artisti e a Parma viene tutte le vuole che può. Ma non solo per il suo amore per la musica, anche per quello per la gastronomia. Infatti ha scritto sia libri di musica, sia di gastronomia. Un personaggio così Paolo Zoppi non poteva farselo scappare e così, in occasione di una visita di Plotkin al Club dei 27, l'ha intervistato e ora quest'intervista potete leggerla nella rubrica "Su il sipario". È molto interessante, vale proprio la pena di leggerla.
(Nelle foto di Naomi Berlin: Fred Plotkin)
LEGGETE SU IL SIPARIO

domenica 20 febbraio 2011

Cor crozè - L'opinione di Michelotti

OGGI LE COMICHE
PARMA - CESENA 2-2 Guärda Achille, incó fa coll titol chì, in italiàn: Oggi le comiche. Pärma e Cesena: oh, cme j én balórd. A n'ò mäi visst do scuädri compagni. A gh'é mäl dal duètt 'dla baréla 'dla Forsa dal destén... Si van in B a n' gh'é njént da recriminär
Quindi adesso la vedi male...
Dopa coll ch' j'ò visst incó, guärda, al Pärma l'é balórd e ‘l Cézena al ghe va 'drè. Vedi, con partite così non riesco neanche a bruciare, perché non c'è lotta, non c'è suspence. L'unico commento che si può fare è quel grido del pubblico alla fine della partita, "Marino vattene, Marino vattene".
Mirante ha colpe sui gol del Cesena?

Sul secondo no,
mo sul prìmm... a gh'é mäl. Al vrìss masè. Al s'é butè par parär, al paräva un giaguaro, mo invéci 'd ciapär la bala l'à ciapè 'na pòccia. Che lavór. L'à fat finn la sciùmma!
La solita difesa anche oggi?

I
ncó Marino l'à fat 'na formasjón "creativa", il 3-4-2-1. In diféza Lucaréli picén l'é stè inguardabbil, Paci al paräva vón di du Brasè, Paletta fuori condizione completamente, al punto che poi Marino l'ha sostituito con Crespo per dare maggiore consistenza là davanti.
Come hai visto oggi il centrocampo?

A Morrone a gh'é da därogh dil canlädi, Dzemaili l'é méj ch'al vaga in Zvissra,
Modesto lo dice il nome, Valiani l'à fat pu confuzjón che ätor.
Attacco deludente anche contro il Cesena?

Candreva sarvél zero, Giovinco pista-pòcci, al paräva Toro Seduto, l'éra sémpor par téra
, Amauri è un gran lottatore, l'é stè bräv, e anca Crespo, ma non ricevono mai palle giocabili. Per fortuna che è entrato Palladino e l'à parzè.
Il migliore del Parma

Palladino, ha il merito del gol, un gran bel gol.

E il peggiore

Scrìvva
: Lucaréli, Dzemaili, Candreva, Morrone... vaghia avanti?
Domenica scorsa hai dato zero a Marino. Oggi che voto gli dai?

Zero meno meno meno.
Lu e la scuädra incó, sòtt'a n' acua dala Madòn’na, j'én andè sott'acua...
E al pubblico del Tardini?

Grande, come sempre, per la sopportazione. Ha sempre incitato la squadra, per poi esplodere alla fine con il coro "Marino vattene", "Marino vattene". Dieci e lode.

pramzan45

(Si ringrazia Giuseppe Mezzadri per la supervisione della parte dialettale)

Quelle che il basket - serie A1

A Cinisello Balsamo
LAVEZZINI: VITTORIA
CONTRO
GEAS SESTO (48-44)


DOPO IL PRIMO QUARTO: 15-13
A METÀ PARTITA: 26-29
DOPO IL TERZO QUARTO: 36-43
RISULTATO FINALE: 44-48
QUI SOTTO LA FINE
DEL MATCH
E L'INTERVISTA
DI RAISPORT 1
A MAURO PROCACCINI

La canonizzazione del Beato Conforti

IN OTTOBRE PARMA
AVRÀ IL SUO SANTO












Domani, in Vaticano, avrà luogo il Concistorio ordinario pubblico per stabilire la data in cui il Beato Guido Maria Conforti, fondatore dei Saveriani e Vescovo di Parma, scomparso nel 1931, sarà santificato - Da fonti vaticane però si sa già che ciò avverrà nel mese di ottobre -
Su Pramzanblog Tv la sua vita in immagini con la colonna sonora del "Cantate Domino" di Claudio Monteverdi












Parma ha già i suoi santi. Sant'Ilario, che è il Patrono della città, e San Bernardo deli Uberti, che fu nostro Vescovo. Ma il primo era francese, il secondo fiorentino. Da ottobre invece Parma avrà il suo primo santo pramzàn, Guido Maria Conforti, nato a Casalora di Ravadese il 30 marzo 1865 e scomparso a Parma il 5 novembre 1931. Attualmente è ancora Beato (fu proclamato da Giovanni Paolo II nel 1996) ma ancora per poco. A ottobre infatti, secondo fonti accreditate vaticane, sarà santo. La data esatta la dovremmo sapere probabilmente domani, quando a Roma avrà luogo il Concistoro ordinario pubblico durante il quale sarà stabilità la data della canonizzazione. Dopo la recente beatificazione di un'altra figlia di Parma, Anna Maria Adorni, fondatrice delle Ancelle dell'Immacolata, sta per avvicinarsi dunque un nuovo grande evento religioso, il più grande, che inorgoglirà tutta Parma.
Alla vigilia del Concistoro che stabilità la data precisa della canonizzazione del Beato Conforti,
Pramzanblog pubblica la cronologia del futuro santo e, con la sinergia di Pramzanblog Tv, racconta per immagini la vita di Guido Maria Conforti con la straordinaria colonna sonora del "Cantate Domino" di Claudio Monteverdi.
LA CRONOLOGIA DEL BEATO GUIDO MARIA CONFORTI
IL VIDEO DELLA SUA VITA SU PRAMZANLOG TV

venerdì 18 febbraio 2011

Un compleanno originale

UN'ARPA
IN GIOIELLERIA

È SU
PRAMZANBLOG TV

La gioielleria Montres et bijoux di via XXmarzo ha festeggiato il suo quarto compleanno in un modo singolare: ha offerto ai visitatori pasticcini e champagne, con l'accompgnamento musicale dell'arpista Carla They


Al signor Riccardo Semeria, che gestisce insieme con il cugino Stefano Agosti la gioelleria Montres e Bijoux di via XX marzo, piacciono i "colpi di teatro". E così, per il quarto compleanno della sua gioielleria ha voluto stupire i parmigiani non offrendo soltanto pasticcini e champagne, ma addirittura un accompagnamento musicale, grazie all'arpista Carla They. Un successo, al quale ha presenziato anche Ferdinando Sandroni, responsabile dell'agenzia comunale per l'associazionismo. Volete calarvi nell'avvolgente atmosfera respirata dai presenti? Allora guardatevi il breve video realizzato da Gabriele Majo, il vulcanico responsabile di Stadiotardini.com, che ogni tanto si diverte ad andare fuori dal seminato. L'abbiamo inserito in Pramzanblog Tv, che non si limita a produrre immagini pramzàne, ma che è diventato il "raccoglitore ufficiale" di tutto ciò che si trova di pramzàn su Youtube.
CARLA THEY: UN'ARPISTA IN GIOIELLERIA


Gli strajè: Filippo Oppici

UN CAMPIONE
DELLO SPORT

FRA SALAMI
E PROSCIUTTI

Tra le storie dei tanti parmigiani strajè nel mondo spicca quella di Filippo Oppici, ex giovane campione di pallavolo, poi paracadutista, maratoneta e campione del mondo di deltaplano, ed ex architetto, che si è trasferito negli Stati Uniti dove esercita la professione che fu del padre: dirige salumifici - Vive a Mendon, negli Stati Uniti, dove viene periodicamente raggiunto da moglie e figlia - “Grazie alle moderne tecnologie”, dice “il mondo è diventato piccolo piccolo e si soffre meno di nostalgia” - “Io vedo mia moglie su Skype almeno cinque volte al giorno” - “Il dialetto mi piace e mi piacerebbe che lo imparasse anche mia figlia” - “A luglio con la Nazionale italiana di deltaplano cercheremo di riconfermare il nostro titolo mondiale in Umbria”












di ACHILLE MEZZADRI

Sport e salumi: può essere un abbinamento? Per Filippo Oppici, classe 1968, strajè da tre anni a Mendon, Massachusetts, sì. Suo padre, Mario, detto Mascarón -poi spiegheremo perché- dirigeva salumifici. E lui, che aveva studiato per fare l’architetto e che l’architetto l’ha fatto davvero per una decina d’anni, dirige salumifici. Però negli States. Vive a Mendon, Massachusetts, ma lavora a Pascoag, Rhode Island, venticinque minuti di macchina avanti e indietro, tra esaltanti verdi praterie. Uno strajè che vive tra i salumi, ma che addosso ha un sacco di medaglie sportive, del passato e del presente. Pallavolo, paracadutismo, maratona, deltaplano. Addirittura campione del mondo a squadre, con l’Italia, in quest’ultima specialità. Infanzia a Felino, patria dei salumi (e ti pareva) poi.........
(Filippo Oppici tra la moglie Cristina e la figlia Valentina)
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Michelotti ha presentato il suo libro

MICLÒT SUPERSTAR
ANCHE A STUDIO1
"Albertone" è stato l'ospite d'onore, ieri sera, assieme a Claudio Rinaldi, dell'emittente cremonese, nella trasmissione "Studio1 Football Club" condotta da Gigi Garanzini

Il nostro "cór crozè" Alberto Michelotti è, come si sa, una trottola e con i suoi 8o anni splendidamente portati, non si tira mai indietro quando si tratta di andare in giro. Così ieri era, con il suo amico Claudio Rinaldi, caporedattore della "Gazzetta di Parma" e autore della sua biografia Dirige Michelotti da Parma, è andato in uno studio televisivo di Cinisello Balsamo dove è andato in onda, in diretta, il programma "Studio1 Football Club" condotto da Gigi Garanzini per Studio1, un'emittente cremonese che trasmette in tutto il Nord Italia. Michelotti era appunto l'ospite d'onore della serata e ha presentato assieme a Claudio Rinaldi la sua biografia, ricordando gli episodi più significativi della sua carriera sportiva e della sua vita.