O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


sabato 29 gennaio 2011

Violenza anche nel rugby

AGGREDITO A ROMA
LEONE LARINI

IL VICEALLENATORE
DEI "CROCIATI RUGBY

L'allenatore dei Crociati, Filippo Frati, ha racconbtato a Pramzanblog i particolari dell'aggressione subita al Tre Fontane di Roma sul finire dell'incontro Futura Park dal suo assistente, Leone Larini - Crociati, vinto dai romani - "Eravamo in svantaggio di un punto e avevamo a disposizione un calcio piazzato che ci avrebbe dato la vittoria" - "I tifosi romani si sono scatenati e se la sono presa con Larini, aggredendolo" - "Una cosa vergognosa: dieci contro uno"

"È stata una cosa vergognosa", ci ha detto Filippo Frati, l'allenatore dei Crociati Rugby sconfitti in modo rocambolesco a Roma per 20 a 19 dal Futura Park. "Sul finire della partita, sottp di un punto, avevamo a disposizione un calcio piazzato che, se realizzato, ci avrebbe dato la vittoria. I tifosi romani hanno acceso una baruffa e il nostro assistente allenatore, Leone Larini, venuto in soccorso dei nostri giocatori, è stato aggredito. Un tifoso l'ha colpito e sono scesi dalla tribuna altri tifosi per dargli man orte. Una cosa vergognosa. Dieci contro uno. Non ho mai visto una cosa del genere in tutta la mia vita. E poi qui, nella club house dei romani vedo un cartello dove c'è scritto che il rugby è uno sport di valori..."
Questa è soltanto una parte dell'intervista telefonica che Frati ci ha concesso da Roma subito dopo la fine dell'incontro. La potete ascoltare integralmente nel documento allegato.

LE FOTO DEL SERVIZIO E TUTTE LE FOTO DEL FILMATO SONO DI FRANCESCA KEKKA OLIVETTI ©

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