/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 15 gennaio 2011

Una foto, una storia -152-

A BERLINO
UN VICECONSOLE
PRAMZÀN

Nei primi anni Ottanta Berlino era ancora un'ex capitale, perché la Germania era divisa in due. Quindi non era sede di ambasciata, ma di consolato. Lì mosse i primi passi della sua importante carriera diplomatica il parmigiano Paolo Scartozzoni, che allora rivestiva l'incarico di viceconsole. Rimase lì qualche anno, poi divenne console di Brisbane, in Australia. Attualmente, dal 2009, svolge le funzioni di capo ufficio alla Direzione generale promozione e cooperazione culturale per le scuole italiane all'estero. I particolari nella rubrica Una foto, una storia.
☞ IL VICECONSOLE DI BERLINO

1 commento:

Gianluca Salvati | 82.360.383 (discendente diretto di Pietro Pansini) ha detto...

Ho avuto l'onore di conoscere il funzionario Mae, Paolo Scartozzoni in Venezuela nel marzo 2005.
Lo Scartozzoni era giunto a Caracas in qualità di capodelegazione della commissione ministeriale (Mae) che doveva certificare la paritarietà alla scuola "Agustin Codazzi".
Ho potuto constatare le sue doti di guitto, rammaricandomi di cosa diventi la Pubblica Amministrazione, quando è gestita da una manica di mafiosi.
Gianluca Salvati

http://storiadiunquadro.blogspot.it