O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


giovedì 27 gennaio 2011

Il Cigno ci ha lasciato 110 anni fa

VA PENSIERO
SULLE
ALI DI VERDI
Tradizionale e commovente cerimonia questa mattina davanti al monumento a Verdi in piazza della Pace - Oltre al "Va pensiero" questa volta la Corale Verdi ha cantato anche l'Inno di Mameli, nell'anno delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia

Commozione, come sempre, nel nome di Giuseppe Verdi. Con il "Va pensiero" dal Nabucco, proprio nel Giorno della Memoria, per non dimenticare l'Olocausto. Con tutti i coristi della Corale Verdi schierati davanti al monumento di piazzale della Pace, a cantare come sempre il "Va pensiero" (diretti dal maestro Martino Faggiani), ma anche l'Inno di Mameli, visto che in questo 2011 si celebra il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Con il sovrintendente al Regio, Mauro Meli, con il presidente della "Corale", Andrea Rinaldi, con l'assessore alla Cultura, Luca Sommi, con il presidente del Club dei 27, Giovanni Reverberi, con i rappresentanti delle varie associazioni musicali cittadine, con Maria Mercedes Carrara Verdi, presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani, nonché discendente del Cigno di Busseto, visto che la sua bisnonna, Maria, fu adottata dal Maestro nel 1867 e poi sposò Alberto Carrara, facendo nascere più tardi il ramo Carrara Verdi. Con tanti parmigiani, perché a Parma (e a Busseto, e a Piacenza, e a Milano, e in tutta Italia e in tutto il mondo) Verdi non è mai stato dimenticato. Anche in piazza della Pace, questa mattina, Pramzanblog aveva un suo "inviato", l'amico e collaboratore Giovanni Ferraguti, autore per altro della fortunata rubrica "Una foto, una storia", che firma con lo pseudonimo di Gion Guti. Ecco il suo fotoservizio.
(Nelle foto: 1) Una veduta d'insieme della cerimonia; 2) Due agenti della polizia locale portano una corona di fiori davanti al monumento a Verdi; 3) Da sinistra: Il sovrintendente al Regio, Mauro Meli, il presidente della "Corale Verdi", Andrea Rinaldi, l'assessore alla Cultura, Luca Sommi, il presidente del Club dei 27, Giovanni Reverberi; 4) I coristi derlla "Corale Verdi" mentre intonano il "Va pensiero"; 5) Il presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Maria Mercedes Carrara Verdi, con il fotografo Gianluca Montacchini).






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