/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 24 gennaio 2011

Gino e Dino al Teatro Cilea

ANCHE UN PO'
DI PARMA

A REGGIO CALABRIA
PER
RICORDARE REITANO

Luigi Furlotti e Aldo Musci, i due cabarettisti parmigiani, recentemente ospiti più volte di Striscia la notizia a Canale 5, dopodomani mercoledì saranno tra gli artisti che al Teatro Cilea del capoluogo calabrese parteciperanno al "Memorial Mino Reitano... e la storia continua", organizzato per ricordare il popolare cantante scomparso il 27 gennaio di due anni fa - Musci: "Io lo conoscevo bene, la nostra amicizia è durata più di trent'anni

Indubbiamente Mino Reitano, il "ragazzo di Fiumara", scomparso due anni fa il 27 gennaio, è stato uno dei cantanti più amati dagli italiani. Per la sua bravura, il suo calore umano, la sua generosità. E dopodomani, 26 gennaio, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, ci sarà anche un po' di Parma a ricordarlo in occasione del "Memorial Mino Reitano... e la storia continua". Gli organizzatori infatti, tra i quali Gegè Reitano, uno dei fratelli del cantante, hanno chiamato Gino e Dino, i due cabarettisti parmigiani che hanno avuto successo con le loro numerose partecipazioni a Striscia la notizia, programma nel quale hanno intepretato la parte di "autori delle barzellette del premier". Perché Gino e Dino? Perché Dino (Aldo Musci), è stato legato a Reitano da un'amicizia durata più di trent'anni. "Ero un ragazzino quando l'ho conosciuto", ricorda “Dino”. "Cantavo in coppia con una ragazza, Monica e i miei dischi venivano prodotti proprio da Mino e da suo fratello Gegè. Registravamo ad Agrate Brianza, alla Cascina Morosina, al Villaggio Reitano. Mino ci portò a fare le serate con lui. Era un uomo vero, semplice, genuino, pieno di valori, come il senso della famiglia e dell'amicizia. Gli piaceva scherzare, a tavola raccontava barzellette. A volte erano "freddure", battutine demenziali, assomigliavano al tipo di comicità che ha portato al successo in Tv il nostro duo Gino e Dino. Siamo molto onorati di essere stati invitati a questo spettacolo in memoria di Mino. Le nostre strade, dopo il periodo iniziale, si erano separate, ma in trent'anni ci siamo rivisti più volte, per lavoro, e ogni volta Mino mi ha sempre fatto una grande festa, ricordando i tempi delle serate insieme. L'ultima volta che l'ho visto è stato quando ha vinto la gara canora La notte vola, a Canale 5, presentata da Lorella Cuccarini. Subito dopo la proclamazione della vittoria io fui la prima persona che andò ad abbracciare, fra le lacrime. Ed ora sono felice di ricordarlo al Cilea, davanti al "suo" pubblico. Sarà lui, da lassù, a ispirarci".

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