O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


venerdì 24 dicembre 2010

L’omaggio di New York al regista parmigiano

IL GRANDE
RITORNO

DI BERNARDO BERTOLUCCI

Sono in corso nella metropoli americana una retrospettiva di film e una mostra fotografica dedicate al regista di capolavori del cinema come “L’ultimo imperatore”, “Ultimo tango a Parigi” e “Novecento” - All’inaugurazione della mostra, curata da Solares Fondazione delle Arti, era presente anche Giovanni Lunardi, “strajè” a Sarasota - Bernardo Bertolucci era sulla sed
ia a rotelle, per i postumi di una lunga malattia che gli ha creato gravi problemi alla schiena - Ora gli è tornata la voglia di ricominciare ed ha annunciato l’intenzione di tornare sul set per un film tratto da un romanzodi Niccolò Ammaniti - L’incontro con Lunardi, che ha fornito splendide foto del secondo film di Bertolucci, “Prima della rivoluzione”
articolo di ACHILLE MEZZADRI
foto di GIOVANNI e CHRISTIAN LUNARDI

Bernardo Bertolucci: dove eravamo rimasti? Al 2003. The Dreamers - I sognatori. Poi, del grande regista di L’ultimo imperatore (film da nove Oscar, compreso il suo), Ultimo tango a Parigi, Novecento, Il tè nel deserto, poco o nulla. Poche notizie, fuori dal suo giro stretto di amici. Frasi bisbigliate. “Non sta bene”, “sta male”, “Bernardo è messo male”. E anch’io, che ai tempi in cui ero inviato di Gente avevo intervistato Bertolucci a Parma, in una camera - mansarda dell’Hotel Palace Maria Luigia, all’indomani della “prima” nazionale de La tragedia di un uomo ridicolo, non mi ero tentato di cercarlo, di trovare il grimaldello per entrare nella sua privacy. Anche per il timore, mi sarebbe dispiaciuto un sacco, di trovarmi di fronte a un uomo sul viale del tramonto, schiacciato da una malattia. Invece ecco che, all’improvviso, come un “colpo di teatro”, ce lo vediamo a New York, omaggiato dagli americani che al prestigioso Mo.MA, il Museum of Modern Art, in collaborazione con Cinecittà Luce gli ha dedicato una retrospettiva di diciannove film, che si è aperta il 15 dicembre con Il conformista e che si concluderà il 12 gennaio. E ce lo vediamo anche, sempre a New York, il 16 dicembre, all’Art Directors Club, all’inaugurazione........
(Nelle foto, di Giovanni e Christian Lunardi © /RIPRODUZIONE VIETATA/ - CLICCARE PER INGRANDIRE -: 1) Bernardo Bertolucci sulla sedia a rotelle; 2) Bertolucci con Giovanni Lunardi)
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