/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 26 dicembre 2010

Il successo del "gruppo Sicuri" su Facebook

SALVIAMO LA STATUA
DI SICURI:
CI AVVICINIAMO AI
1000 ISCRITTI

L'appello lanciato sul celebre social network il 14 dicembre è stato accolto: in 12 giorni gli iscritti al gruppo "Salviamo la statua del Mat Sicuri a Parma" sono saliti da 765 a 876 - L'obiettivo sperato di almeno mille iscritti è vicino ad essere raggiunto













Da tempo non si parla più della statua di Enzo Sicuri di piazza della Macina (anche perché, ovviamente, ci sono problemi molto più importanti) e in fondo è in buon segno perché, come già aveva detto pubblicamente il vicesindaco Paolo Buzzi "lo spostamento della statua di Sicuri non è una priorità". Ma non mi risulta che il proposito della commissione istituita dall'assessore alla cultura Luca Sommi, cioè quello di trasferire la statua alla Villetta sia stato mai definitivamente e ufficialmente cancellato. E allora, visto che non si tratta di un trasloco "prioritario", ma comunque ancora possibile, ritengo giusto che la "campagna" in difesa del popolare clochard lanciata da
Pramzanblog sia ancora valida, anche perché ritiene di interpretare i desideri della maggioranza dei parmigiani, per lo meno di quelli "malati di parmigianite". Perché Sicuri, pur essendo un uomo vestito di stracci e al margine della società, è stato, a suo modo, un simbolo del cuore di Parma. Mesi fa avevo lanciato su Facebook il gruppo "Salviamo la statua del Mat Sicuri a Parma" e in breve trempo erano arrivate adesioni a centinaia. Più di un parmigiano era andato anche a farsi fotografare accanto alla statua, proprio per testimoniare l'affetto dei pramzàn nei confronti di Sicuri. Poi l'interesse era sembrato un po' sopito ed io il 14 dicembre, su Facebook, ho lanciato un appello ai 765 iscritti invitandoli a fare in modo di allargare la dimensione del gruppo. Detto e fatto. In soli 12 giorni il gruppo è passato da 765 iscritti a 876. Centoundici iscritti nuovi. Ciò significa che, basta riaccendere l'attenzione e i parmigiani rispondono. Nessuno ha dimenticato Sicuri. E questo deve servire come monito per chi un giorno avesse intenzione di rispolverare il progetto di spostamento e attuarlo. Colgo l'occasione per ricordare a tutti i lettori di Pramzanblog che anche una foto accanto alla statua può essere considerata una "pressione psicologica" su chi ha tentazioni di trasloco. Chi non è su Facebook non si preoccupi. Inviate la vostra foto con Sicuri a Pramzanblog (pramzan45@gmail.com), specificando il vostro nome. Provvederò io stesso a inserire la foto sulla pagina del gruppo di Facebook. Grazie a tutti gli amici di Sicuri e buon proseguimento di feste.
(La splendida foto di Sicuri con i piccioni è di Giovanni Ferraguti ©)
Achille Mezzadri

2 commenti:

pramzanserass ha detto...

giusta considerazione quella che riguarda la decisione della commissione cultura. Finchè non sarà rimossa occorre prestare particolare attenzione ai "movimenti" previsti. sarebbe auspicabile che tale commissione facesse valere le ragioni artistiche, storiche e di buon gusto anche per ciò che riguarda altri monumenti della città che si trovano in sofferenza ( visto la discutibile vicinanza con orrende "creature"). Per non dimenticare la grave e irrisolta situazione di San Francesco del Prato. Motivi su cui lavorare ve ne sono a bizzeffe. Perciò auguro ai componenti di tale commissioni Buon lavoro nel nuovo anno.

Anonimo ha detto...

Non si potrebbe collocare la statua in Piazzale Cesare Battisti che è molto più largo?

Popsylon