O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


venerdì 5 novembre 2010

A Carlo Bergonzi il premio Rubinstein

L'ANNO D'ORO
DI BERGONZI

Il grande tenore bussetano, che il 31 agosto ha ricevuto all'Arena di Verona l'Oscar della Lirica, riceverà il prossimo 11 dicembre, al Teatro La Fenice di Venezia un altro prestigioso riconoscimento, di valore internazionale: il premio "Una vita nella musica - Arthur Rubinstein" - In suo onore un grande concerto, con Michele Pertusi e Desirée Rancatore

Carlo Bergonzi, 86 anni, gloria della lirica mondiale, bussetano doc, continua a fare collezione di premi, riconoscimenti, onorificenze. Bella forza, si dirà: è stato ed è un grande della musica, è stato ed è un grande parmigian-bussetano, logico che i premi e le onorificenze gli piovano addosso. Già, ma quest'anno "the big Carlo" (ci sia consentita questa citazione alla Pavarotti) sta facendo davvero il pieno. Dopo l'Oscar della lirica ricevuto in una magica notte delle stelle, il 31 agosto scorso, all'Arena di Verona, quando fu portato sul palcoscenico in portantina sulle note della "Marcia trionfale", adesso c'è la notizia che sabato 11 dicembre, al Teatro La Fenice di Venezia, riceverà un premio di assoluto valore internazionale: il premio "Una vita nella musica - Arthur Rubinstein", organizzato dall'Associazione Internazionale Arthur Rubinstein, di cui è presidente Bruno Tosi. Grande premio. Per comprenderne il valore basta dire alcuni nomi dei premiati degli anni passati: Andrés Segovia, Karl Böhm, Carlo Maria Giulini, Mstislav Rostropovic, Maurizio Pollini, Isaac Stern, Leonard Bernstein, Zubin Mehta, Ruggero Raimondi, Carla Fracci, Salvatore Accardo, Claudio Abbado. Insomma, una nuova grandissima e meritatissima soddisfazione per Carlo Bergonzi. Quella dell'11 dicembre sarà, in suo onore, una serata davvero speciale. Sul palcoscenico della Fenice si terrà un concerto con il basso parmigiano Michele Pertusi, il soprano Desirée Rancatore, il baritono Giuseppe Altomare, il soprano Felicia Bongiovanni. E saranno proiettati alcuni video della straordinaria carriera del tenore, compreso quello di Mauro Biondini, presentato l'anno scorso a Busseto durante il Festival Verdi.
(Nelle foto: 1) e 2) L'Oscar della Lirica a Verona, 3) Bergonzi con uno dei tantissimi premi ricevuti per la sua straordinaria carriera)

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