/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 14 ottobre 2010

SPECIALE FESTIVAL - Stasera "Attila"

NELLA BOMBONIERA
DI BUSSETO
LARGO AI GIOVANI
CON "ATTILA"

Terzo titolo del Festival Verdi con la nona opera di Verdi, che andò in scena la prima volta alla Fenice di Venezia il 17 marzo 1846 - Nel teatro - gioiello di Busseto canteranno Giovanni Battista Parodi (Attila), Sebastian Catana (Ezio), Susanna Branchini (Odabella) e Roberto De Biasio (Foresto) - La direzione è del maestro Andrea Battistoni

Dopo il trionfo di ieri sera della "seconda" dei Vespri Siciliani al Teatro Regio, questa sera il Festival Verdi "torna a casa", e precisamente a Busseto, dove nella bomboniera del Teatro Verdi andrà in scena Attila, la nona opera di Giuseppe Verdi, con Giovanni Battista Parodi (Attila), Sebastian Catana (Ezio), Susanna Branchini (Odabella) e Roberto De Biasio (Foresto), diretti da Andrea Battistoni. Grande attesa e presenti le telecamere di Tv Parma e di TeleDucato per le dirette televisive. La stesura del libretto dell'opera ebbe una vita travagliata. Verdi infatti dopo aver affidato il compito a Francesco Maria Piave, ritenne che la sua vena poetica non fosse adatta a trattare un soggetto così grandioso, e quindi si rivolse a Temistocle Solera. Ma i problemi non erano finiti. Solera infatti si dilungò e addirittura partì per la Spagna per seguire la tournée della moglie, la cantante Teresa Rosmini. Allora Verdi prese la decisione di estromettere Solera e di reintegrare Piave, che terminò il libretto. Fu ovviamente la fine dell'amicizia tra Verdi e Solera. Attila (che la scorsa estate è andata in scena in forma di concerto al Regio con Michele Pertusi e Luca Salsi) debuttò alla Fenice di Venezia il 17 marzo 1846 e fu trionfo. Ci auguriamo tutti anche questa sera.
DOMANI LA CRITICA DI PAOLO ZOPPI

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