/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 20 ottobre 2010

Le interviste di Pramzanblog: Paolo Bucci

“QUANDO CORRO
NEL DESERTO

PORTO SEMPRE
CON ME

PROSCIUTTO
E PARMIGIANO”

Il noto maratoneta di Parma compirà 58 anni proprio durante la sua partecipazione alla quarta edizione della corsa nel deserto più massacrante del mondo, la “555+” (594 chilometri non stop), che presenterà alla vigilia della partenza dall’Italia, mercoledì 10 novembre, al Discopub “Le follie” - “Già da bambino non amavo il calcio ed ero attratto invece dalle corse campestri” - “Sono arrivato tardi alle maratone estreme, ma adesso riempiono la mia vita” - “Quando corro nel deserto parlo a voce alta e canto: sono stonato, ma lì non mi sente nessuno”
di ACHILLE MEZZADRI
Il cinquantottesimo compleanno lo festeggerà nel deserto, il 18 novembre. Mica su una jeep facente parte di una carovana. No, a piedi, di corsa, fatica boia sotto il cielo egiziano, con gli occhi attenti ad evitare incontri ravvicinati con le vipere cornute. Con il cuore che batte forte per l’emozione e la fatica. Ma chi glielo fa fare, a Paolo Bucci, impiegato in uno dei più noti studi notarili della città, a sfidare il deserto alla sua età, senza seguito, senza niente, unica risorsa il Gps che gli serve per mantenere la rotta? Da dove gli viene questa forza, qualcuno potrebbe dire, questa lucida follia, che lo porta in giro per il mondo a sfidare la natura e, soprattutto, se stesso?
“Ecco”, dice lui con la più disarmante delle risposte “questo per me è il sale della vita. L’imprevisto, l’adrenalina, la paura di farsi male e di non avere nessuno accanto che ti soccorre subito, il piacere della solitudine, poter parlare con se stesso ad alta voce, cantare a squarciagola anche se sono stonato, tanto non mi sente nessuno…”. Ecco, un tipo così, per altro lasalliano doc (marchio di fabbrica, si sa), potrebbe mai.......
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

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