/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 20 ottobre 2010

Gabriele Majo dirige "Stadiotardini.com"

QUEL DIAVOLO
DI UN MAJO

L'ex capo ufficio stampa del Parma torna a occuparsi a tempo pieno dei crociati dirigendo un sito dedicato alla nostra squadra di calcio del cuore, al suo stadio e a tutti gli eventi collegati - Prende l'eredità dei "Tardini fans", già a loro volta eredi del "Pacimù Team" - "Stadiotardini.com", ha detto Majo "non è ancora una testata giornalistica, ma mi riprometto di farla diventare quanto prima"

Majo, senza Parma Fc, non riesce a stare. Non ce la fa proprio. Perché Gabriele, Gabriele Majo per l'esattezza, al Parma ha dato alcuni anni della sua vita e quando ha dovuto andarsene la notte del 30 giugno 2009, per disaccordi, diciamo così "contrattuali" con la società, ci è rimasto male mica poco. Per vivere, certo, si è dato e si dà da fare, è diventato un esperto di comunicazione, io l'ho chiamato "il facilitatore" per come riesce a risolvere i problemi ai giornalisti, organizzando in pochi minuti interviste, incontri, documentazione. Però i crociati... Però i crociati gli sono rimasti qui, nel cuore, e così è entrato in un qualche modo nello staff di "Settore crociato" poi, breaking news, proprio oggi dà comunicazione di aver preso in mano una creatura tutto-crociata, "Stadiotardini.com", giornale on line che prende l'eredità dei "Tardini fans" i quali a loro volta erano succeduti a "Pacimù Team". Progetto serio, direi "bellicoso".Come scrive Majo (nato l'8 febbraio 1964, a undici anni già a Radio Parma) nel suo primo editoriale:
"Stadiotardini.com continuerà ad essere un contenitore di notizie ed informazioni sull'impianto di viale Partigiani d'Italia, non sempre di nostra primogenitura, ma spesso, anzi, raccolte da altri media, che saccheggeremo (citandoli sempre) ma qui riproposti ed eventualmente chiosati". Spiega anche, Majo, che allo stato attuale è "direttore" di un giornale on line che ancora non esiste ufficialmente. Cioè: "Ho utilizzato le virgolette, parlando di di "direzione", perché al momento questo blog non è un organo di informazione registrato come testata giornalistica on line in Tribunale, ma mi riprometto di farlo quanto prima, specie se riuscirò a concretizzare le varie idee che mi frullano nella mente in proposito".Majo, non dimentichiamo, è un fior di giornalista, con un bel passato (primo giornalino da bambino, L'eco del quartiere, poi Radio Parma, Radio Emilia, ÈTV, è anche autore del libro Parma in A) e un presente da trampolino di lancio per un, c e lo auguriamo tutti, radioso futuro. Pramzanblog non può che augurare a questo "facilitatore" (grazie a lui sono stati più facili i nostri recenti incontri con Fabrizio Pallini e Gino e Dino) tanta fortuna con il suo "Stadiotardini.com", con l'intenzione di creare, per quanto riguarda le vicende del Tardini e dei crociati, una specie di "gemellaggio", come già avviene con "Settore crociato". Buona fortuna, diavolo di un Majo! (a.m.)

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