/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 27 ottobre 2010

Il principe Diofebo Meli Lupi di Soragna intervistato dal settimanale "Chi"

DON DIOFEBO
ALLO SPECCHIO
Il settimanale milanese diretto da Alfonso Signorini ha dedicato al principe un servizio di tre pagine - Il giornale è uscito oggi a Milano e domani sarà nelle edicole di Parma - Nell'intervista il nobile parla della sua vita e del fantasma di Donna Cenerina che "abita" nella sua Rocca

Il principe Diofebo VI Meli Lupi di Soragna, già entrato l'11 agosto scorso nella galleria degli intervistati di Pramzanblog, ha un nuovo "palcoscenico", molto più ampio: il settimanale della Mondadori Chi, diretto da Alfonso Signorini, che gli ha dedicato un bel servizio di tre pagine (da pag. 143 a pag. 146). Un'intervista realizzata, alla Rocca di Soragna, da Roberto Allegri, con un servizio fotografico del fratello Nicola Allegri ©. Un'intervista molto interessante, corredata di foto bellissime, nella quale il principe racconta i momenti più importanti della sua vita e svela (non è una novità, ma è una storia sempre misteriosa e avvincente) il suo singolare "rapporto" con il fantasma di una sua antenata, Cassandra Marinoni, familiarmente chiamata "donna Cenerina". Don Diofebo ha però regalato al suo intervistatore di Chi una "primizia". Il principe ha infatti raccontato a Roberto Allegri: "Da un po' di tempo Donna Cenerina si è trovata un "fidanzato" in Scozia e passa lunghi periodi lontana da casa. Ma spesso invita il fidanzato a trascorrere il weekend qui e allora, durante la notte, si sentono meravigliosi concerti di cornamuse". Unica piccola pecca del servizio di Chi (oggi già uscito a Milano, da domani nelle edicole di Parma e provincia) : i due amatissimi cani che vivono nella Rocca di Soragna assieme al principe non si chiamano Pipì e Popò, come scritto in una didascalia, ma Pipì e Pipò. Per la precisione.
(Nelle foto: 1) La prima pagina del servizio (pag. 143) di "Chi"); 2) La seconda pagina (pag. 145)
IN FONDO ALLA HOMEPAGE LE FOTO DI NICOLA ALLEGRI CHE NON VEDETE SU "CHI"

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