Da Pramzanblog a Mezzadri&Co.
/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

Profumo di mostarda

Profumo di mostarda

lunedì 27 settembre 2010

Una proposta del consigliere Stefano Bianchi

VENTISETTE ROTATORIE
CON LE OPERE DI VERDI
Il consigliere comunale Stefano Bianchi ("Aida" del Club dei 27) ha presentato una mozione nella quale propone di intitolare le principali rotatorie della città alle opere di Giuseppe Verdi - "Sarebbe un bel biglietto da visita", dice Bianchi "per il turisti che vengono a visitare Parma" - "Al centro delle rotatorie si potrebbero mettere o statue delle opere verdiane o simboli che ne caratterizzino il titolo" - "Se il progetto andasse in porto sarebbe auspicabile che ciò avvenisse entro il 2013, il bicentenario della nascita di Verdi"
Ma che bella idea. A Pramzanblog piace molto. Il consigliere comunale di "Impegno per Parma" Stefano Bianchi, "Aida" del Club dei 27, ha presentato in Consiglio una mozione con la quale propone di intitolare le principali rotatorie della città alle ventisette opere di Giuseppe Verdi. La mozione, che è già stata condivisa dagli altri membri del gruppo "Impegno per Parma", tra i quali il capogruppo Gianfranco Zannoni e il residente della Commissione Cultura Matteo Agoletti, prevede che "le rotatorie potrebbero essere ornate con un simbolo, o con un emblema, caratterizzante il titolo dell'opera assegnata, unitamente a una targa che ne menzioni il nome".
"Quando le è venuta questa idea?", abbiamo chiesto al consigliere comunale Bianchi, che per altro fu anche il promotore (assieme a Pramzanblog e a Roberta Pinetti) della cittadinanza onoraria a Leo Nucci. "Era da tempo che mi frullava in testa. E penso che, se il progetto andasse in porto, sarebbe bello che ciò avvenisse entro il 2013, il bicentenario della nascita di Verdi". "Nella sua mozione", chiediamo, si parla di simboli o emblemi caratterizzanti le 27 opere. Ma non si potrebbe mettere invece una riproduzione in miniatura delle famose statue di Ximenes del monumento a Verdi bombardato nel 1944? Le statue recuperate, otto, sono all'Arena del Sole di Roccabianca, delle altre esistono i bozzetti....". "Sarebbe un'idea lodevole", risponde Bianchi "ma costosa e in questi tempi di crisi... Bisognerebbe ricorrere a sponsor privati. Certo una statua al centro della rotatoria, come si può vedere in un fotomontaggio realizzato da un mio amico con Photoshop, ci starebbe bene. Ma si potrebbe mettere qualunque cosa, pur che simboleggi le opere. L'importante è ricordare Verdi. Sarebbe un bel biglietto da visita per i visitatori che arrivano in città. Per altro da tempo si parla di un'altra iniziativa "verdiana"...". "Quale?", chiediamo. "Nell'ambito del progetto di riqualificazione di via Verdi, l'agenzia per la qualità urbana intenderebbe mettere in quella via 27 stele che ricordino le opere, e magari addirittura con dei punti d'ascolto di alcuni brani verdiani".
Insomma, lavori in corso all'insegna del "Cigno di Busseto". Pramzanblog plaude a queste iniziative e, soprattutto, si augura che almeno una delle due vada in porto.
(Nelle foto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) Una rielaborazione al computer di una rotatoria con statua uguale a quelle del monumento a Verdi bombardato nel '44; 2) Il consigliere comunale Stefano Bianchi; 3) Una rielaborazione al computer di Pramzanblog /a cura di Steve Mezzadri/ di una rotatoria con raffigurazione di un'opera verdiana)

2 commenti:

e.piovani ha detto...

Bella l'idea, e sopratutto quella di ricreare delle "miniature" delle statue del perduto monumento a Verdi. Con opere invece simboliche....si rischierebbe solo di dar modo di spendere dei soldi per delle robe strane che non dicono nulla a nessuno. Tanto per fare un esempio...il monumento alla via Emilia di piazzale Santa Croce.. Brutto ed incomprensibile. Quindi bene le statue (anche se magari la spesa è maggiore) e pollice verso per i "simboli".
Quanto ai punti di ascolto in via Verdi...conoscendo il rispetto che parecchi personaggi hanno per le cose pubbliche...credo che durerebbero si e no una settimana...

Anonimo ha detto...

grandissima idea, anche perchè l'avevo pensata.... Meglio così la voce di un consigliere è sempre più forte di quella di un .... pensionato- Bravissimo
Sicuramente ci saranno piccole contese sull'assegnazione dei nomi alle rotonde, Grande per Aida più piccola per Rigoletto, piàù centrale per Traviata e cosi' via. Ma è questo il bello della parmigianità-
Da Nizza Giovanni Ferraguti