/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 14 settembre 2010

Parla Mesa, l’”eroe” di Piazzale D’Acquisto

HO FERMATO LE TRIVELLE
MA NON HO VINTO IO:
LA VITTORIA È DELLA CITTÀ

Geometra, 61 anni, sposato e con un figlio, Pier Giuseppe Mesa è stato l’anima del comitato che ha portato alla ragione chi intendeva costruire il tanto contestato parcheggio meccanizzato interrato della Trevipark – “Non sono un capopopolo e mai lo sarò”, dice – “Non amo le rivoluzioni cruente, le battaglie clamorose, mi piace lavorare con la forza della ragione” – “ Non avevamo contro dei “nemici”, ma persone che la pensavano diversamente: abbiamo cercato di far prevalere le nostre motivazioni e ci siamo riusciti” – “Abbiamo portato prove, documenti, non chiacchiere”

di ACHILLE MEZZADRI
Robespierre e Danton, per far vincere la loro rivoluzione, facevano cadere le teste. Lui, Pier Giuseppe Mesa, 61 anni, una moglie e un figlio, di professione geometra, con il sogno di andare presto in pensione, ha vinto la sua personale rivoluzione facendo cadere, semplicemente, un progetto. Quello del parcheggio meccanizzato interrato in piazzale D’Acquisto, dove lui abita. E l’ha fatto, con l’aiuto di pochi amici e l’appoggio di molti cittadini, senza aver bisogno di ghigliottine o strumenti di tortura. L’ha fatto con la forza della ragione: due più due fa quattro, prove documentali, ragionamenti pacati e inconfutabili, e dimostrando che il cittadino può avere ancora voce in capitolo, senza scontri muro a muro, senza assalti alla baionetta. Il “nemico”, secondo la sua filosofia, non è da combattere con la forza della violenza, ma con quella del pensiero, del ragionamento, della convinzione. Per ottenere che l’ex “nemico” incassi poi sportivamente la sconfitta e, come ha dichiarato in pubblico il sindaco Pietro Vignali, proponga addirittura di andarsi a fare tutti una bella bicchierata insieme, vincitori e vinti. Ma che bella storia. Pier Giuseppe Mesa, un Masaniello alla pramzàna. Un uomo che.......

2 commenti:

e.piovani ha detto...

Sono stati bravissimi, non c'è che dire! Adesso speriamo che anche gli altri parcheggi previsti in pieno centro storico non vengano realizzati e che la "riqualificazione" di piazzale Salvo d'Acquisto non sia una schifezza totale come mi è parso dal progetto...
Il mio pensiero come sempre va a San Francesco del Prato. Sarebbe bello poter contare anche su persone come Mesa per farla riaprire al culto.

pramzanserass ha detto...

Bravissimi e testardi ,aggiungerei.
Non sempre queste situazioni si concludono con nulla di fatto. Aspetto di vedere il progetto della riqualificazione dell' area prima di applaudire sindaco e assessori. Il geom. Mesa l' applauso se lo merita fin da ora.
Speriamo che anche per gli altri progetti di parcheggi interrati e meccanizzati vi possa essere una soluzione intelligente da parte del Comune e dei comitati dei cittadini.