Da Pramzanblog a Mezzadri&Co.
/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 25 settembre 2010

Nel 150° della nascita del grande direttore

È NATO IL CORO
CLEOFONTE CAMPANINI
Nel mese in cui ricorre il centocinquantesimo anniversario della nascita del più famoso direttore d'orchestra parmigiano oltre a Toscanini, il maestro Sebastiano Rolli, che dirige il Coro Renata Tebaldi, ha creato una nuova formazione: il "Coro Cameristico Cleofonte Campanini" - "Era da tempo che desideravo celebrare il ricordo dello straordinario direttore e finalmente ci siamo riusciti" - "Il coro, che avrà un repertorio che spazierà dal cameristico e madregalistico fino ad arrivare al Novecento, è composto da 12 donne e 8 uomini"
I parmigiani che amano la storia di Parma e che amano la musica sanno bene chi era Cleofonte Campanini (1860 - 1919), straordinario direttore d'orchestra, che diresse anche prime assolute, come "Madama Butterfly" di Puccini, la "Salomè" di Richard Strauss e "Pelleas et Mélisande" di Debussy. Quest'anno, appunto, ricorre il 15o° anniversario della nascita ed era giusto solennizzarlo in un qualche modo. Alla Casa della Musica Campanini è già stato ricordato con una conferenza, ma il maestro Sebastiano Rolli, direttore del "Coro Renata Tebaldi", ha fatto molto di più. Ha fondato un nuovo coro, intitolandolo proprio al ricordo del più grande direttore d'orchestra parmigiano oltre a Toscanini: il "Coro Cameristico Cleofonte Campanini". "Da tempo desideravo fare qualcosa per celebrare questo grande direttore", ha detto a Pramzanblog il maestro Rolli " e così, confrontandomi con alcuni amici, è nata l'idea di creare un coro cameristico. Non che Campanini si occupasse di musica cameristica, ma abbiamo voluto dargli il suo nome nel segno della parmigianità. Cleofonte Campanini era un grande parmigiano che si è fatto onore in tutto il mondo ed era doveroso onorarlo. Il coro nasce in collaborazione con l'altro coro che dirigo, il "Tebaldi", ma vivrà comunque una vita autonoma con coristi suoi". "A quando il debutto?", abbiamo chiesto al maestro Rolli. "Certamente in una delle date delle prossime otto uscite del Coro Tebaldi: a ottobre saremo a Monticelli, all'Università, all'Auditorium del Carmine, in novembre a Vico Bellignano e a Parma Lirica (che è la nostra sede), in dicembre all'Auditorium Paganini, a Caorso e a Lodi. Ecco, in una di queste serate debutterà anche il "Coro Campanini". Poi parteciperemo sicuramente, ma non conosco ancora la data, alla rassegna "A soli deo gloria" a Reggio Emilia". "In questo settore musicale", abbiamo fatto notare al maestro Rolli " ci sono già tre cori, il Quod Libet, il Coro Città di Parma e il Coro Paër di Colorno. Non sono troppi quattro cori?". "C'è spazio per tutyi", ha risposto"e comunque il Quod Libet e il Paër sono specializzati nella musica rinascimentale e medioevale, mentre il Città di Parma ha più un repertorio '800 - '900. Noi abbiamo un repertorio più ampio, che va appunto dai madrigali al Novecento. Non ci sono sovrapposizioni. Ripeto: c'è posto per tutti". (a.m.)

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