/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 16 agosto 2010

Una foto, una storia -77-

ALLE 15 IN PUNTO
ARRIVAVA LA MADONNA
Il 24 agosto 1970 è una data che è rimasta impressa nella mente del creatore di Pramzanblog. Quel giorno infatti si recò con Giovanni Ferraguti in un casale di Villa Baroni, vicino a San Secondo, dove da tredici anni una veggente, circondata da centinaia di fedeli, incontrava la Madonna. La veggente, Gina Menoni, che allora aveva 64 anni, detestava i giornalisti e non permetteva che entrassero nella sua casa in occasione delle visioni, che avvenivano regolarmente il giorno 24 di ogni mese sempre alle 15, sia con l'ora solare, sia con quella legale. Così l'autore di Pramzanblog si spacciò per medico accompagnato dal suo assistente, che avrebbe fatto foto esclusivamente per un bollettino scientifico dell'Università. La veggente non creò ostacoli e addirittura dopo la visione della Madonna (durante la quale le sanguinarono le gengive) si fece "visitare" dal finto medico, mentre Ferraguti scattava foto. La "Gazzetta di Parma" dedicò un'intera pagina al servizio, che metteva ironicamente in discussione la natura miracolosa di quelle visioni mistiche. In seguito un prete di Cremona colse in flagrante la veggente, facendo vedere ai fedeli attoniti che il sanguinamento delle gengive se lo procurava lei stessa con uno stuzzicadenti. In "Una foto, una storia" ricostruiamo quell'ignobile truffa. Cliccate qui sotto.

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