/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 6 agosto 2010

A proposito di piazzale D’Acquisto

LETTERA APERTA
A PADRE PIO

Mentre le ruspe e le trivelle incombono sul piazzale intitolato all’eroico carabiniere
che nel 1943 si immolò per salvare un gruppo di cittadini da una terribile rappresaglia nazista, Pramzanblog si rivolge al santo dei miracoli, Pio da Pietrelcina - Forse soltanto lui, la cui statua verrà “sloggiata” dai lavori per la costruzione di un parcheggio sotterraneo meccanizzato, potrà evitare che Parma, attualmente ormai città cantiere, diventi definitivamente una città gruviera

di ACHILLE MEZZADRI













Caro San Pio da Pietrelcina,
sei al corrente, vero, di quello che sta capitando nel piazzale di Parma dove i fedeli vengono a pregare davanti alla tua statua e che è intitolato a quell’eroico carabiniere napoletano di 23 anni, Salvo D’Acquisto, che si immolò per salvare da una terribile rappresaglia nazista alcuni cittadini di un paesino della provincia romana?
Fin Lassù, dove ti trovi ora, ti saranno arrivati i lamenti dei tanti parmigiani (si è formato anche uno specifico Comitato) che non vogliono voragini in città per consentire la costruzione di parcheggi sotterranei. Non le vogliono perché....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Padre Pio, anch'io mi associo a questo grido di dolore, spero che almeno tu possa fare qualcosa per noi citttadini di Parma!
Tanti di quei monumenti della natura vicino alla tua statua, quelle stupende e maestose verdi piante che ci davano quel po' di ossigeno e la voglia di vivere e che ti hanno fatto tanta compagnia saranno abbattue.
La disponibilita' dell'Amministrazione c'e' per parlare solo di problemi tecnici, se le case vicine crolleranno o no, sfidando altri tecnici coi propri tecnici, solo tecnicismi senza mai tener conto di chi vuole continuare a vivere in questa citta' mantenendo quel pochissimo verde e tranquillita' che c'e' rimasta!
Ma perche', Santo Padre, i cittadini e le nostre belle piante non contano niente?
Perche', Santo Padre, ci portano via anche il sottosuolo?
Cosa ci rimane ormai?
Perche', Santo Padre, ci faranno respirare aria ancor piu' inquinata?
O forse toglieranno i parcheggi sulla strada per nascondere le macchine sotto?
O forse non faranno pagare piu' i pedaggi?
O forse serviranno solo alle persone ricche che potranno permettersi di pagarsi e quindi di poter scorazzare nel centro di Parma con tante automobili e i poveri tutti a piedi?
Caro Santo Padre illuminaci e aiuta noi cittadini e la nostra citta' di Parma!

Anonimo ha detto...

Grazie, dott. Mezzadri, per cio' che sta facendo da lontano per la nostra citta' di Parma.
L'Amministrazione ha sempre dichiarato che le automobili vanno messe fuori dal centro e adesso lo riempiono facendo diventare Parma, regina del "Parmigiano Reggiano" nel mondo, una sorta di gruviera trivellata.
Se una nuova Amministrazione avra' un'altra idea cosi' "brillante" come questa e diversa dagli impegni presi coi suoi elettori fara' fare altre trivellazioni, lasciando la povera citta' di Parma con l'eliminazione totale di piazzale Salvo d'Acquisto e altre parti del centro cittadino, aumentando il casino e lo smog (proprio il contrario di quello che hanno sempre detto).
Non ho parole, ma quale sara' il moyivo che li sta spingendo a fare questo scempio?
Certamente il mio voto non lo prenderanno piu' (mi basta essere stato fregato una volta!)