/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 2 dicembre 2010

L'editorialino - Parliamoci chiaro

MA LO VOGLIAMO
DIFENDERE
DI PIÙ
QUESTO CENTRO?

Pochi giorni fa ero a Parma e come faccio sempre quando torno nella città dove sono stato bambino e uomo alle prime armi, non mi sono fatto mancare neanche stavolta lo sfizio di biglonär per le vie e i borghi del “mio” centro, dove abitavo nell’età più verde.









Quindi, rigorosamente: via Cavour, piazza Garibaldi, via della Repubblica (con un occhio d’amore rivolto a San Vitale), via XX marzo, una sbirciatina in via Mistrali e in piazzale della Macina (a salutare il mio amico Sicuri), poi ancora via XX marzo, piazza del Duomo, vicolo Scutellari (a farmi schiaffeggiare dalla nostalgia per la sede perduta della “mia” Salle). Insomma, faccio lo strajè nostalgico. Perché questo dedsà da l’àcua lo sento anche un po’ mio. E ci tengo che sia bello e pieno di sogni e romantico com’era una volta. E vengo colto da improvvisa felicità quando, soprattutto nei weekend, lo vedo invaso da orde amiche di turisti. Quando ero bambino non ne vedevo poi così tanti. Adesso arrivano a vagonate, e non solo quando il gran cerimoniere della cultura, Luca Sommi, mette in piedi........
LEGGETE L'EDITORIALINO COMPLETO, CON NOTA AGGIUNTIVA

4 commenti:

Anonimo ha detto...

L´impunitá dilagante non ha piu´confini. Anche io sono d´accordo sul fatto che, visto che non sono minorenni, i nomi dovrebbero essere diffusi. Almeno questo. In un futuro prossimo, chi vieta a questi 3 bell´imbusti di fare il "bis" visto che non hanno avuto nessuna conseguenza????
E casomai fanno parte di quelli che non vedono l´ora di sparlare di immigrati e affini. Che tristezza...

Anonimo ha detto...

Caro Achille
hai fatto bene a riproporre un'antica storia, ma sempre attuale che è quella del vandalismo gratuito, tanto per far qualcosa di diverso.Vedi l'abbattimento del colonnotto del Battistero. Purtroppo le denuncie servono poco, ma se si toccasse il portafoglio dei genitori di questi vandali minorenni, applicando severe contravvenzioni,(come succede in alcuni paesi) forse qualche risultato in più si otterrebbe.
Giovanni Ferraguti

e.piovani ha detto...

...e quella è comunque la zona più curata. Se ad esempio si va in altre zone, ad esempio l'Oltretorrente...si scopre che ormai è una specie di discarica ed orinatoio pubblico.
Io nella centralissima via d'Azeglio, ho contato 2 lavatrici, 2 tv, un lavello, abbandonati per la via. E si che pasta chiamare l'Enìa per fare venire a prendere i rifiuti ingombranti gratuitamente. Il fatto è che ormai non c'è più rispetto per le persone e quindi manca anche quello per i luoghi...

pramzanserass ha detto...

Quando capita una situazione di questo tipo sento due versioni contrastanti: la prima riguarda la mancanza di valori e di rispetto di tanti giovani d' oggi (ovviamente i genitori non sono incolpevoli). La seconda riassume i giudizi vari sotto il termine " poveri ragazzi". Un tempo Mezzadri il vigile era IL VIGILE. Temuto , odiato ma rispettato. Non si faceva tanto casino con il vigile perchè informava tuo padre e tu, "poverino" " vittima di questa società noiosa" pigliavi quattro schiaffoni e papà era costretto a pagare la "tua furbata". Oggi abbiamo tutti alibi più o meno validi da esibire quando veniam chiamati a rispondere del nostro operato. E' una continua e lenta agonia della nostra civiltà.