/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 5 agosto 2010

I lavori in via Bixio e in piazzale D'Acquisto

PARMA CITTÀ CANTIERE
Piazzale Salvo D'Acquisto? No, è chiuso per lavori. Via Nino Bixio? No, è chiusa per lavori. I parmigiani queste cose le sanno da tempo, sono preparati. Anche perché questi lavori hanno suscitato, e suscitano, polemiche, anche violente. Ma i forastér no, non le sanno queste cose e arrivando a Parma hanno la sensazione di trovarsi in una città cantiere, dove quello che conta non è tanto la viabilità e la serenità dei cittadini (e dei cittadini commercianti) ma il business dell'edilizia e affini. Delle "voragini" in centro per costruire autosilo parleremo al più presto, intanto godiamoci queste foto di "Parma città cantiere" scattate dal nostro collaboratore Enrico Ghirarduzzi.
(Nelle foto: 1) Via Bixio; 2) Piazzale D'Acquisto)

6 commenti:

e.piovani ha detto...

aggiungerei.... Stazione? No...tutto da cambiare. Via Kennedy? No...parcheggio in costruzione. Zona ex anagrafe? No...case in vetro cemento progettate e per ora per fortuna non realizzate... Piazza Ghiaia? No....copertura degna del capolinea delle corriere piu' sventramento interno della piazza in corso.... Via Mazzini E via Carducci? No...teleriscaldamento in corso. Piazza Garibaldi? No...idem. Viale Piacenza? No....nuova sede Efsa
Ma per questi ultimi tre casi speriamo che poi tutto torni come prima o meglio ancora....

E invece andiamo a vedere dove i cantieri dovrebbero esserci e non ci sono..
San Francesco del Prato massimo monumento gotico della città? No...rudere in rovina. Ospedale Vecchio? No...luogho dimenticato. San Luca degli Eremitani? No...antica chiesa senza tetto...

Qui c'è qualcosa che non torna....

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

Perfetto: c'è qualcosa che non torna... Ma sai com'è: la storia la scrivono i vincitori...

pramzanserass ha detto...

Ha perfettamente ragione Direttore:
" la storia la scrivono i vincitori".
Ma se per vincitori intendiamo coloro che intendono far costruire questi " loculi" sotteranei credo che sia un termine improprio. Vince chi difende il patrimonio artistico della città. Vince chi cerca di difenderla contro gli speculatori. Vince chi crede che Parma sia ancora una città a misura d' uomo e non chi la immagina come una metropoli contenuta e affogata nei vizi e nei guadagni facili. Bocciata la Metro leggera,sembra quasi, che si debba mantenere gli stessi parametri di spesa. per realizzare cosa?? Parcheggi destinati a restare deserti per gli alti costi dei garages ( via Emilio Casa è a pochi metri assessore Mora). Parma non ha bisogno di avere il suo Centro Storico ridotto a un mega parcheggio. A Parma servono lavori che restituiscano alla città i capolavori abbandonati, i Palazzi dimenticati, le chiese sconsacrate abbandonate e divenute a loro volta garages. L' elenco di Piovani è corretto ma mancano S.Maria della Pace, S. Marcellino. Il restauro di S.Uldarico,la riapertura di S.Pietro D' Alcantara. Noi non dimentichiamo questi nostri capolavori. Forse Direttore non amiamo la stessa città. Chissà. Poteri dell' edilizia da parcheggio. Si ricordino questi Signori di come viene ricordato il Sindaco Mariotti. Per quanto bene possa mai aver fatto,lui è ricordato come il sindaco "demolitore". E non a torto. Riflettete amministratori.

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

I vincitori, nei tempi moderni, e in democrazia, sono quelli che vincono le elezioni. Che siano di destra, di centro, o di sinistra. Perché vincono? Perché la gente li elegge.... Certo, si può sbagliare a dare la fiducia a qualcuno. Allora basta vedere le "mariottate" che fa e non rieleggerlo... O no?

e.piovani ha detto...

il guaio è che spesso le mariottate non sono recuperabili....

pramzanserass ha detto...

...e inducono a credere che si possa compiere qualsiasi mostruosità senza doversene assumere la responsabilità.lei ha ragione Mezzadri nell' affermare che "destra o sinistra" poco importa. E' lo sviluppo della città che non risulta essere destinato a salvare quei luoghi che i nostri antenati ci hanno lasciato e le nuove costruzioni creano solo vuoto e speculazione. Dopo anni di lacrime versate sul monumento (demolito) dedicato a Giuseppe Verdi, il Reinach, il sovrappasso di via Pisacane e tutti gli altri monumenti abbattuti vilmente, dovremo tra poco piangere per S.Francesco del Prato,per S.Luca degli Eremitani e per tanti altri luoghi degni di appartenere alla città come da sempre è stato. Parma ha bisogno di parcheggi al limitare del centro storico. Se vogliono le possibilità non mancano. Ad esempio una zona non lontana dal centro è quella occupata dalla vecchia Bormioli Rocco (in questi giorni si sta procedendo alla demolizione del vecchio impianto industriale).Parcheggi per gli ospiti s'intende. Gli abitanti se la stanno cavando niente male.Lasciate perdere il centro. Prendete esempio da quelle città (Lucca,Siena per citarne alcune) che hanno fatto tesoro del loro patrimonio artistico. Lasciate stare gli americani o i londinesi. Sono altre realtà.