/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 9 agosto 2010

Incontro con Lydia Alfonsi

“CERCO SPONSOR
PER LA MIA

DONNA FIACCOLA”
Dopo un lungo “corteggiamento”, la grande attrice parmigiana, sempre parca di interviste, ha accettato di incontrare Pramzanblog al Gran Caffè dei Marchesi di via Pellico – “Ma questa non è un’intervista”, ha detto “preferisco che la chiami incontro” – “Ho ideato una maglietta, con marchio registrato, ispirata dalla Madonna di Medjugorie: vorrei che qualcuno mi aiutasse a lanciarla” – “Mi sono sempre considerata una donna in fuga, ma da quando mi sono ristabilita definitivamente a Parma sto bene” - “La mia storia d’amore con re Hussein di Giordania” – “A causa del lavoro ho perso il figlio che aspettavo: ma non dico da chi” – “Ho avuto due albe tragiche della mia vita: quando persi, mentre dormivo, Giacomo Vaccari ed Enzo Messina” – “Ho lasciato Roma perché è una città orizzontale, mentre Parma è una città verticale e io sono una donna verticale” – “Un giorno andai a casa di Paola Borboni e lei mi ricevette in grembiule: sotto era completamente nuda. Era una gran donna, una donna libera” – “I miei straordinari incontri con Sai Baba, a Bangalore”

di ACHILLE MEZZADRIÈ stato lungo il corteggiamento di Pramzanblog a Lydia Alfonsi (per l’anagrafe Lidia), una delle più straordinarie attrici italiane, da anni ignobilmente dimenticata da chi tira le leve del teatro, del cinema e della tv. Entrata però comunque nel ristretto club dei principi e delle principesse del palcoscenico. Donna che ha fatto grande il teatro italiano. E la televisione italiana. Attrice che potrebbe ancora dare tanto… Poi con una marcia in più: è parmigiana. Delle sue radici, delle quali è fiera (“con Parma ho un’attrazione magnetica”) porta il segno nel suo modo di porsi con le persone, nel parlare, nel gestire, in quegli occhi che scrutano........

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Lydia, sei sempre una donna di altissima classe, bravissima come attrice, meravigliosa come donna!

Anonimo ha detto...

Per me resta sempre "la Signora Alfonsi" e ricordo con piacere e nostalgia le nostre chiacchierate da donna a donna....e LEI SI E' VERAMENTE UNA DONNA!....GRANDISSIMA!!

GIANNI PATRICOLA ha detto...

Ricordo con piacere quando le incontrai al "Circolo della Stampa" di Milano. Ero il responsabile del Cineforum del Circolo. Nel 2009 le fu dedicata una serata dal direttore del circolo (il giornalista David Messina) con proiezione di brani dei suoi film più significativi. Io fui incaricato di presentarla con una sintesi, dei suoi film e il suo teatro, da me diretta e montata in DVD. Fu un successo,Lydia Alfonsi, da umile persona, distinta e grande signora, quale è, si congratulò con me per il lavoro fattole e mi restò amica. Quando in seguito venne a Milano, per alcune volte mi invitò personalmente in ricevimenti da Lei tenuti. Parlammo tanto di Cinema e di Attori e a me rimase un bellissimo ricordo di Lei.