/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 31 agosto 2010

Tanta parmigianità stasera all’Arena di Verona

AL CORO
DEL TEATRO REGIO
E A CARLO BERGONZI
GLI OSCAR
DELLA LIRICA
Prestigioso riconoscimento ai nostri coristi diretti dal maestro Faggiani, che riceveranno la statuetta nel corso della prima edizione degli Oscar della Lirica - Le dichiarazioni di Mauro Meli, Martino Faggiani e Andrea Rinaldi - “Questo premio mi riempie di gioia”, ci ha detto Carlo Bergonzi, che riceverà l’Oscar alla carriera - Sarà ricordata anche Renata Tebaldi

di ACHILLE MEZZADRI
Quanta Parma stasera all’Arena di Verona. L’evento è di quelli che mettono in fibrillazione tutti i patiti della lirica (quindi moltissimi parmigiani): si tratta della prima edizione degli Oscar della lirica (sottotitolo in inglese, International Opera Awards). E a ricevere l’ambita statuetta d’oro sarà anche, per il Coro del Teatro Regio di Parma, il suo direttore, il maestro Martino Faggiani. Ma non è finita. Ci sarà pure il nostro “tenorissimo”, Carlo Bergonzi, che riceverà il premio alla carriera e, per non farci mancare niente ma proprio niente, sarà ricordata anche Renata Tebaldi. Più parmigianità di così.
Ovviamente tutti contenti, quelli del Regio. A partire dal sovrintendente, il maestro Mauro Meli, attualmente in sardegna con la famiglia. “Confermo quello che ho già dichiarato nei giorni scorsi”, ci ha detto. “Sono felice e onorato di questo riconoscimento, che premia il lavoro appassionato di tanti artisti che, guidati dal maestro Faggiani, un direttore del coro che........
(Nelle foto: 1) Il Coro del Teatro Regio (© Roberto Ricci); 2) Carlo Bergonzi a Busseto (© Nicola Allegri)
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Ufficiale: Antonio Candreva è del Parma

CHE CAMPAGNA ACQUISTI!
La società crociata ha ufficializzato da poche ore l'acquisto del centrocampista offensivo Antonio Candreva, con la formula del prestito con diritto di riscatto di metà del cartellino - Ha giocato nell'Udinese, allenato da Marino - Nella passata stagione ha militato nel Livorno e nella Juventus
Grande, grandissima la campagna acquisti del Parma. Con un "colpo di teatro", mentre tutti pensavano che al Parma fosse in arrivo Enzo Maresca, l'amministratore delegato Pietro Leonardi ha perfezionato l'acquisto di uno dei giovani più promettenti del calcio italiano, Antonio Candreva, classe 1987, in serie A dal 27 gennaio 2008 (nell'Udinese, diretta dall'attuale allenatore del Parma, Pasquale Marino) e con già all'attivo due presenze in Nazionale (e titolare in Italia - Olanda). Ha anche fatto parte della nazionale azzurra alle Olimpiadi di Pechino. Candreva, che nella passata stagione ha militato nel Livorno e nella Juventus, è stato acquistato con la formula del prestito con diritto di riscatto di metà del cartellino. Chi viene e chi va. Mentre arriva Candreva, se ne vanno in prestito temporaneo al Lecce Coppola e Rispoli.
(Nelle foto: 1) Antonio Candreva con la maglia della Nazionale; 2) Il comunicato del Parma Fc)

Una foto, una storia -89-

QUANDO IL FERRAGOSTO
SI FESTEGGIAVA
ANCORA SOTTO CASA
Tornati tutti a casa i parmigiani che hanno festeggiato il ferragosto lontano da casa? In linea di massima, sì. Anche quest'anno, nonostante la crisi, sono stati tanti. Mete esotiche, mete europee, tanti bagni, tanto sole, magari anche tanti flirt... Ed ora a raccontare a parenti ed amici le "avventure ferragostane" lontano da casa. Ma non è sempre stato così. Prima dell'avvento dei villaggi "tutto compreso" e dei viaggi low cost, molti parmigiani il ferragosto lo festeggiavano sotto casa. Lo dimostra la foto della puntata odierna di "Una foto, una storia", che Giovanni Ferraguti firma con lo pseudonimo di Gion Guti. Per leggerla e per vedere come si festeggiava nel 1965, basta cliccare qui sotto.

lunedì 30 agosto 2010

Storia e Memoria - Per non dimenticare


La nuova puntata di "Su il sipario"

IL GRANDE SUCCESSO
DEL ROSSINI
OPERA FESTIVAL
Dopo la breve sosta estiva torna la rubrica di Paolo Zoppi, dedicata al "Rossini Opera Festival" di Pesaro, con prestigiosi protagonisti (da Daniela Barcellona e Antonino Siragusa" in "Sigismondo, a Marianna Pizzolato e Paolo Bordogna in "La Cenerentola" a Desirée Rancatore e Francesco Meli protagonisti di applauditi concerti)







Dopo le meritate vacanze torna su Pramzanblog una rubrica che riscuote grande successo tra gli appassionati di musica (non solo parmigiani): "Su il sipario", di Paolo Zoppi. Era andata in vacanza con lo "Sferisterio Opera Festival", torna dalle vacanze con il "Rossini Opera Festival", uno degli avvenimenti musicali più importanti, giunto quest'anno alla trentunesima edizione. Zoppi in questa puntata ci parla di tre opere rossiniane, "Sigismondo" (con Daniela Barcellona, Antonino Siragusa, Olga Peretyatko e direzione di Michele Mariotti), "Demetrio e Polibio" (con Yijie Shi e Mirco Palazzi), "La Cenerentola" (con Marianna Pizzolato e Paolo Bordogna), ma anche di concerti che hanno ottenuto grande successo, come quelli di Desirée Rancatore, Eva Mei, Majella Cullagh e Francesco Meli.
(Nella foto: Applausi per gli interpreti di "Sigismondo")

domenica 29 agosto 2010

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

L'É ANDÄDA BÉN BOMBÉN
IL PARMA HA DETTATO LEGGE
PARMA - BRESCIA 2-0 A m' son divartì dabón. Ottimo Parma, grande Giovinco, un giocatore di vera classe. La partida la podäva fnir anca cuator a zero. Il Parma ha dettato legge, però questo Brescia non è gran cosa.
Come è andata in generale?
L'é andäda bén bombén. Non c'è stata una grande differenza tra il primo e il secondo tempo. Il Parma ha fatto sua la partita fin dall'inizio. E po a gh'éra Giovinco ch'al fäva còll ch'a gh'äva vója. Ho visto un Parma voglioso di far bene, ben organizzato, sicuro. Bravo Marino.
La partita di Mirante, appena convocato da Prandelli in Nazionale.
Convocazione meritata, così come quella di Antonelli. Incó Mirante l'a fat la so pärta giusta. Due belle parate, ma non è stato impegnato molto.
La difesa?
Benissimo. I bresciani ci hanno creato pochi problemi, a pärta un cuäsi goll verso la fine. Bene Lucarelli, che ha propiziato il secondo gol, quello di Morrone. Bene Antonelli, bene Paci, ànca se du o tre volti l'é stè ciapè in contrapè. Zaccardo l'ho visto poco, ma ha fatto il suo onesto compitino. L'anno scorso c'era bisogno di penetrazioni all'attacco e avanzava spesso, quest'anno l'attacco non ha bisogno di aiutini e Zaccardo l'é restè a cà sovva. Posso dire che in difesa non si è sentita la mancanza di Castellini...
Il centrocampo?
Al m'é piazù Gobbi, che ha preso il posto di Dzemaili infortunato. Risolón-Valiani l'à fat la so pärta e Morrone al gh'à dè 'na man.
L'attacco?
Marques - Bojinov - Giovinco: che linea d'attacco! Giovinco, quando è stato sostituito al 39' del secondo tempo da Coppola, è uscito tra gli applausi. Una vera e propria ovazione. L'à concuistè i pramzàn. Il ciàmon la formiga atomica, mo par mi l'é la libellula. Cuand al gh'à la bala lu, j avarsäri i scapuson, i van par parpaj... Un grande giocatore. Era ora che il Parma avesse un campione così. Bojinov, gol a parte, acsì acsì. Forsi i gh'an miga dè da magnär parchè l'é restè sénsa benzìna. Al momént äd di conclùddor al ne gh'éra mäi. Marques lo voglio rivedere. Ha due piedi buoni, mo al corra al corra con la bàla e po a s'la fa tór via.
Il migliore del Parma?
Beh, a n' gh'é dùbbi: Giovinco.
Il peggiore?
Un vero peggiore non c'è perché a nessuno mi sento di dare l'insufficienza. Però forse Marques è stato un po' impreciso, il meno in palla dei crociati.
Il voto a Pasquale Marino
Un bel sette. Non dò un voto più alto parchè al Brèssa l'é stè poca còza.
Il voto al pubblico
Un otto. In particolare alla curva, anche se, in segno di protesta per la "tessera del tifoso", ha sbandierato la scritta "Al vostro fianco per fedeltà, senza tessera di qualità". In definitiva, gran bella serata. Vedi Napoli e poi muori, Milàn l'é un gran Milan, mo cuand at vè a Pärma at vè pu a cà".
PARMA: Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Antonelli; Valiani, Morrone, Gobbi (Pisano dall'81'); Giovinco (Coppola dall'85'), Bojinov (Paloschi dal 67'), Marques. Allenatore: Pasquale Marino
BRESCIA: Sereni; Zambelli, Zoboli, Martinez, Dallamano; Kone, Budel (Cordova dal 54'), Vas; Diamanti (Eder dal 61'), Possanzini, Caracciolo (Feczesin dall'80'). Allenatore: Iachini
Marcatori: Pt: al 10' Bojinov, al 47' Morrone
Pramzan45
(Puntata "senza rete", vale a dire, per motivi tecnici, senza la supervisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Ricomincia il campionato


Risultato finale

PARMA 2
BRESCIA 0

Primo tempo:
Al 10' Bojinov
Al 47' Morrone

PRESTO L'OPINIONE DI MICHELOTTI

Due crociati convocati da Prandelli

MIRANTE E ANTONELLI
IN NAZIONALE
Il portiere è alla seconda convocazione, per il difensore è la prima - Questa sera il Parma debutta in campionato contro il Brescia
Sicuramente una notizia che fa bene al Parma che questa sera, ore 21, debutta in campionato al Tardini contro il neopromosso (e ambizioso) Brescia, forte di Eder e Diamanti. Il portiere Antonio Mirante, 27 anni e il difensore Luca Antonelli, 23, sono stati convocati dal Commissario tecnico della nazionale, cesare Prandelli, per le due partite che gli azzurri disputeranno contro Estonia e Isole Fær Øer. Per Mirante. ormai entrato meritatamente nel giro azzurro, si tratta della seconda convocazione in Nazionale dopo quella per la partita del 10 agosto contro la Costa d'Avorio. Per Luca Antonelli, che è figlio d'arte (suo padre, Roberto, giocò nel Milan) e che il Parma ha ritirato recentemente dal mercato dopo le insistenti richieste da parte di importanti club italiani, si tratta invece di un esordio. "Dedico questa convocazione", ha detto Antonelli, come si legge nel sito del Parma "alla mia famiglia cui devo tantissimo e al gruppo del Parma, tutto, dal capitano al magazziniere, dal presidente a tutto quel personale che lavora quotidianamente nell'ombra e garantisce a questa società di essere fra le migliori in senso organizzativo. Per ora però penso solo al Brescia, per tutto il resto, Nazionale compresa. ci sarà tempo dopo la partita". Gli azzurri si raduneranno domani, lunedì, alle 12.30 presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano dove rimarranno sino a giovedì 2 settembre, quando nel pomeriggio voleranno alla volta di Tallin, sede della gara di esordio con l'Estonia (venerdì 3 settembre -Le Coq Arena, ore 20.30 italiane). Gli Azzurri faranno quindi rientro a Firenze sabato pomeriggio per proseguire la preparazione in vista del match contro le Isole Fær Øer martedì 7 settembre ore 20.50.
(Nelle foto: 1) Antonio Mirante; 2) Luca Antonelli)

sabato 28 agosto 2010

Baseball: le finali scudetto -2-

PARMA: MALE
ANCHE LA SECONDA
Il Parma Baseball ha perso 7 a 3 la seconda partita di finale per il titolo italiano con i campioni uscenti del Bologna










E due. Purtroppo questa sera è arrivata la seconda sconfitta per il Parma Baseball, che ha dovuto soccombere al Bologna. campione uscente, per 5 a 3. Il cammino verso lo scudetto. dopo l'1 a 2 di ieri sera e il 3 a 7 di stasera, è adesso quanto mai in salita. Terzo incontro giovedì prossimo a Bologna.
BOLOGNA 0 0 3 0 0 0 2 0 2 = 7
PARMA 0 0 0 1 0 2 0 0 0 = 3

Ha ricevuto l'investitura dal fratello Giacomo

CARLO SAVERIO
È IL NUOVO
"DUCA DI PARMA"
Alla conclusione del rito funebre il primogenito di Carlo Ugo di Borbone, il principe Carlo Saverio, 40 anni, è diventato ufficialmente il nuovo capo della casata Borbone Parma - Ha ricevuto il collare di Gran Maestro dell'ordine Costantiniano dalle mani del fratello Giacomo
Eccolo il nuovo "Duca di Parma". È Carlo Saverio, 40 anni, il primogenito del Duca scomparso, che precedentemente aveva ricevuto dal padre il titolo di principe di Piacenza. Oggi, 28 agosto, il principe avrebbe dovuto sposarsi in chiesa, a Ixelles, vicino a Bruxelles, con la giornalista parlamentare Annemarie Gualthérie van Weezel, con la quale si era sposato civilmente il 12 giugno. Invece , in seguito alla scomparsa del padre, le nozze religiose sono state rinviate a data da destinarsi e oggi il principe ha ricevuto le insegne di nuovo "Duca di Parma". Il Gran Cancelliere dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio, il principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, ha assegnato il collare di Gran Maestro al fratello minore di Carlo Saverio, Giacomo, il quale l'ha messo al collo del fratello, ufficializzando così il suo nuovo ruolo di capo del Casato Borbone Parma. "Questa è una terra che ci ha dimostrato in questi giorni grande affetto", ha detto Carlo Saverio di Borbone. "L'amore dimostrato dalla gente e dalle autorità ci hanno fatto comprendere come il messaggio di nostro padre sia stato recepito per il suo giusto valore. La storia fa ovviamente il suo corso e noi ne siamo consapevoli, ma gli ideali di fratellanza, solidarietà e amicizia restano".
(Nelle foto: 1) Carlo Saverio di Borbone, il nuovo "Duca di Parma"; 2) Il Gran Cancelliere dell'ordine Costantiniano di San Giorgio, il principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, consegna il collare di Gran Maestro a Giacomo di Borbone; 3) e 4) Giacomo di Borbone mette al collo del fratello il collare di Gran Maestro) Foto per gentile concessione della Famiglia Borbone Parma
CLICCARE SULLE FOTO PER INGRANDIRLE

Le esequie di Carlo Ugo di Borbone -6-

L'ULTIMO SALUTO
AL DUCA DI PARMA
Questa mattina in Steccata si è svolto il solenne rito funebre di Carlo Ugo di Borbone Parma, alla presenza della moglie divorziata, la principesse Irene d'Olanda, dei figli, di teste coronate e di molti rappresentanti dell'aristocrazia europea
Parma per poche ore capitale dell'aristocrazia, per le esequie solenni del principoe Carlo Ugo di Borbone Parma, pretendente ducale di Parma e Piacenza e quindi simbolicamente "Duca di Parma". Al rito ha assistito, accanto ai figli, la moglie divorziata, la principessa Irene d'Olanda, sorella della regina Beatrice. Erano presenti anche i fratelli dello scomparso (Sisto, Maria Teresa, Maria Nieves e Margherita), il Granduca del Lussemburgo, Enrico, l'erede al trono olandese Guglielmo Alessandro, con la moglie Maxima, l'aciduchessa Monika d'Asburgo, il principe Löwenstein, il Granduca di Toscana Sigismondo Asburgo Lorena, l'arciduca martino Asburgo d'este e il principe Isenburg.
(Nelle foto: 1) Un momento della cerimonia funebre in Steccata; 2) La principessa Irene d'Olanda, moglie divorziata di Carlo Ugo di Borbone, ha partecipato alle esequie /da Parma.Repubblica) La foto della chiesa qui sopra e tutte le foto della galleria: per gentile concessione della Famiglia Borbone Parma
IN FONDO ALLA HOMEPAGE LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLE ESEQUIE IN STECCATA

Baseball: le finali scudetto -1-

PARMA: MALE LA PRIMA
Il Parma Baseball ha perso 2 a 1 la prima partita di finale per il titolo italiano con i campioni uscenti del Bologna - Gerali: "Siamo solo all'inizio"














È cominciata con una sconfitta l'avventura del Parma Baseball nella serie di partite per lo scudetto. Ha vinto infatti il Bologna per 2 a 1. Nulla è perduto, naturalmente, già questa sera i parmensi avranno la possibilità di riscattarsi. Intanto però c'è il rammarico per questo inizio non fortunato. Sotto di un punto dopo il terzo inning e di due dopo il sesto, il Parma si è portato sull'1 a 2 all'ottavo e c'è stata l'illusione di un fuoricampo di Bertagnon, che avrebbe rimesso in sesto le possibilità del team di Gerali, che ha detto: "Ci siamo fatti trovare impreparati in difesa in alcune circostanze. Comunque siamo soltanto all'inizio".

venerdì 27 agosto 2010

In Steccata le esequie di Carlo Ugo di Borbone

PER L’ULTIMO SALUTO
CI SARÀ ANCHE
LA MADRE DEI SUOI FIGLI

Dall’Olanda è arrivata la principessa Irene, sorella della Regina Beatrice, che si sposò con il principe Carlo Ugo il 29 aprile 1964 nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma – Il loro matrimonio, osteggiato fortemente per motivi politici e religiosi dalla Casa Reale olandese, e dal quale sono nati quattro figli, si concluse con il divorzio nel 1981 – Presenti alle esequie anche i fratelli del “Duca di Parma”, Sisto, Maria Teresa, Maria Nieves e Margherita – Con loro anche il Granduca Enrico del Lussemburgo, l’erede al trono olandese Guglielmo Alessandro, l’arciduchessa Monika d’Asburgo, nipote di Zita di Borbone Parma

di ACHILLE MEZZADRI









Ci sarà anche lei domani in Steccata, la principessa Irene d’Olanda, 71 anni, che fu sposata con il Duca di Parma, il principe Carlo Ugo di Borbone dal 1964 al 1981. Ci sarà, accanto ai quattro figli avuti da lui: Carlo Saverio, nuovo pretendente ducale di Parmas e Piacenza, i gemelli Giacomo (conte di Bardi) e Margherita (contessa di Colorno) e Maria Carolina. Matrimonio osteggiato, il loro, finito con un divorzio. Ma una vera storia d’amore. Una grande storia d’amore. A 24 anni, nel ’63, lei andò a Madrid per studiare lo spagnolo e qui incontrò Carlo Ugo. Nacque un amore travolgente. Al punto che, da protestante che era, come tutta la famiglia reale olandese, si convertì al cattolicesimo, la religione di Carlo Ugo. Lo scandalo scoppiò quando un giornale di Amsterdam pubblicò una foto della principessa inginocchiata nella chiesa cattolica dei Gerolomitani. Il fidanzamento di Irene......
IN FONDO ALL'HOMEPAGE LA GALLERIA DELL'ULTIMO "VIAGGIO NEL DUCATO" DI CARLO UGO DI BORBONE PARMA

L'inaugurazione è avvenuta oggi

PORTE APERTE DA ZARA
Laddove c'era una banca da oggi ha aperto i battenti Zara, il famoso marchio di abbigliamento del gruppo Inditex
Una banca in meno, un punto vendita di abbigliamento in più. Questa l'evoluzione di via Cavour, la storica "vasca". La sede parmigiana di Zara è la novantaduesima in Italia. Nata a La Coruña, in Spagna, nel 1975, Zara ha attualmente più di 1.600 negozi in 77 Paesi del mondo. La sede di via Cavour è di 1.300 metri quadrati, su 4 piani, con 40 dipendenti.
(Foto by Enrico Ghirarduzzi)

Una foto, una storia -88-

NON TOCCATE
L'INGRESSO
DELLO STADIO TARDINI
Sono passati 87 anni dalla posa della prima pietra dello stadio Ennio Tardini e da tempo si parla, tra le proteste di migliaia di tifosi del Parma, di un trasferimento. Lo storico stadio, insomma, dovrebbe cambiare casa. Molti sperano di no, però su una cosa tutti si trovano d'accordo: che almeno resti com'è il monumentale ingresso. Ma chi era il personaggio al quale è intitolato lo stadio? Per saperlo, o almeno per rispolverare quello che si sa già, basta leggere la rubrica Una foto, una storia, a firma di Gion Guti. Cliccate qui sotto.

giovedì 26 agosto 2010

Tornano "quelli del dialetto"

STASERA IN PIAZZALE SALSI
METTIAMOCI TUTTI A DIETA
Dopo la sosta estiva riprende questa sera alle 21,15 nel quartiere San Leonardo lo spettacolo itinerante "Spéta ch'am mètt a djéta" - Le ultime due recite avverranno il 31 agosto e il 3 settembre








Tornano quelli del GID (Gruppo Interassociativo del Dialetto), per Pramzamblog semplicemente "quelli del dialetto". Dopo la sosta estiva, infatti, lo spettacolo "Spéta ch'am mètt a djéta", torna in scena questa sera alle 21,15 in piazzale Salsi, nel quartiere San Leonardo. Non cambia naturalmente il cast (Anna Maria Dall'Argine, Mariangela Bazoni, Giorgio Capelli, Luigi Frigeri, Enrico Maletti, Giuseppe Mezzadri, Maurizio landi, Claudio Cavazzini ed Ermes Ghirardi), con tre aggiunte molto gradite, i tre piccoli attori dialettali Giulia. Marco e Riccardo, diretti dalla loro maestra Cristina Cabassa. Le prossime recite avverranno martedì 31 agosto in via Quarta, alla Cooperativa La Bula, per il Quartiere San Lazzaro e, gran finale, venerdì 3 settembre in via Montebello, al Centro Bizzozzero, per il Quartiere Cittadella.

Una foto, una storia -87-

IN SAN GIOVANNI
IL CRISTO
SI MISE A PIANGERE
Il 25 giugno 1987 in città un tam-tam popolare diffuse in poche ore la notizia di un evento straordinario: nella chiesa di San Giovanni una statua del Cristo si era messa a piangere. Realtà? Suggestione? Mistificazione? Molti parmigiani non stettero a fare tanti ragionamenti e per mesi si recarono in San Giovanni per pregare davanti alla statua del "miracolo", mentre la Curia si mostrò molto cauta. Poi intervenne il Vescovo, monsignor Benito Cocchi, e la situazione cambiò. Per saperne di più potete leggere la nuova puntata di "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti.

mercoledì 25 agosto 2010

Le esequie di Carlo Ugo di Borbone

LA SALMA DEL DUCA
È IN STECCATA
Nel pomeriggio di ieri è arrivata a Parma da Piacenza - Ampie gallerie di foto su Parma.Repubblica e su Gazzettadiparma.it
Oggi pomeriggio è arrivata da Piacenza la salma del principe Carlo Ugo di Borbone Parma, pretendente ducale di Parma e Piacenza, scomparso a Barcellona il 18 agosto. Il feretro è stato esposto nella sagrestia nobile della Steccata dalle 17 e in serata è stato recitato il Rosario. Domani la camera ardente resterà aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18,30. Domani la chiesa resterà chiusa per motivi di sicurezza, poi sabato le esequie saranno celebrate alle 12,15. L'interno delle chiesa sarà accessibile solo agli invitati. Dopo la messa il "Duca di Parma" sarà sepolto nella cripta della Steccata. All'arrivo a Parma della salma del Duca erano presenti i figli, Carlo Saverio, principe di Piacenza e da sabato prossimo pretendente ducale di Parma e Piacenza, quindi nuovo "Duca di Parma", con la moglie Annemarie Gualthérie van Weezel (con la quale si è sposato civilmente il 12 giugno scorso), Giacomo, conte di Bardi, Margherita, contessa di Colorno, con il marito Tjalling Siebe Cate, e Maria Carolina, marchesa di Sala.
(Nella foto, tratta dalla galleria fotografica di Parma.Repubblica.it © , da sinistra: Annemarie Gualthérie van Weezel, il nuovo "Duca di Parma" Carlo Saverio, il conte di Bardi, Giacomo, poi Tjalling Siebe Cate con la moglie, la contessa di Colorno, Margherita, la marchesa di Sala, Maria Carolina e il sindaco di Parma, Pietro Vignali)

Una foto, una storia -86-

LA CONTESTAZIONE
ARRIVÒ
DALLA PESCHIERA
Luigi Grossi era un bancario. Della Cassa di Risparmio. E un giorno del 1990 non lo fu più. Licenziato. Ingiustamente, ritenne lui, e da quel momento cominciò a protestare nei modi più disparati. Con il megafono urlò la sua protesta dal campanile di Giotto a Firenze, da una guglia del Duomo di Milano, dalla Torre degli Asinelli a Bologna. E un giorno gridò la sua rabbia anche nel Parco Ducale, e precisamente nella peschiera. Per vedere la foto, scattata allora da Giovanni Ferraguti e per conoscere i particolari di quella clamorosa protesta, basta cliccare qui sotto per leggere la nuova puntata di "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti.

martedì 24 agosto 2010

Si occuperà di giovani e anziani

LA FIGLIA DI TAMARA
AVVOCATO IN CARRIERA
La figlia "brasiliana" di Tamara Baroni, Sara, 25 anni, nata a Parma, in Brasile da quando aveva due anni, è entrata a far parte della commissione infanzia, gioventù e vecchiaia dell'Ordine brasiliano degli avvocati
I figli crescono e... fanno carriera. Grande soddisfazione a Natal (Brasile) nella famiglia di Tamara Baroni, la famosa ex attrice parmigiana, autrice dell'autobiografia on line Tamara la parmigiana: la secondogenita nata dal suo matrimonio con Gianni Garbellini, Sara, nata Parma il 19 aprile 1985 e trasferitasi in Brasile con i genitori quando aveva due anni, è avvocato da tre anni, ma ha già ottenuto un importante incarico. È stata ordinata membro della commissione infanzia, gioventù e vecchiaia dell'Ordine brasiliano degli avvocati. È la più giovane componente della commissione, che è formata da dodici membri.
(Nelle foto: 1) Sara, la figlia "brasiliana", ma nata a Parma, di Tamara Baroni; 2) Sara con la madre)

ESCLUSIVO Le esequie di Carlo Ugo di Borbone

“QUELL’ATTERRAGGIO
DA BRIVIDO
CON IL DUCA DI PARMA”

“Ci eravamo conosciuti nella dimora di Lupo Meli Lupi”, ricorda Pino Valenti, 74 anni, parmigiano, collezionista di aerei e grande campione del volo acrobatico “e un giorno espresse il desiderio di sorvolare Parma con me sul mio Fiat G59” - “Rimanemmo in volo mezz’ora” - “L’atterraggio fu problematico il carrello non funzionò a dovere e un’elica sfiorò il terreno” - “Mi allontanai dalla pista e atterrai sull’erba” - “Il duca mantenne perfettamente la calma, non ebbe paura”

di ACHILLE MEZZADRI




Mentre la salma del principe Carlo Ugo di Borbone, pretendente ducale di Parma e Piacenza, scomparso a Barcellona il 18 agosto, dopo le tappe all’Aja e Piacenza sta per arrivare a Parma, dove sarà tumulata sabato 28 nella cripta della Chiesa magistrale Costantiniana della Steccata, siamo venuti a conoscenza di un episodio che dimostra l’attaccamento del “Duca di Parma” alla città che fu governata dai suoi avi. Cinque anni fa chiese a uno dei suoi tanti amici di Parma, Pino Valenti, 74 anni, grande campione di volo acrobatico e collezionista di aerei, di sorvolare la “sua” Parma con un Fiat G59, grande aereo da addestramento, derivato dallo storico caccia G55. “E io lo accontentai molto volentieri”, mi ha detto Valenti, cavaliere dell’ordine Costantiniano di San Giorgio, che ho rintracciato a Stintino, in Sardegna, dove sta trascorrendo le vacanze con la moglie Graziella. “Avevo conosciuto il principe qualche anno prima nella dimora di.........
(CLICCARE PER INGRANDIRE LA FOTO / © per gentile concessione di Pino Valenti / Nel servizio tutte le foto di Edoardo Fornaciari sono coperte da © Copyright - vietata la riproduzione senza l'autorizzazione dell'autore)

Le esequie di Carlo Ugo di Borbone

L'ARRIVO A PIACENZA
DELLA SALMA
DEL DUCA DI PARMA
Verso le 13 di ieri la salma, proveniente dal Palazzo reale olandese dell'Aja, è arrivata con un volo militare all'aeroporto piacentino di San Damiano ed è stata poi trasferita nella chiesa di Santa Maria di Campagna - Le foto sono tratte dal sito Piacenzasera

Una foto, una storia -85-

INES LUNARDI
E LE ANGURIE
DI UNA VOLTA
Estate 1968. Il solito caldo afoso di tutte le estati. E Giovanni Ferraguti, il "curioso della cronaca", si aggira per la città alla ricerca di qualche "chicca" da pubblicare sulla "Gazzetta". Sono ancora i tempi dei baracchini dei venditori di angurie. E a uno di questi, in piazzale della Pace, nei pressi del monumento al partigiano, Ferraguti ritrae la celebre modella Ines, la moglie del fotografo Giovanni Lunardi, mentre si gusta una fetta d'anguria assieme al fratello Jan. Per vedere la foto basta cliccare qui sotto e leggere la nuova puntata di "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti.

lunedì 23 agosto 2010

Una foto, una storia -84-

UN MORTADELLONE
IRRESISTIBILE
A Cibus 1986 le attrazioni, come sempre furono tante. Leccornie provenienti da ogni dove. Ma in particolare ce ne fu una che attirò l'attenzione di moltissimi visitatori: un gigantesco mortadellone. Giovanni Ferraguti, il "curioso della cronaca" riuscì ad immortalare una scenetta divertente. Tre suorine della Congregazione delle Piccole Figlie che si lasciarono ritrarre sorridenti accanto a quella irresistibile tentazione. La foto, divertente, la trovate nella puntata odierna di "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti. Cliccate qui sotto.

domenica 22 agosto 2010

Dopo tredici anni di attesa

IL SOGNO TRICOLORE
DEL PARMA BASEBALL
Il team di Gilberto Gerali si giocherà lo scudetto da venerdì con i campioni d'Italia uscenti del Bologna - L'ultimo trionfo dei parmigiani fu nel 1997, con il Cus Cariparma
Nell'anno in cui il baseball parmigiano ha perso lo storico Stadio Europeo di viale Piacenza, teatro di tanti trionfi e di tanti scudetti, il Parma Baseball, etichettato Cariparma, torna a sognare il tricolore. Il team di Gilberto Gerali si giocherà lo scudetto (sarebbe il decimo) a partire da venerdì prossimo contro i campioni d'Italia uscenti del Bologna. In passato Parma conquistò il tricolore nel 1976 e 1977 (Germal), nel 1981 e 1982 (Parmalat), nel 1985 (Worl Vision), nel 1991 (Angels), nel 1994 e 1995 (Cariparma Angels) e nel 1997 (Cus Cariparma). Ma altre otto volte ha raggiunto la finalissima, rimediando una sconfitta: nel 1966 (Tanara), nel 1971, 1972 e 1973 (Bernazzoli), nel 1978 e 1979 (Germal), nel 1984 (World Vision) e nel 1996 (Cariparma Angels).
Se il Cariparma Baseball vincesse il titolo contro il Bologna, sarebbe il secondo titolo italiano conquistato da squadre parmigiane nel 2010, dopo quello dei Panthers nel football americano. Come ai vecchi tempi, quando si vinceva contemporaneamente nel ciclismo, nella pallavolo, nel baseball...
(Nella foto: la gioia dei giocatori per la conquista della finale /dal sito di Parma Baseball)

Una foto, una storia -83-

IL PARMIGIANO
CHE VINSE
885 MILIONI
AL TOTOCALCIO
Nel 1993 la Fortuna tornò a baciare Parma, e precisamente un commerciante di calzature di via della Repubblica, Paolo Galloni che realizzò al Totocalcio un tredici milionario. Incassò la bella "sommetta" di 885 milioni di lire. Giovanni Ferraguti fotografò il signor Galloni nel suo negozio e ora quella foto fa parte della rubrica "Una foto, una storia" a firma di Gion Guti. Per i particolari cliccate qui sotto.

sabato 21 agosto 2010

Michelotti a una settimana dal campionato

"HO FIDUCIA
IN QUESTO PARMA"
In piena campagna acquisti, che potrebbe riservare ancora sorprese, a otto giorni dall'inizio del torneo di serie A, Alberto Michelotti giudica le operazioni di mercato - "Leonardi ha lavorato molto bene, ma devo vedere ancora all'opera i giocatori" - "L'acquisto più clamoroso è stato quello di Giovinco, ma non vanno dimenticate le conferme di Bojinov, Paloschi e Dellafiore"
Manca poco più di una settimana all'inizio del campionato di serie A e il "nostro" Alberto Michelotti, nel suo "eremo" di Urzano è già in fibrillazione. Il Parma si è indubbiamente rafforzato (e la campagna acquisti non è finita, solo ieri, dopo gli acquisti di Gobbi e Pereira è stato confermato il presto del difensore Dellafiore, con l'aggiunta del diritto di riscatto) e Michelotti è molto curioso di vederlo all'opera. "Credo", dicel'Albertone oltretorrentino "che l'amministratore delegato Pietro Leonardi abbia fatto e stia facendo un ottimo lavoro.
Non ho ancora visto il nuovo Parma in azione e non me la sento di dare un giudizio, però da quello che ho letto e da quello che mi è stato detto, il nuovo Parma dovrebbe essere molto competitivo. Ho fiducia in questa squadra. Sono molto curioso di vedere all'opera la "formica atomica", Giovinco, che forse è stato finora l'acquisto più clamoroso. Ma sono stati ottimi acquisti anche le conferme di Bojinov, Paloschi, Dellafiore.
Anche Paletta è stato un ottimo acquisto, anche se forse qualcuno sostiene che potrebbe essere un po' lento per il nostro campionato. Ma, ripeto, non mi sento di dare giudizi affrettati. Tutti sanno che io le cose poi non le mando a dire. Quando devo giudicare qualcuno vado giù piatto, con la delicatezza di... un bisonte. Appena avrò visto all'opera i nuovi dirò quello che penso. Anche Marques sarà molto utile al nuovo Parma. Ne dicono tutti un gran bene. Una critica però mi va di farla: manca ancora, secondo me, un centrale di difesa, un difensore vero alla Morini, alla Collovati. Non dimentichiamo che l'anno scorso abbiamo preso un sacco di gol su palle ferme. Comunque... starèmma a vèddor. Intanto mi alleno io.... Proprio oggi ho partecipasto a una partitella (naturalmente in porta) con squadre a sette. Sulla nostra maglia c'era scritto, alla rovescia "Giocano i deficienti". Se ho preso gol? No, non lo dico".
(Nelle foto: 1) Alberto Michelotti visto da Edoardo Fornaciari ©; 2) Sebastian Giovinco con Pietro Leonardi; 3) Gabriel Paletta con Tommaso Ghirardi; 4) José Fernando Marques; 5) Danilo Pereira con Pietro Leonardi)